Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Meloni risponde a un consigliere Pd di Pontedera: “Orgogliosa di essere definita ciociara”

Meloni risponde a un consigliere Pd di Pontedera: “Orgogliosa di essere definita ciociara”

Ottobre 8, 2026
Dall’Hassler alle Terme di Saturnia: chi riceve i fondi per gli alloggi dei dipendenti

Dall’Hassler alle Terme di Saturnia: chi riceve i fondi per gli alloggi dei dipendenti

Ottobre 8, 2026
Aeroporti, la classifica Airhelp: Cagliari il migliore scalo, Orio al Serio il peggior

Aeroporti, la classifica Airhelp: Cagliari il migliore scalo, Orio al Serio il peggior

Ottobre 8, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Ex Ilva, sciopero a Taranto. La protesta anche sulla statale
Economia

Ex Ilva, sciopero a Taranto. La protesta anche sulla statale

Sala StampaDi Sala StampaAgosto 3, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Ex Ilva, sciopero a Taranto. La protesta anche sulla statale

Sciopero di otto ore dei lavoratori ex Ilva oggi a Taranto e protesta sulla statale 7, quella esterna al siderurgico, dove per un’ora circa si é svolto un presidio di lavoratori e delegati sindacali. Lo sciopero é indetto dalle sigle Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm e Usb. Benché sia in piedi da ben 14 anni, cioè dal 2012 quando ci fu il sequestro dell’area a caldo da parte della Magistratura di Taranto, adesso il problema ex Ilva si è complicato di molto dopo il decreto di lunedì scorso della Corte d’Appello di Milano che ha stabilito che l’insieme di parchi minerali, cokerie, altiforni, acciaierie e colate continue va fermato entro 90 giorni poiché tra polveri sottili e amianto inquina. E i 90 giorni stanno già decorrendo. Si tratta di un brusco stop ad una fabbrica che già era a passo ridotto con un solo altoforno su tre e un’acciaieria su due, ma che ora non potrà più produrre acciaio e quindi nemmeno alimentare gli impianti a valle (area a freddo) di Taranto, Genova, Novi Ligure e Racconigi.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Da domani una serie di tavoli al Mimit

Da domani, intanto, partono al Mimit – e sono in programma sino al 6 agosto – una serie di tavoli convocati dal ministro delle Imprese, Adolfo Urso, per vedere come costruire un piano straordinario fatto anche di misure di sostegno per i lavoratori che attualmente sono a rischio. Solo i diretti del gruppo Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria sono poco meno di 10mila, a cui bisogna aggiungere le imprese appaltatrici e dell’indotto in tutta Italia. Ai tavoli del Mimit non ci saranno solo i sindacati, ma anche le istituzioni di Taranto e della Puglia, Confindustria, nazionale e Taranto, Federmeccanica, Federacciai, i commissari di Ilva e di AdI, Cassa Depositi e Prestiti e le varie associazioni territoriali rappresentative del mondo dell’impresa.

Le associazioni delle imprese: serve un decreto del Governo

Queste ultime, in un’assemblea, chiedono al Governo “un decreto che scongiuri un disastro socio-economico”. E aggiungono: serve “tentare di individuare una soluzione praticabile per salvare un asset industriale che, facendo leva su nuove tecnologie capaci di non impattare sull’ambiente, può ancora dare molto all’intero Paese. La chiusura dell’area a caldo, senza un piano di bonifica e senza un progetto industriale definito, apre interrogativi enormi – rilevano le associazioni -: quali insediamenti si immaginano? Per fare cosa? Con quali tempi e con quali investimenti? Prima si definisce un progetto, poi si chiude un impianto. Sul fondo ci sono sempre potenziali investitori, ma ancora c’è poca chiarezza e questo non aiuta. Quello che serve è un percorso industriale credibile, sostenibile e attuabile con tempi certi, investimenti definiti e responsabilità individuabili”.

