Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Pacchi extra Ue, in arrivo la nuova tassa: cosa cambia per resi e acquisti

Pacchi extra Ue, in arrivo la nuova tassa: cosa cambia per resi e acquisti

Ottobre 10, 2026
Una estate in chiaroscuro per le agenzie di viaggio

Una estate in chiaroscuro per le agenzie di viaggio

Ottobre 10, 2026
dall’Iss un vademecum per informare senza alimentare lo stigma

dall’Iss un vademecum per informare senza alimentare lo stigma

Ottobre 10, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » I cani imparano a distinguere le parole come gli umani
Tecnologia

I cani imparano a distinguere le parole come gli umani

Sala StampaDi Sala StampaSettembre 24, 20262 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
I cani imparano a distinguere le parole come gli umani

A forza di sentirci parlare, i cani imparano a distinguere le singole parole focalizzandosi sulle consonanti, una capacità che finora era stata riscontrata solo negli esseri umani. Lo dimostra lo studio pubblicato sulla rivista Science da un gruppo di neuroscienziati ed etologi dell’Università Loránd Eotvos di Budapest, in Ungheria.

I risultati suggeriscono che un’efficiente elaborazione del parlato non sia necessariamente una conseguenza delle abilità linguistiche uniche dell’uomo: la sola esposizione regolare al parlato può rimodellare il funzionamento cerebrale, anche in una specie di mammifero evolutivamente distante dall’essere umano.

“Le parole sono composte da due tipi principali di suoni: vocali e consonanti”, spiega il neuroscienziato Attila Andics. “Sebbene le vocali siano più intense e percettivamente più evidenti, le consonanti costituiscono solitamente l’ossatura delle parole. In un flusso continuo di parlato, è più facile individuare le singole parole concentrandosi sulle consonanti. Ed è esattamente ciò che il cervello umano tende a fare fin dalla prima infanzia”.

 

Per capire se questo fenomeno (noto come ‘consonant bias’) derivi dall’apprendimento o da un particolare ‘cablaggio’ innato delle connessioni del cervello, i ricercatori hanno messo a confronto i tracciati dell’elettroencefalogramma di 20 persone e di altrettanti cani da compagnia, monitorati mentre ascoltavano flussi continui di pseudoparole formate da tre sillabe.

Dai risultati è emerso che i cani, al pari degli esseri umani, tendono a basarsi maggiormente sulle consonanti rispetto alle vocali per identificare i confini delle parole. Questa abilità “non emerge solo nei cani che hanno vissuto in un ambiente ricco di stimoli verbali durante i primi mesi di vita, periodo in cui sono particolarmente sensibili alle esperienze sociali. Anche i cani che avevano trascorso i primi tre mesi di vita per strada o in un rifugio, anziché in famiglia, hanno mostrato una marcata preferenza per le consonanti”, aggiunge la psicologa Kinga G. Tóth. “Ciò fornisce un’ulteriore prova del fatto che tale preferenza non richiede meccanismi innati di elaborazione del linguaggio che si sviluppano in una specifica fase precoce della crescita. Al contrario, questa preferenza neurale può emergere anche attraverso forme relativamente semplici di apprendimento di schemi ricorrenti”.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Disartria, l’IA che dà voce a chi fatica a farsi capire

Disartria, l’IA che dà voce a chi fatica a farsi capire

come un’idea si porta sul mercato

come un’idea si porta sul mercato

Garanzie per i cittadini rispetto a una concorrenza spietata

Garanzie per i cittadini rispetto a una concorrenza spietata

L’IA diventa un rischio quando decide per noi

L’IA diventa un rischio quando decide per noi

così nasce il wearable tech italiano

così nasce il wearable tech italiano

L’umano resti al centro della rivoluzione digitale

L’umano resti al centro della rivoluzione digitale

chi accelera cresce, chi aspetta resta indietro

chi accelera cresce, chi aspetta resta indietro

Pisa pronta a giocare un ruolo chiave nell’era dell’IA

Pisa pronta a giocare un ruolo chiave nell’era dell’IA

Con l’IA serve saggezza per non delegare tutto

Con l’IA serve saggezza per non delegare tutto

Articoli Principali

Una estate in chiaroscuro per le agenzie di viaggio

Una estate in chiaroscuro per le agenzie di viaggio

Ottobre 10, 2026
dall’Iss un vademecum per informare senza alimentare lo stigma

dall’Iss un vademecum per informare senza alimentare lo stigma

Ottobre 10, 2026
Parte a Torino il progetto per il “super caccia”. In arrivo duemila posti

Parte a Torino il progetto per il “super caccia”. In arrivo duemila posti

Ottobre 10, 2026
l’emergenza silenziosa per 8 milioni di italiani. Allarme per i giovani

l’emergenza silenziosa per 8 milioni di italiani. Allarme per i giovani

Ottobre 10, 2026

Ultime Notizie

L’export resiste alla crisi energetica. Diversificare chiave per la crescita

L’export resiste alla crisi energetica. Diversificare chiave per la crescita

Ottobre 10, 2026
Tecnologia e spinta estera per la Liuc del futuro

Tecnologia e spinta estera per la Liuc del futuro

Ottobre 10, 2026
Axios, Trump si è accordato con Putin dopo che Zelensky aveva ignorato le sue richieste

Axios, Trump si è accordato con Putin dopo che Zelensky aveva ignorato le sue richieste

Ottobre 10, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.