Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Società di capitali, la guida alla dichiarazione 2026 dei redditi

Società di capitali, la guida alla dichiarazione 2026 dei redditi

Maggio 18, 2026
ecco come il virus invade il corpo umano

ecco come il virus invade il corpo umano

Maggio 18, 2026
Casa Sole e Radio 24 protagonisti al Festival dell’Economia di Trento

Casa Sole e Radio 24 protagonisti al Festival dell’Economia di Trento

Maggio 18, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » «I grandi progetti vanno avanti. Emirati mercato irrinunciabile per l’Italia»
Economia

«I grandi progetti vanno avanti. Emirati mercato irrinunciabile per l’Italia»

Sala StampaDi Sala StampaAprile 7, 20262 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
«I grandi progetti vanno avanti. Emirati mercato irrinunciabile per l’Italia»

Tutte hanno bisogno di approvvigionamenti e su questo stiamo soffrendo, perché la chiusura o il rallentamento di alcuni canali – non solo Hormuz – attraverso cui passano gas e petrolio, ma anche merci e beni, provoca ritardi nelle consegne e aumenti di prezzo, che in alcuni casi si sono persino centuplicati. C’è inoltre un tema di assicurazioni, che fanno fatica a coprire tutte le casistiche. E poi porti come Jeddah, in Arabia Saudita, o Sohar in Oman, stanno lavorando al 100 per 100 delle loro capacità, quindi non mancano disservizi e ritardi.

Come avviene l’approvvigionamento di merci e materiali?

La scelta che al momento le aziende stanno prediligendo, nonostante i costi elevati, è quella aerea, perché è l’unica garantita. Oppure via terra: le navi arrivano a Jeddah o in Oman e poi i beni viaggiano su gomma. Cerchiamo di organizzarci e anche a questo serve il lavoro della nostra Camera a Dubai, in coordinamento anche con l’ambasciata. Facciamo incontri settimanali con le aziende e condividiamo idee, esperienze, ma anche capacità logistiche. Facciamo rete.

L’export è in frenata?

Sicuramente c’è un rallentamento per i beni di lusso, perché molti potenziali clienti sono andati via da Dubai, ma soprattutto per le difficoltà di trasporto. Per chi, come la mia azienda, ha commesse del valore di milioni di euro, si riesce ad ammortizzare l’aumento dei costi logistici, ma per altri settori, soprattutto nei beni di consumo, l’impatto sarebbe troppo oneroso. Quindi prevale l’attesa. Ma non vedo nessuno intenzionato a rinunciare a questo mercato. E non parlo solo degli Emirati, ma di tutto il Golfo. Abbiamo vissuto altre crisi, come la recessione del 2009 e il Covid nel 2020, ma questo Paese ha risorse incredibili e infatti ne siamo usciti in maniera ancora più forte, in termini di crescita per le aziende presenti.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Le aziende migliori in cui lavorare: Lamborghini è al primo posto

Le aziende migliori in cui lavorare: Lamborghini è al primo posto

Teatro alla Scala, il gruppo Bracco nuovo socio sostenitore

Teatro alla Scala, il gruppo Bracco nuovo socio sostenitore

Arsenalia punta a 200 milioni di ricavi e investe in ricerca

Arsenalia punta a 200 milioni di ricavi e investe in ricerca

Corre l’export, boom di import di auto dalla Cina

Corre l’export, boom di import di auto dalla Cina

Forte calo per Piazza Affari, corrono petrolio e gas

Forte calo per Piazza Affari, corrono petrolio e gas

La Tv cambia pelle: meno pubblico e sfida spostata oltre le 22

La Tv cambia pelle: meno pubblico e sfida spostata oltre le 22

Venture Capital, Usa ed Europa diversi per approccio ma simili nelle perfomance

Venture Capital, Usa ed Europa diversi per approccio ma simili nelle perfomance

Stage, lo “stipendio” si ferma a 600 euro. Per 7 neolaureati su 10 il talento non è riconosciuto

Stage, lo “stipendio” si ferma a 600 euro. Per 7 neolaureati su 10 il talento non è riconosciuto

Standard&Poor’s conferma il giudizio sui conti pubblici italiani

Standard&Poor’s conferma il giudizio sui conti pubblici italiani

Articoli Principali

ecco come il virus invade il corpo umano

ecco come il virus invade il corpo umano

Maggio 18, 2026
Casa Sole e Radio 24 protagonisti al Festival dell’Economia di Trento

Casa Sole e Radio 24 protagonisti al Festival dell’Economia di Trento

Maggio 18, 2026
Cittadinanza e seconde generazioni, il dibattito politico si infiamma dopo i fatti di Modena

Cittadinanza e seconde generazioni, il dibattito politico si infiamma dopo i fatti di Modena

Maggio 18, 2026
Le aziende migliori in cui lavorare: Lamborghini è al primo posto

Le aziende migliori in cui lavorare: Lamborghini è al primo posto

Maggio 18, 2026

Ultime Notizie

In vacanza con gli animali, un mercato che vale 9,5 miliardi e potrebbe raddoppiare

In vacanza con gli animali, un mercato che vale 9,5 miliardi e potrebbe raddoppiare

Maggio 18, 2026
in Germania tornano le polemiche sul salvataggio

in Germania tornano le polemiche sul salvataggio

Maggio 18, 2026
Teatro alla Scala, il gruppo Bracco nuovo socio sostenitore

Teatro alla Scala, il gruppo Bracco nuovo socio sostenitore

Maggio 18, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.