Sindacati: piano nazionale straordinario

“Rendere l’ex Ilva ecocompatibile con un ciclo produttivo che coniughi ambiente e salute, salvaguardando l’occupazione e con lo Stato garante della transizione” è stata sempre, in tutti gli incontri, la richiesta dei sindacati – sostengono Fim, Fiom e Uilm nazionali – e ora “il decreto della Corte d’Appello di Milano che prevede la chiusura dell’area a caldo entro 90 giorni dalla notifica, denota quanto questi ultimi due anni siano passati senza affrontare i nodi posti dal sindacato e dai lavoratori con le mobilitazioni, gli scioperi, il confronto e le denunce”. Le sigle dichiarano la “mobilitazione nazionale permanente” e chiedono “un piano nazionale straordinario di rilancio e messa in sicurezza dell’ex Ilva”.

Per le organizzazioni metalmeccaniche, “la continuità produttiva per noi in nessun modo vuol dire mettere in secondo piano le questioni ambientali e di salute dei lavoratori. È necessario che il Governo riconfermi l’impegno di un progetto industriale complessivo dell’area tarantina e di tutti gli altri territori coinvolti, che veda la siderurgia quale elemento centrale e strategico, a cui affiancare un progetto ed un piano sociale (strumenti di risarcimento per il riconoscimento esposizione rischi, prepensionamento, esodi incentivati, etc.) in grado di poter prevedere soluzioni per tutti i dipendenti dell’ex Ilva”.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Borse, Milano maglia nera in Europa (-1,3%) appesantita da tech e banche

Borse, Milano maglia nera in Europa (-1,3%) appesantita da tech e banche

Energy Dome, la batteria alla CO2 fatta a Piacenza

Energy Dome, la batteria alla CO2 fatta a Piacenza

Intesa Sanpaolo stanzia 20 miliardi per le Pmi del terziario

Intesa Sanpaolo stanzia 20 miliardi per le Pmi del terziario

Trasporti, a vuoto il bando per i voli a tariffe agevolate tra Alghero e Milano

Trasporti, a vuoto il bando per i voli a tariffe agevolate tra Alghero e Milano

Data center, in Italia sono 262: capacità raddoppiata dal 2020

Data center, in Italia sono 262: capacità raddoppiata dal 2020

Ecco le aziende dove si lavora meglio in Europa, nella top 100 Chiesi e Bending spoons

Ecco le aziende dove si lavora meglio in Europa, nella top 100 Chiesi e Bending spoons

La Volkswagen blinda Ducati: «Nessuna vendita nei prossimi tre anni»

La Volkswagen blinda Ducati: «Nessuna vendita nei prossimi tre anni»

«Estendere anche ai fasteners il Made in Eu»

«Estendere anche ai fasteners il Made in Eu»

Da trasporti e logistica una spinta all’economia: valgono il 19% del Pil

Da trasporti e logistica una spinta all’economia: valgono il 19% del Pil

Articoli Principali

Dall’Hassler alle Terme di Saturnia: chi riceve i fondi per gli alloggi dei dipendenti

Dall’Hassler alle Terme di Saturnia: chi riceve i fondi per gli alloggi dei dipendenti

Ottobre 8, 2026
Aeroporti, la classifica Airhelp: Cagliari il migliore scalo, Orio al Serio il peggior

Aeroporti, la classifica Airhelp: Cagliari il migliore scalo, Orio al Serio il peggior

Ottobre 8, 2026
Borse, Milano maglia nera in Europa (-1,3%) appesantita da tech e banche

Borse, Milano maglia nera in Europa (-1,3%) appesantita da tech e banche

Ottobre 8, 2026
Energy Dome, la batteria alla CO2 fatta a Piacenza

Energy Dome, la batteria alla CO2 fatta a Piacenza

Ottobre 8, 2026

Ultime Notizie

Lifting facciale, quando intervenire per rallentare l’invecchiamento

Lifting facciale, quando intervenire per rallentare l’invecchiamento

Ottobre 8, 2026
Assistenza clienti, arriva Ddl Pd per frenare l’uso di chatbot

Assistenza clienti, arriva Ddl Pd per frenare l’uso di chatbot

Ottobre 8, 2026
la sfida ad Infantino, Ramon Vega è pronto per la presidenza

la sfida ad Infantino, Ramon Vega è pronto per la presidenza

Ottobre 8, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.