Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Cerasa e il manifesto ottimista contro il catastrofismo globale

Cerasa e il manifesto ottimista contro il catastrofismo globale

Maggio 20, 2026
L’atteso ritorno di Giambattista Valli, che riconquista la sua maison

L’atteso ritorno di Giambattista Valli, che riconquista la sua maison

Maggio 20, 2026
Il medico di medicina generale: un protagonista che manca alla cura

Il medico di medicina generale: un protagonista che manca alla cura

Maggio 20, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » I dazi di Trump: tanto rumore (quasi) per nulla
Economia

I dazi di Trump: tanto rumore (quasi) per nulla

Sala StampaDi Sala StampaMaggio 20, 20262 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
I dazi di Trump: tanto rumore (quasi) per nulla

«Il mondo è cambiato – spiega Luigi Federico Signorini – e temo che i dazi ormai rappresentino la nuova normalità». «Un processo in atto da tempo a partire dal “primo” Trump – aggiunge Alessandro Fontana – che mette in discussione la possibilità per le aziende di produrre ovunque nel mondo».

Valutazioni, quelle dell’economista ed ex-direttore generale di Banca d’Italia e del direttore del centro studi di Confindustria, che danno il senso della pervasività dei cambiamenti in atto in termini di scambi commerciali, tema a cui è dedicato uno dei primi eventi del Festival dell’Economia di Trento: “I dazi di Trump, tanto rumore per nulla”.

Se è vero in effetti che in termini di export l’effetto diretto sui volumi di made in Italy verso gli Stati Uniti è stato in apparenza limitato, scomponendo il dato in termini settoriali il discorso cambia.

«Il 28% degli scambi con gli Usa – chiarisce Fontana – è legato ai farmaci, che sono cresciuti molto. Al netto di questi, tuttavia, e di qualche vendita per definizione una-tantum di navi, in altri settori importanti la riduzione delle vendite c’è stata. Ad esempio nei metalli, oppure nell’alimentare, con una frenata media nell’ordine del 5%. Certo, nulla di quanto si poteva temere, ma comunque una riduzione, e questo nonostante un primo trimestre 2025 in corsa per effetto del sovrastoccaggio preventivo effettuato dalle aziende».

«In effetti – aggiunge Signorini – se prendiamo come riferimento il Liberation Day, cioè l’annuncio originario da parte di Trump dei dazi verso i il mondo, oggi vediamo che il livello raggiunto è di molto inferiore. A questo dobbiamo aggiungere la saggia decisione dell’Europa di non andare allo scontro commerciale evitando ritorsioni. Effetti depressivi sulla crescita certamente vi sono ma in realtà le previsioni era già depresse anche prima del 2 aprile 2025».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Recupero crediti, liberata liquidità pari all’1% del Pil

Recupero crediti, liberata liquidità pari all’1% del Pil

Imballaggi in plastica: cresce la raccolta 2025, riciclo al 49,6%

Imballaggi in plastica: cresce la raccolta 2025, riciclo al 49,6%

Italia leader in Europa, ma troppo dipendente dalle importazioni di materiali

Italia leader in Europa, ma troppo dipendente dalle importazioni di materiali

I segreti dell’ecom degli italiani: quanto vale e cosa comprano online

I segreti dell’ecom degli italiani: quanto vale e cosa comprano online

Rai, i 60 giorni per la mossa del Mic su Teatro Delle Vittorie e Palazzo Labia

Rai, i 60 giorni per la mossa del Mic su Teatro Delle Vittorie e Palazzo Labia

GreenBone Ortho sbarca sulla Iss per curare l’osteoporosi

GreenBone Ortho sbarca sulla Iss per curare l’osteoporosi

«Just transition fund», rimodulati una parte dei 367 milioni di fondi per il Sulcis

«Just transition fund», rimodulati una parte dei 367 milioni di fondi per il Sulcis

Chiesi, Maria Paola alla presidenza: prima donna al vertice del gruppo

Chiesi, Maria Paola alla presidenza: prima donna al vertice del gruppo

raggiunta l’intesa sull’accordo commerciale con gli Usa

raggiunta l’intesa sull’accordo commerciale con gli Usa

Articoli Principali

L’atteso ritorno di Giambattista Valli, che riconquista la sua maison

L’atteso ritorno di Giambattista Valli, che riconquista la sua maison

Maggio 20, 2026
Il medico di medicina generale: un protagonista che manca alla cura

Il medico di medicina generale: un protagonista che manca alla cura

Maggio 20, 2026
Immobili, il governo promette novità: da affitti brevi a cedolare per i negozi

Immobili, il governo promette novità: da affitti brevi a cedolare per i negozi

Maggio 20, 2026
la Gen Z studia anche con YouTube

la Gen Z studia anche con YouTube

Maggio 20, 2026

Ultime Notizie

“Melodi”, il post condiviso che ha fatto impazzire i social

“Melodi”, il post condiviso che ha fatto impazzire i social

Maggio 20, 2026
Recupero crediti, liberata liquidità pari all’1% del Pil

Recupero crediti, liberata liquidità pari all’1% del Pil

Maggio 20, 2026
Vitigno Italia compie venti anni e fa il pieno di visitatori e buyer esteri

Vitigno Italia compie venti anni e fa il pieno di visitatori e buyer esteri

Maggio 20, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.