L’abbinamento tra Pos e scontrini sta già dando i primi risultati. In cinque mesi 115 milioni di scontrini più emessi e un aumento di base imponibile di 5,3 miliardi. Ad anticipare i dati è stato il direttore dell’agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone alla Camera nell’evento per i 50 anni di Sogei, il partner tecnologico dell’amministrazione finanziaria guidato dall’Ad Cristiano Cannarsa.
Gli effetti dell’abbinamento telematico
«Con l’entrata a regime dell’obbligo di abbinamento telematico tra registratori di cassa e Pos, è aumentato il flusso dei corrispettivi trasmessi al fisco dalle attività commerciali» portando «un aumento della base imponibile di 5,3 miliardi» derivanti un aumento degli scontrini (115 milioni), ha spiegato Carbone, che ha aggiunto: «È la dimostrazione che quando le novità normative sono gestite con consapevolezza tecnica, apertura al dialogo e know how tecnologico i risultati non tardano ad arrivare».
L’effetto emersione
«Un risultato che non solo è estremamente positivo, ma che assume particolare rilievo perché contribuisce a rinsaldare il patto sociale, a beneficio dei contribuenti onesti e, indirettamente, dell’intera collettività», ha sottolineato Carbone. E «tutto ciò non sarebbe stato possibile se qualche anno fa non avessimo abbandonato gli scontrini e le ricevute fiscali in favore dei corrispettivi elettronici: un altro grande progetto divenuto realtà».
Controlli più mirati e meno invasivi
Come sottolineato in una nota dalla sottosegretaria all’Economia Sanadra Savino: «Sono numeri che dimostrano come l’innovazione, se ben governata, possa rendere i controlli più mirati e meno invasivi»..











