Ferme, ancora, le multe stradali
Diverse novità arrivano anche tra le materie di competenza del ministero dei Trasporti. Il capitolo si apre con un’altra sospensione ( dell’aggiornamento delle sanzioni per le violazioni al Codice della strada. Nello stesso capitolo viene data la possibilità ai sedicenni di lavorare come bagnini (sospendendo, ancora, l’obbligo della maggiore età) e vengono riorganizzati i fondi per gli operatori ferroviari nei porti (500mila euro all’anno fino al 2030).
Al Fisco più tempo per recuperare gli aiuti di Stato
C’è anche il fronte fisco, dove non è entrata la sospensione del contributo di 2 euro sui piccoli pacchi provenienti da Paesi extra Ue. All’interno del decreto, invece, viene concesso più tempo al Fisco per il recupero degli aiuti di Stato con l’estensione della proroga di due anni dei termini. L’entrata in vigore dei Testi unici già varati in base alla delega fiscale scatterà dal 1° gennaio 2027.
C’è poi l’estensione di due anni dei termini per la notifica degli atti emanati per il recupero delle somme relative agli aiuti di Stato e agli aiuti de minimis automatici e semiautomatici per i quali le amministrazioni responsabili non hanno provveduto agli obblighi di registrazione dei relativi regimi. Ma anche la possibilità di rettifica della detrazione Iva per masse, un salva-delibere Tari e, sul fronte Pa, lo slittamento al 2027 dell’obbligo di copertura assicurativa per i titolari di incarichi che prevedono la gestione di risorse pubbliche (si vedano in questo articolo tutti i dettagli sulle proroghe per il Fisco).
Dal fondo di garanzia per le Pmi ai mezzi agricoli: le altre proroghe
Il testo prevede anche le proroghe dei termini di revisione dei mezzi agricoli e dell’obbligo di assicurazione da rischi catastrofali per le piccole e medie imprese turistiche. Così come la nuova convenzione da 4 milioni di euro con Radio Radicale. In merito all’editoria è da registrare la polemica per il mancato rinnovo del credito d’imposta per l’acquisto della carta per gli editori (è previsto il rimborso, a Poste italiane, delle riduzioni sulle spedizioni dei prodotti editoriali da 30 milioni di euro all’anno per tre anni).
Restano saldi alcuni punti del testo originale. Come la proroga di un anno del Fondo di garanzia delle Pmi, con il governo che stima per l’anno un fabbisogno di circa 2,9 miliardi di euro. Confermate anche le scelte del governo sulle proroghe delle scadenze di interesse della presidenza del Consiglio, così come la determinazione dei Lep e la conferma degli incarichi commissariali.










