Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Tumore al seno, torna la Race for the Cure

Tumore al seno, torna la Race for the Cure

Maggio 7, 2026
Auto, l’Italia ha il record europeo: 700 vetture ogni mille abitanti

Auto, l’Italia ha il record europeo: 700 vetture ogni mille abitanti

Maggio 7, 2026
Genenta, patto di 11 soci per ritornare alla ricerca e alla terapia genica

Genenta, patto di 11 soci per ritornare alla ricerca e alla terapia genica

Maggio 7, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Incentivi, riforma rinviata alla manovra. Mimit contro Ragioneria
Notizia

Incentivi, riforma rinviata alla manovra. Mimit contro Ragioneria

Sala StampaDi Sala StampaMaggio 7, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Incentivi, riforma rinviata alla manovra.  Mimit contro Ragioneria

La riforma degli incentivi alle imprese diventa un caso di governo. Da un lato il ministero delle Imprese e del made in Italy (Mimit), che ha proposto il decreto legislativo, dall’altro la Ragioneria dello Stato che lo ha bollinato. A parlare di un provvedimento svuotato rispetto allo schema iniziale è direttamente la Direzione generale per gli incentivi alle imprese del Mimit, con una memoria depositata nelle commissioni Industria del Senato e Attività produttive della Camera, che stanno svolgendo una serie di audizioni in vista della formulazione del parere. La direzione del ministero guidato da Adolfo Urso sottolinea che c’è una «differenza sostanziale» tra lo schema di decreto legislativo approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri, il 27 marzo, e il testo poi bollinato dalla Ragioneria Generale dello Stato il 31 marzo.

«In primo luogo, sotto il profilo dei contenuti, il decreto risulta totalmente svuotato e privato della sua parte centrale e pregnante – prosegue la nota inviata alle commissioni -. Con l’attuale versione viene infatti disposto uno stralcio completo delle precise disposizioni che avrebbero regolato la razionalizzazione e il riordino dell’offerta di incentivi del Mimit». Con rinvio al disegno di legge di bilancio, successivo all’entrata in vigore del decreto.

Il Dlgs, insieme al Codice degli incentivi già varato, costituisce un impegno previsto dal Pnrr. L’obiettivo del decreto è abrogare una serie di misure a basso tiraggio e dirottare le risorse su strumenti più efficaci. La parte iniziale del provvedimento non ha subito modifiche. La nuova architettura prevede di riorganizzare gli incentivi del Mimit partendo da cinque strumenti: il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, il Fondo di sostegno al venture capital, la Nuova Sabatini, gli incentivi per il settore dell’aerospazio, il Fondo per la crescita sostenibile con un ampliamento del suo raggio di azione a nuove sezioni (ricerca, sviluppo e innovazione; start up d’impresa; investimenti produttivi per la transizione verde e digitale; accesso al credito e al mercato dei capitali). Una disciplina quadro per ciascuna sezione e singoli bandi attuativi dovrebbero completare l’architettura. Le modifiche della Ragioneria si sono invece concentrate sull’articolo 9 con cui il Mimit definiva le “Disposizioni contabili e finanziarie per l’attuazione degli interventi del Fondo crescita sostenibile”, in pratica come convogliare in questo contenitore le risorse che deriveranno dalle misure abrogate. Ora viene tutto rinviato alla legge di bilancio. Fonti qualificate del ministero dell’Economia difendono la scelta operata dalla Ragioneria, dettata dal compito di vigilanza delle finanze pubbliche e, si fa notare, dalla necessità di evitare che in futuro, in tema di incentivi, si possano replicare, con le dovute proporzioni, esperienze traumatiche come quelle del superbonus. Sotto il profilo tecnico, sono diverse le obiezioni sollevate dalla Ragioneria soprattutto in riferimento all’articolo 9, dove si prevede la soppressione di incentivi richiamando genericamente il fatto che confluiscano nel Fondo crescita, senza considerare che risorse iscritte in bilancio quali fattori legislativi possono essere modificate solo con norme primarie e che una riforma di tale portata deve decorrere da un nuovo esercizio finanziario. Di qui la necessità di attendere la legge di bilancio.

Secondo la direzione del Mimit, però, con la versione modificata del Dlgs non si supera «in alcun modo il quadro attualmente vigente sul piano normativo e di allocazione delle risorse» e dunque non viene attuato «alcun sostanziale riordino della disciplina, anzi, con l’effetto immediato di incrementare ulteriormente la complessità del panorama degli incentivi alle imprese».

