Presentazione telematica entro 12 mesi dalla data di apertura della successione, che coincide, normalmente, con la data del decesso del contribuente da cui si eredita. La trasmissione può essere effettuata direttamente dagli eredi, dai chiamati all’eredità e dai legatari tramite:
- il servizio «Dichiarazione di successione precompilata web», disponibile nell’area riservata del sito dell’agenzia delle Entrate;
- il software «Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali».
Sono alcune delle indicazioni che arrivano dalla guida «Dichiarazione e imposta di successione» pubblicata dall’agenzia delle Entrate.
La precompilata web
Il servizio dichiarazione di successione precompilata web – precisa la guida – permette di compilare il modello più velocemente, offrendo una dichiarazione già parzialmente compilata con alcuni dati in possesso dell’Agenzia. All’utente basterà validare o eventualmente modificare tali informazioni. Inoltre, senza installare alcun software, il servizio web calcola le imposte dovute e permette di versarle direttamente con la presentazione telematica della dichiarazione. Consente, infine, di richiedere la voltura catastale degli immobili. Per accedere al servizio bisogna possedere le credenziali Spid, oppure la Cie (Carta d’identità elettronica) o la Cns (Carta nazionale dei servizi).
Le altre modalità di invio
Come ricorda la guida delle Entrate, la dichiarazione può essere presentata anche tramite un intermediario abilitato (professionista o Caf). Infine, prenotando un appuntamento presso un ufficio dell’Agenzia, il contribuente può richiedere allo stesso ufficio la trasmissione telematica della dichiarazione da lui compilata.
Solo chi risiede all’estero, in caso di impedimenti alla trasmissione telematica, può presentare il modello cartaceo. In tal caso, la presentazione deve avvenire tramite raccomandata o altro mezzo equivalente dal quale risulti con certezza la data di spedizione.










