Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Stop alle pulizie a carico degli ospiti: nuove regole Airbnb dal 20 novembre

Stop alle pulizie a carico degli ospiti: nuove regole Airbnb dal 20 novembre

Ottobre 23, 2026
Tale e Quale Show, Max Paiella vince la quinta puntata con “L’istrione”

Tale e Quale Show, Max Paiella vince la quinta puntata con “L’istrione”

Ottobre 23, 2026
Education Days 2026: lezioni online gratuite per colmare il divario di competenze sull’AI

Education Days 2026: lezioni online gratuite per colmare il divario di competenze sull’AI

Ottobre 23, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Il ritorno al nucleare, cosa succede ora e perchè le centrali non fanno più paura
Economia

Il ritorno al nucleare, cosa succede ora e perchè le centrali non fanno più paura

Sala StampaDi Sala StampaSettembre 24, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Il ritorno al nucleare, cosa succede ora e perchè le centrali non fanno più paura

Si torna al nucleare. Il primo passo, sancito dal voto dei due rami del Parlamento, a 39 anni dal 1987, l’anno in cui – un anno dopo il disastro della centrale nucleare di Chernobyl – un referendum cancellò le centrali dal territorio italiano.

 

Il nucleare sostenibile e cosa succede ora
Il disegno di legge sul nucleare approvato dai due rami del Parlamento conferisce al Governo la delega per disciplinare in modo organico l’introduzione del nucleare sostenibile nel sistema energetico nazionale, adottando uno o piu’ decreti attuativi entro dodici mesi dalla entrata in vigore del provvedimento.

L’elaborazione di un Programma nazionale 
Il testo fa diretto riferimento al rispetto degli obblighi europei e internazionali e si inserisce nel quadro delle politiche comunitarie indirizzate al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione al 2050, con l’obiettivo di rafforzare sicurezza e indipendenza energetica, contenendo i costi dei consumi. La delega prevede l’elaborazione di un Programma nazionale finalizzato allo sviluppo della produzione e dell’utilizzo di energia da fonte nucleare sostenibile e da fusione; nonchè la definizione della disciplina relativa alla sperimentazione, localizzazione, costruzione, installazione ed esercizio di nuovi impianti di produzione. 

Lo smaltimento definitivo di rifiuti radioattivi 
Rientrano nel perimetro della delega anche la disattivazione e lo smantellamento delle installazioni nucleari esistenti, la disciplina del combustibile nucleare, degli impianti di stoccaggio e smaltimento definitivo di rifiuti radioattivi e del combustibile esaurito.

storia del nucleare in Italia (Ansa)

Sono oggetto del provvedimento anche il riordino della disciplina in materia di sicurezza, vigilanza e controllo, nonche’ della governance e il potenziamento della ricerca scientifica, industriale e la formazione di nuove competenze.

“Oggi l’Italia fa un passo verso il futuro: l’approvazione della delega al governo sul nuovo nucleare sostenibile da’ compimento a un percorso avviato ormai tre anni fa, volto ad esplorare le potenzialità di questa nuova tecnologia, pulita e sostenibile. Il nucleare non è un ritorno al passato: è una tecnologia vincente, che integrata con le rinnovabili può dare straordinari risultati per la nostra sicurezza energetica, verso la neutralita’ al 2050″, ha commentato Gilberto Pichetto, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. 
 

Centrale Nucleare di Borgo Sabotino, Latina

Centrale Nucleare di Borgo Sabotino, Latina (Wikipedia)

La legge non autorizza oggi la costruzione di una centrale
Più nel dettaglio la legge definisce il quadro entro il quale potranno essere valutati in futuro singoli progetti, quindi non autorizza oggi la costruzione di una centrale. La delega al Governo riguarda l’intero ciclo di vita: programmazione, localizzazione, costruzione, esercizio, sicurezza, combustibile, rifiuti e smantellamento finale. Il Governo avrà 12 mesi per adottare i decreti legislativi e altri 24 mesi per eventuali correttivi. Non viene scelta oggi una tecnologia.

Neutralità tecnologica
Il principio è quello della neutralita’ tecnologica: saranno i decreti a stabilire quali tecnologie potranno essere utilizzate sulla base di maturità, sicurezza e sostenibilità. 
 

accordo sul nucleare

accordo sul nucleare (Tg1)

I microreattori
Il perimetro comprende SMR, AMR, microreattori e, con una disciplina specifica, la fusione. La legge prevede anche la possibilita’ di istituire una Autorita’ amministrativa indipendente per la sicurezza nucleare, valorizzando e rafforzando le competenze tecniche gia’ esistenti presso ISIN, l’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione. ISIN e’ gia’ oggi l’autorita’ nazionale di regolamentazione competente per la sicurezza nucleare e la radioprotezione e svolge controlli sulle installazioni nucleari in disattivazione, sui reattori di ricerca oggi attivi in Italia, sulla gestione dei rifiuti e del combustibile esaurito, sulle sorgenti radioattive utilizzate anche in campo sanitario e industriale e sul trasporto dei materiali radioattivi. La legge non individua i siti delle future centrali. 
 

