A novembre 2025 torna a crescere la produzione industriale. L’Istat stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dell’1,5% rispetto a ottobre. Al netto degli effetti di calendario, a novembre 2025 l’indice generale aumenta in termini tendenziali dell’1,4%, con i giorni lavorativi di calendario che sono stati 20 come a novembre 2024.
L’indice destagionalizzato mensile mostra aumenti congiunturali in tutti i raggruppamenti principali di industrie con variazioni positive per l’energia (+3,9%), i beni strumentali (+2,1%), i beni di consumo (+1,1%) e, marginalmente, per i beni intermedi (+0,1%).
Si registrano variazioni tendenziali positive per i beni strumentali (+3,3%), l’energia (+2%) e i beni intermedi (+1,0%); diminuiscono, invece, lievemente i beni consumo (-0,8%).
I settori di attività economica che registrano gli incrementi tendenziali maggiori sono la produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+8,7%), la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+5,8%) e la fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (+5,1%). Le flessioni più ampie si rilevano nella fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-4,4%), nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-3,1%) e nella fabbricazione di prodotti chimici (-2,9%).
Uk: produzione industriale +1,1% a novembre, +2,3% tendenziale
Nel mese di novembre la produzione industriale nel Regno Unito è aumentata dell’1,1% su base mensile e del 2,3% annuale. Lo rende noto l’ufficio nazionale di statistica inglese secondo cui l’aumento della produzione mensile a novembre 2025 è dovuto esclusivamente alla solidità del settore manifatturiero (+2,1%) che ha parzialmente compensato la debolezza di attività estrattive e di cava (in calo del 2,5%) ed elettricità e gas (in calo dello 0,5%). L’aumento di novembre fa seguito a un aumento a ottobre 2025 (+1,3%) e a un calo a settembre 2025 (-1,4%). Si stima, inoltre, che la produzione sia diminuita dello 0,1% nel trimestre fino a novembre 2025 rispetto al trimestre fino ad agosto 2025.










