Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Aeroporti sardi, rinviata al 2027 la partita per la società unica di gestione dei tre scali

Aeroporti sardi, rinviata al 2027 la partita per la società unica di gestione dei tre scali

Agosto 13, 2026
Borse europee chiudono deboli. Euro a 1,15 dollari

Borse europee chiudono deboli. Euro a 1,15 dollari

Agosto 13, 2026
Venezia, delfino avvistato vicino al Ponte di Rialto: le immagini

Venezia, delfino avvistato vicino al Ponte di Rialto: le immagini

Agosto 13, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » il boom dell’IA bilancia i venti di guerra
Economia

il boom dell’IA bilancia i venti di guerra

Sala StampaDi Sala StampaLuglio 9, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
il boom dell’IA bilancia i venti di guerra

Le tensioni geopolitiche globali e la rivoluzione tecnologica stanno ridisegnando le mappe della finanza mondiale, muovendosi su due binari opposti. Nell’ultimo aggiornamento del World Economic Outlook, il Fondo Monetario Internazionale dipinge il ritratto di un’economia globale decisamente resiliente, ma costretta a rallentare il passo. La crescita stimata per il 2026 scende al 3,0% (limata rispetto alle previsioni di aprile), per poi risalire al 3,4% nel 2027.

A tenere a galla il Pil del pianeta, bilanciando in parte i pesantissimi contraccolpi del conflitto in Medio Oriente e le strozzature commerciali, ci sta pensando il boom degli investimenti legati all’intelligenza artificiale. Tuttavia, l’istituto di Washington invita alla massima prudenza: l’IA mostra un doppio volto e, insieme alla spinta produttiva, rischia di innescare una pericolosa instabilità macro-finanziaria.

Riunione annuale del World Economic Forum (WEF) (Getty)

L’Italia cresce ma a rilento: i nodi dell’Eurozona

Per l’Italia, il FMI ha mantenuto invariate le stime rispetto all’ultimo outlook: il nostro Pil registrerà una crescita moderata dello 0,5% sia nel 2026 sia nel 2027. Se da un lato l’attuazione dei progetti del PNRR continua a sostenere l’attività economica interna, dall’altro lo scenario resta dominato da rischi al ribasso:

“Le previsioni per l’Italia sono stabili, ma i rischi restano orientati al ribasso per la crescita e al rialzo per l’inflazione. I prezzi più elevati di energia e cibo, uniti all’elevata incertezza geopolitica, continuano a pesare sensibilmente sui consumi privati.” — Rapporto World Economic Outlook, FMI

barili di petrolio

barili di petrolio (Pixabay)

Nel resto d’Europa si viaggia a velocità alterne. La Spagna si conferma la più tonica del blocco con un +2,1% quest’anno e +1,8% nel 2027. Al contrario, subiscono un netto ritocco al ribasso la Francia (+0,6% nel 2026 e +0,9% l’anno successivo) e la Germania, che non andrà oltre lo 0,7% quest’anno. L’intera Eurolandia si attesterà a un timido +0,9% complessivo, staccata dal +2,3% degli Stati Uniti.

Lo spettro del petrolio e le mosse delle banche centrali

Il report sconta una fortissima volatilità legata al quadrante mediorientale, specie considerando che i calcoli degli analisti hanno preceduto le ultime, durissime dichiarazioni di Donald Trump sull’Iran. Prima dell’escalation delle ultime ore, la temporanea riapertura dello Stretto di Hormuz aveva persino permesso di limare verso l’alto le stime di Teheran (pur rimanendo in territorio ampiamente negativo a -5,7%). Di contro, i prezzi elevati del greggio continuano a fare la fortuna della Russia, il cui Pil mantiene una crescita costante dell’1,1% nel biennio.

L'edificio della Federal Reserve

L’edificio della Federal Reserve (Getty)

Il pericolo più imminente è adesso una nuova fiammata dell’inflazione globale, stimata al 4,7% per il 2026, trainata dal rincaro delle materie prime e dei fertilizzanti, con minacce dirette alla sicurezza alimentare. Un quadro che irrigidirà inevitabilmente i banchieri centrali: la Federal Reserve si prepara a una politica monetaria meno espansiva con tassi elevati per tutto l’anno prima di allentare la presa nel 2027, mentre l’Eurozona rischia di fare i conti con prezzi sopra il target del 2% fino al 2028, aprendo la strada a nuovi, possibili aumenti del costo del denaro.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Borse europee chiudono deboli. Euro a 1,15 dollari

Borse europee chiudono deboli. Euro a 1,15 dollari

Borse europee chiudono deboli. Euro a 1,15 dollari

I prezzi in calo di petrolio e gas danno sollievo ai mercati

Il nodo Piano regolatore per lo sviluppo del porto a Marina di Carrara

Il nodo Piano regolatore per lo sviluppo del porto a Marina di Carrara

Ricambio generazionale e innovazione, nuove risorse all’agricoltura

Ricambio generazionale e innovazione, nuove risorse all’agricoltura

Anas, un miliardo per nuovi cantieri in Sicilia

Anas, un miliardo per nuovi cantieri in Sicilia

Valsoia accelera le intese con i gruppi della  grande distribuzione Ue

Valsoia accelera le intese con i gruppi della grande distribuzione Ue

Borse europee chiudono deboli. Euro a 1,15 dollari

In Asia corrono Tokyo e Seul, Milano in territorio positivo

Da Sts le tecnologie per ridurre il rumore dei Data Center

Da Sts le tecnologie per ridurre il rumore dei Data Center

Valle d’Aosta, assenti nuovi progetti solari ma non mancano le potenzialità

Valle d’Aosta, assenti nuovi progetti solari ma non mancano le potenzialità

Articoli Principali

Borse europee chiudono deboli. Euro a 1,15 dollari

Borse europee chiudono deboli. Euro a 1,15 dollari

Agosto 13, 2026
Venezia, delfino avvistato vicino al Ponte di Rialto: le immagini

Venezia, delfino avvistato vicino al Ponte di Rialto: le immagini

Agosto 13, 2026
Esplosione in fabbrica di munizioni ex Simmel Difesa, non risultano feriti

Esplosione in fabbrica di munizioni ex Simmel Difesa, non risultano feriti

Agosto 13, 2026
Thomas Ceccon vince il bronzo agli europei, ma si ‘preoccupa’ per la bandiera stampata sulla cuffia

Thomas Ceccon vince il bronzo agli europei, ma si ‘preoccupa’ per la bandiera stampata sulla cuffia

Agosto 13, 2026

Ultime Notizie

Vaccini nei bimbi e autismo: riparte la crociata di Trump, ma l’Italia non cambia idea

Vaccini nei bimbi e autismo: riparte la crociata di Trump, ma l’Italia non cambia idea

Agosto 13, 2026
Borse europee chiudono deboli. Euro a 1,15 dollari

I prezzi in calo di petrolio e gas danno sollievo ai mercati

Agosto 13, 2026
Il nodo Piano regolatore per lo sviluppo del porto a Marina di Carrara

Il nodo Piano regolatore per lo sviluppo del porto a Marina di Carrara

Agosto 13, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.