Dove verrebbero costruite verso il 2035
La localizzazione avverra’ sulla base di criteri tecnici, ambientali e territoriali: sicurezza nucleare, sismicita’, rischio idrogeologico, disponibilita’ di infrastrutture, connessione alla rete e caratteristiche del territorio. Sono previste forme di consultazione delle comunita’ interessate.  Il PNIEC colloca l’eventuale ingresso del nuovo nucleare intorno al 2035.

Negli scenari al 2050 vengono valutati circa 8-16 GW di capacita’ nucleare, equivalenti a circa l’11-22% della domanda elettrica nazionale. Il nucleare verrebbe quindi integrato con rinnovabili, accumuli, reti e interconnessioni, non pensato in alternativa a esse. Il punto tecnico dell’integrazione e’ questo: eolico e fotovoltaico dipendono dalla disponibilita’ di sole e vento, mentre il nucleare e’ una fonte programmabile e a basse emissioni (in realta’ e’ la fonte a piu’ basse emissioni di CO2 nel ciclo di vita). In un sistema decarbonizzato bisogna garantire non soltanto abbastanza energia nell’arco dell’anno, ma anche potenza disponibile in ogni ora, stabilita’ della rete e sicurezza degli approvvigionamenti. 

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Dal Pnrr spinta da 34 miliardi per la mobilità. «Ora la sfida è completare le opere»

Dal Pnrr spinta da 34 miliardi per la mobilità. «Ora la sfida è completare le opere»

A Dumarey le attività nel Motorsport di Alpine, accordo per la cessione

A Dumarey le attività nel Motorsport di Alpine, accordo per la cessione

Innovazione, Intesa Sanpaolo premia le startup di Up2Stars e In Action Climate

Innovazione, Intesa Sanpaolo premia le startup di Up2Stars e In Action Climate

Prudenza fiscale è buona cosa, non va contrapposta a coesione sociale

Prudenza fiscale è buona cosa, non va contrapposta a coesione sociale

L’evoluzione delle pompe di calore da tecnologia efficiente a leva di flessibilità per le famiglie e le imprese

L’evoluzione delle pompe di calore da tecnologia efficiente a leva di flessibilità per le famiglie e le imprese

Non solo grandi aziende, la partita si gioca sulle Pmi

Non solo grandi aziende, la partita si gioca sulle Pmi

Borse in rosso, Meta e Tesla guidano le vendite a Wall Street

Borse in rosso, Meta e Tesla guidano le vendite a Wall Street

Elis, alla guida del consorzio arriva l’ad di Accenture, Teodoro Lio

Elis, alla guida del consorzio arriva l’ad di Accenture, Teodoro Lio

Borse in rosso, Meta e Tesla guidano le vendite a Wall Street

Borse europee in pesante calo con i tecnologici, spread a 125 punti

Articoli Principali

Tale e Quale Show, Max Paiella vince la quinta puntata con “L’istrione”

Tale e Quale Show, Max Paiella vince la quinta puntata con “L’istrione”

Ottobre 23, 2026
Education Days 2026: lezioni online gratuite per colmare il divario di competenze sull’AI

Education Days 2026: lezioni online gratuite per colmare il divario di competenze sull’AI

Ottobre 23, 2026
Tale e Quale Show, Andrea Perroni vince la quarta puntata con “Una lunga storia d’amore”

Tale e Quale Show, Andrea Perroni vince la quarta puntata con “Una lunga storia d’amore”

Ottobre 23, 2026
Al via a Napoli i “City Talks”, con Pichetto, Abodi, Giuli, Manfredi, Durigon e Butti

Al via a Napoli i “City Talks”, con Pichetto, Abodi, Giuli, Manfredi, Durigon e Butti

Ottobre 23, 2026

Ultime Notizie

Fermi in protesta anche i pescherecci, dal governo 10 milioni

Fermi in protesta anche i pescherecci, dal governo 10 milioni

Ottobre 22, 2026
Manovra: a Palazzo Chigi riunione con Meloni, Giorgetti e leader maggioranza

Manovra: a Palazzo Chigi riunione con Meloni, Giorgetti e leader maggioranza

Ottobre 22, 2026
Dal Pnrr spinta da 34 miliardi per la mobilità. «Ora la sfida è completare le opere»

Dal Pnrr spinta da 34 miliardi per la mobilità. «Ora la sfida è completare le opere»

Ottobre 22, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.