Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
lo sfogo contro contro David e Victoria

lo sfogo contro contro David e Victoria

Luglio 26, 2026
San Pietro, la carta di credito alla Fontana di Trevi e lo show alla Nuvola

San Pietro, la carta di credito alla Fontana di Trevi e lo show alla Nuvola

Luglio 25, 2026
Ingerenze e diritti non pagati

Ingerenze e diritti non pagati

Luglio 25, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » I medici ospedalieri faranno gli straordinari per riempire le Case di comunità
Salute

I medici ospedalieri faranno gli straordinari per riempire le Case di comunità

Sala StampaDi Sala StampaGiugno 16, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
I medici ospedalieri faranno gli straordinari per riempire le Case di comunità

Per riempire le oltre mille Case di comunità che apriranno entro fine mese il ministro della Salute Orazio Schillaci si gioca anche la carta dei medici ospedalieri. Che su base volontaria potranno fare gli straordinari dentro questi maxi ambulatori sul territorio finanziati con 2 miliardi dal Pnrr: «Stiamo pensando di togliere alcune incompatibilità che oggi credo sarebbe giusto non avere, perché se uno specialista in Neurologia o uno specialista in Geriatria che lavora in un ospedale pubblico vuole, al di fuori dell’orario di lavoro e su base volontaria, lavorare e visitare pazienti portando il suo contributo professionale all’interno della medicina territoriale, io credo che questo dovrebbe essere permesso».

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Il ricorso agli ospedalieri, “ma non siamo tappabuchi”

La mossa del ministro arriva dopo la clamorosa retromarcia del Governo sulla riforma dei medici di famiglia che prevedeva anche la possibilità di assumerli come dipendenti proprio nelle Case di comunità che rischiano di aprire in varie parti d’Italia come “scatole vuote” senza personale e servizi. E l’idea di ricorrere agli ospedalieri per farli lavorare nelle Case di comunità si sta già sperimentando in Veneto non senza polemiche, anche perché il tema delle carenze riguarda tutta la Sanità pubblica. I medici ospedalieri si sono comunque detti aperti «a lavorare nelle case di comunità», ma con «un ruolo e non come tappabuchi», spiega Pierino Di Silverio, segretario di Anaao Assomed: «L’importante è che non siamo considerati l’ultima spiaggia». Un timore, questo, che potrebbe avvicinarsi alla realtà se come è verosimile non si riuscirà a chiudere in tempi brevi un accordo con i medici di famiglia.

Il difficile accordo con i medici di famiglia

Il ministero della Salute spinge per un nuovo Acn (accordo collettivo nazionale) lampo che preveda un debito orario di 6 ore a settimana nelle Case di comunità, ma una intesa con la categoria non sembra ancora vicina. Anche se i medici di famiglia, confermano la disponibilità all’accordo, ma solo nell’ambito della negoziazione sindacale: “La valorizzazione del medico di famiglia non si costruisce per imposizione normativa, ma dentro lo strumento che la Costituzione e la legge assegnano alla regolazione del rapporto tra Stato, Regioni e professione, ossia l’Accordo Collettivo Nazionale”, ha affermato in una nota la Federazione Italiana dei Medici di Famiglia (Fimmg). Resta fiducioso il ministro della Salute: “ho fiducia nel senso di responsabilità di tutti i medici. Non credo che i medici di medicina generale verranno meno a un impegno all’interno delle case di comunità”, ha detto, anticipando che nei prossimi giorni incontrerà camici bianchi e Regioni

Gli accordi che stanno chiudendo le Regioni

Intanto dopo lo stop alla proposta di riforma avanzata dal ministro Schillaci il Veneto ha annunciato di aver raggiunto un accordo con i rappresentanti sindacali della categoria. I medici di famiglia garantiranno la presenza nella fascia oraria tra le 8 e le 20, attraverso turnazioni dedicate. Notte e fine settimana saranno coperti dai medici operanti a regime orario. La firma è attesa entro questa settimana e la messa a regime per settembre. “La collaborazione con le sigle sindacali è stata importante e proprio grazie a questa collaborazione oggi siamo riusciti a chiudere questo accordo che permetterà di far funzionare le nostre 99 Case di Comunità”, ha detto il presidente del Veneto Alberto Stefani. Su questa strada si sta muovendo anche il Lazio. Il presidente della Regione Francesco Rocca ha fatto sapere che l’accordo con i medici è a un passo: “stiamo sottoscrivendo finalmente l’accordo integrativo. Ci abbiamo messo più di 6 mesi a chiudere un accordo che mancava da vent’anni nella Regione Lazio e potrebbe avere una portata storica”, ha affermato.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

i falsi miti da sfatare e i suggerimenti da seguire

i falsi miti da sfatare e i suggerimenti da seguire

Aumentano i casi di West Nile in Europa, l’Italia la più colpita

Aumentano i casi di West Nile in Europa, l’Italia la più colpita

Il paradosso liste d’attesa: migliorano, ma solo una ricetta su due diventa visita o esame

Il paradosso liste d’attesa: migliorano, ma solo una ricetta su due diventa visita o esame

Sanità, da settembre al via le nuove tariffe per visite ed esami

Sanità, da settembre al via le nuove tariffe per visite ed esami

Colpi di calore, mortalità fino all’80%:  cosa fare per tutelare i più fragili

Colpi di calore, mortalità fino all’80%: cosa fare per tutelare i più fragili

I deodoranti intimi servono davvero? Ecco quali sono i rischi

I deodoranti intimi servono davvero? Ecco quali sono i rischi

Niente dispositivi digitali sotto i tre anni, al Senato la Prima proposta di legge

Niente dispositivi digitali sotto i tre anni, al Senato la Prima proposta di legge

Vaccinazioni negli anziani: un «aiuto» migliora le difese

Vaccinazioni negli anziani: un «aiuto» migliora le difese

Cervello si sviluppa in funzione degli stimoli che riceve

Cervello si sviluppa in funzione degli stimoli che riceve

Articoli Principali

San Pietro, la carta di credito alla Fontana di Trevi e lo show alla Nuvola

San Pietro, la carta di credito alla Fontana di Trevi e lo show alla Nuvola

Luglio 25, 2026
Ingerenze e diritti non pagati

Ingerenze e diritti non pagati

Luglio 25, 2026
Video shock di Fakir morto con una grossa chiazza di sangue

Video shock di Fakir morto con una grossa chiazza di sangue

Luglio 25, 2026
Calcio, su Pirlo ct della Nazionale non c’è unanimità e un impedimento politico

Calcio, su Pirlo ct della Nazionale non c’è unanimità e un impedimento politico

Luglio 25, 2026

Ultime Notizie

Dalla Strada al Palco, Rocco Hunt e Priscila Sammartino cantano “Oh ma”

Dalla Strada al Palco, Rocco Hunt e Priscila Sammartino cantano “Oh ma”

Luglio 25, 2026
Società apri e chiudi sotto tiro anche per riciclaggio e frodi

Società apri e chiudi sotto tiro anche per riciclaggio e frodi

Luglio 25, 2026
Aurora Ramazzotti, l’invito di nozze in stile “Cioè” e la nostalgia anni ’90

Aurora Ramazzotti, l’invito di nozze in stile “Cioè” e la nostalgia anni ’90

Luglio 25, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.