Profili metallici per cartongesso, sistemi a secco, isolanti. È attorno all’edilizia leggera che dal 1956 si è costruita in Puglia la storia di Finish Group, che ora aggiunge un tassello per linee esterne: il gruppo barese ha acquisito Termoacustica Pugliese, storico operatore della distribuzione con ricavi per circa 2 milioni di euro. Un’operazione che vale circa un decimo dell’obiettivo fissato per il 2026, un fatturato aggregato di circa 20 milioni.
La società acquisita confluisce nella rete di Finish Village, l’anima distributiva del gruppo, che consolida così la propria presenza tra Puglia e Basilicata. Per l’amministratore delegato Valentino Mangini si tratta di «un tassello di un progetto più ampio», con cui il gruppo intende integrarsi «dalla distribuzione alla produzione, fino a nuovi modelli di specializzazione». L’obiettivo dichiarato è «crescere e competere con realtà nazionali» mantenendo il radicamento sul territorio.
Il piano si muove su altri due fronti. Il primo è il retail: a Monopoli è prevista l’apertura di uno spazio che segnerà il debutto di Finish Decor, concept dedicato a colore, finiture e decorazione. Il format punta a superare il modello tradizionale del colorificio, spostando l’offerta dalla vendita del singolo prodotto alle soluzioni coordinate e alla consulenza nella scelta delle finiture. Il secondo è la produzione: la divisione Finish Industry dispone oggi di 5.000 metri quadrati di spazi produttivi e il gruppo sta lavorando a nuovi investimenti in provincia di Bari.
Il mercato di riferimento comprende cartongesso, controsoffitti, isolamento termoacustico, cappotti, partizioni interne e finiture, un segmento che secondo il gruppo pesa sempre di più nella riqualificazione del patrimonio immobiliare, nell’efficientamento energetico e nell’industrializzazione delle lavorazioni in cantiere.








