Le spettacolari cascate dell’Iguazù, uno dei principali siti naturali del Sud America e patrimonio mondiale dell’Unesco, sono state chiuse ai visitatori sul versante argentino a causa del rischio di esondazioni legato alle forti piogge e agli effetti del fenomeno climatico El Niño. La decisione è stata presa dalle autorità del Parco Nazionale dell’Iguazù dopo che la portata del fiume omonimo ha superato i 12.000 metri cubi d’acqua al secondo, un valore superiore di oltre sei volte rispetto alla media.
Situato nella provincia di Misiones, nel nord-est dell’Argentina al confine con il Brasile, il complesso delle cascate richiama ogni anno milioni di visitatori da tutto il mondo. Non è però la prima volta che il sito viene colpito dall’emergenza maltempo: il parco era già stato chiuso durante le piene registrate nei cicli di El Niño del 2023 e del 2024.