Il ministero di Urso, in riferimento al rinvio alla legge di bilancio, parla anche di anomalia sotto il profilo della procedura di delegazione del Parlamento al governo. E solleva infine altri due punti. Definisce «incomprensibile la scelta di lasciare nel testo del decreto alcune delle abrogazioni proposte», in riferimento ad aspetti del funzionamento stesso del Fondo crescita sostenibile e alle misure per aree di crisi industriale complessa, stralciando tutte le altre. Perché in questo modo «si determina un vuoto legislativo suscettibile di compromettere la regolare e continuativa attuazione di rilevanti misure in capo alla Direzione generale per gli incentivi alle imprese nelle more della definizione del riordino». Poi (al netto, va detto, di modifiche in extremis) c’è una possibile e non banale ricaduta sul Pnrr, dal momento che la riforma degli incentivi è una milestone fissata al 30 giugno 2026, mentre il rinvio alla legge di bilancio comporta un inevitabile slittamento a fine anno.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Auto, l’Italia ha il record europeo: 700 vetture ogni mille abitanti

Auto, l’Italia ha il record europeo: 700 vetture ogni mille abitanti

Papa Leone vede Rubio, il segretario di Stato Usa in Vaticano

Papa Leone vede Rubio, il segretario di Stato Usa in Vaticano

Il Papa chiama il servizio clienti della sua banca ma nessuno gli crede

Il Papa chiama il servizio clienti della sua banca ma nessuno gli crede

Il cortocircuito dell’invecchiamento: ora anche colf e badanti sono anziani. «Nel 2029 ne serviranno 2,2 milioni»

Il cortocircuito dell’invecchiamento: ora anche colf e badanti sono anziani. «Nel 2029 ne serviranno 2,2 milioni»

Dal vetro di Murano ai prodotti in pelle, con il Decreto Igp artigianali 2026 da oggi entra in vigore il sigillo: ecco come funziona

Dal vetro di Murano ai prodotti in pelle, con il Decreto Igp artigianali 2026 da oggi entra in vigore il sigillo: ecco come funziona

Sì alla fiducia sul decreto Commissari: le novità dal Ponte sullo Stretto a Rfi

Sì alla fiducia sul decreto Commissari: le novità dal Ponte sullo Stretto a Rfi

Cambi di casacca in Parlamento, Forza Italia batte tutti: 12 acquisti nella legislatura. La Lega perde 5 parlamentari, M5s ne cede 6

Cambi di casacca in Parlamento, Forza Italia batte tutti: 12 acquisti nella legislatura. La Lega perde 5 parlamentari, M5s ne cede 6

Il ministro Nordio farà causa a Mediaset e a Berlinguer sul “caso Minetti” in tv

Il ministro Nordio farà causa a Mediaset e a Berlinguer sul “caso Minetti” in tv

Dazi Usa sulle auto Ue, Urso: «Minacce non formalizzate, no risposte adesso»

Dazi Usa sulle auto Ue, Urso: «Minacce non formalizzate, no risposte adesso»

Articoli Principali

Auto, l’Italia ha il record europeo: 700 vetture ogni mille abitanti

Auto, l’Italia ha il record europeo: 700 vetture ogni mille abitanti

Maggio 7, 2026
Genenta, patto di 11 soci per ritornare alla ricerca e alla terapia genica

Genenta, patto di 11 soci per ritornare alla ricerca e alla terapia genica

Maggio 7, 2026
Tumore al seno, torna la Race for the Cure

Taglio del nastro per la 27ª edizione della Race for the Cure, a Roma fino al 10 maggio

Maggio 7, 2026
Incentivi, riforma rinviata alla manovra.  Mimit contro Ragioneria

Incentivi, riforma rinviata alla manovra. Mimit contro Ragioneria

Maggio 7, 2026

Ultime Notizie

Nave Hondius verso Tenerife dopo l’evacuazione di tre passeggeri contagiati da Hantavirus

Nave Hondius verso Tenerife dopo l’evacuazione di tre passeggeri contagiati da Hantavirus

Maggio 7, 2026
Proposte software per sostituire la democrazia con tecnologia predittiva

Proposte software per sostituire la democrazia con tecnologia predittiva

Maggio 7, 2026
Fiera nautica della Sardegna al via: il settore vale  600 milioni

Fiera nautica della Sardegna al via: il settore vale 600 milioni

Maggio 7, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.