Electrolux sospende il piano licenziamenti e le chiusure per 50 giorni. E’ quanto si apprende dal tavolo al Mimit, secondo cui l’azienda ha dato la sua disponibilità a discutere misure condivise.
L’annuncio segue le parole dette dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, durante l’intervento al tavolo Electrolux al Mimit, alla presenza dell’azienda, delle organizzazioni sindacali, di Confindustria, delle Regioni e dei Comuni sede di stabilimenti del gruppo.
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso: “Il piano presentato dall’azienda è irricevibile e inaccettabile”
“Il giudizio del governo è chiaro: il piano presentato dall’azienda è irricevibile e inaccettabile, rinunciatario sul piano industriale e insostenibile per l’impatto sociale. Serve subito una svolta: occorre già oggi indicare una strada nuova, che possa consentirci di lavorare insieme, con la massima responsabilità, al fine di giungere nel più breve tempo possibile a una nuova proposta fondata sulla valorizzazione delle competenze, sulla tutela del lavoro e sulla salvaguardia della capacità produttiva”. È quanto avrebbe dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo in apertura del tavolo Electrolux al Mimit
Luca Ciriani, ministro per i rapporti con il Parlamento: “Piano esuberi Electolux era era assolutamente inaccettabile ed irricevibile”
“Il piano di esuberi che Electrolux aveva presentato era assolutamente inaccettabile ed irricevibile, come governo lo abbiamo detto da subito e continuiamo a sostenerlo. Tuttavia, l’apertura arrivata oggi dall’azienda, nel corso del tavolo al Mimit, a trovare con l’esecutivo e le parti sociali delle soluzioni alternative e a lavorare ad un nuovo piano condiviso e sostenibile è un primo passo verso ciò che abbiamo fin da subito auspicato. Molto però ancora resta da fare e da definire perché l’obiettivo che il governo tutto, ed io in prima persona, abbiamo sempre perseguito è la tutela dei lavoratori di tutti gli stabilimenti e per me di quello di Porcia in particolare”. Lo dichiara Luca Ciriani, ministro per i rapporti con il Parlamento, rispetto a quanto emerso al tavolo su Electrolux svoltosi al Mimit e a cui ha preso parte.
Vannia Gava, viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica: “Serve l’impegno di tutte le parti per favorire un percorso credibile di rilancio”
“Accogliamo con moderata soddisfazione la disponibilità manifestata oggi dall’azienda ad aprire un confronto finalizzato a individuare un piano alternativo. Ora serve l’impegno di tutte le parti per favorire un percorso credibile di rilancio e di superamento della crisi, fondato su trasparenza e lealtà reciproca“. Così il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava, partecipando oggi al secondo tavolo presso il MIMIT dedicato alla vertenza Electrolux. “Il Governo continuerà a svolgere il proprio ruolo di coordinamento e garanzia, affinché il lavoro di queste settimane produca soluzioni concrete, evitando il rischio di ritrovarci, tra pochi mesi, di nuovo al punto di partenza – prosegue –. L’obiettivo resta chiaro: tutelare l’occupazione, salvaguardare il patrimonio industriale e rafforzare la competitività di un settore strategico per il Paese”.








