Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Investimenti, Nato, Carabinieri: alla Difesa 4,8 miliardi in più

Investimenti, Nato, Carabinieri: alla Difesa 4,8 miliardi in più

Novembre 5, 2026
Rwe investe un miliardo in Italia, oltre metà nell’eolico

Rwe investe un miliardo in Italia, oltre metà nell’eolico

Novembre 5, 2026
“Coperture vaccinali insufficienti, ancora troppi bambini senza protezione”

“Coperture vaccinali insufficienti, ancora troppi bambini senza protezione”

Novembre 5, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Influenza, al via la campagna vaccinale. Il calendario delle Regioni e le raccomandazioni
Salute

Influenza, al via la campagna vaccinale. Il calendario delle Regioni e le raccomandazioni

Sala StampaDi Sala StampaOttobre 13, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Influenza, al via la campagna vaccinale. Il calendario delle Regioni e le raccomandazioni

Entra nel vivo la campagna per i vaccini antinfluenzali per l’autunno 2026. Diverse Regioni, in ordine sparso, hanno dato il via alle operazioni, quasi tutte privilegiando in primo luogo le categorie di popolazione maggiormente a rischio, come gli anziani, e poi estendendo l’immunizzazione al resto della popolazione. In altri territori le vaccinazioni inizieranno invece nei prossimi giorni. 

Le regioni dove è già possibile fare il vaccino

Oggi, lunedì 12 ottobre, si comincia con le vaccinazioni per tutta la popolazione in Emilia-Romagna, Sicilia, Calabria e Campania. Domani tocca al Piemonte, mercoledì al Friuli-Venezia Giulia. Altri territori avevano invece giocato d’anticipo. In Lombardia la prima fase di vaccinazioni per le categorie più esposte ai rischi ha preso il via il 1° ottobre (mentre oggi la possibilità si allarga in generale a tutta la cittadinanza). L’Umbria aveva dato il via il 5 ottobre, la Toscana il 21 ottobre.

In Liguria si parte a novembre

In alcuni casi il calendario è più articolato. È ad esempio il caso Liguria, dove le prime vaccinazioni sono iniziate il 28 settembre (per i bambini dai due anni di età), per poi estendersi agli over 60, a tutte le persone considerate a rischio e ai bambini dai 6 mesi. Le immunizzazioni generali devono invece ancora partire: la data fissata è quella del 15 novembre.

La somministrazione e le fasce d’età

La modalità più comune per ricevere il vaccino resta quella attraverso un’iniezione. Anche per il 2026-2027 è però disponibile la formulazione sotto forma di spray nasale, indicata per i bambini dai 2 anni e per gli adolescenti fino ai 18 anni. All’interno dei nove prodotti autorizzati, due sono destinati in particolare alle fasce di età più mature, con indicazioni a partire dai 50 o dai 60 anni. Gli altri vaccini possono invece essere utilizzati, in relazione alle specifiche caratteristiche del prodotto, nella popolazione dai 6 mesi di età. La campagna si inserisce in un quadro di prevenzione che punta a ridurre soprattutto il rischio di forme più gravi della malattia e delle conseguenti complicanze. L’influenza, infatti, non rappresenta soltanto un disturbo stagionale di breve durata: ogni anno in Europa può provocare tra 4 e 50 milioni di casi sintomatici e interessare complessivamente dal 10% al 30% della popolazione, con centinaia di migliaia di ricoveri.

I vaccini antinfluenzali sono utilizzati da anni nelle campagne vaccinali ed hanno un profilo di sicurezza consolidato. L’Agenzia monitora la sicurezza dei vaccini e, attraverso la Rete Nazionale di Farmacovigilanza (RNF) con il supporto dei Centri Regionali di Farmacovigilanza (CRFV), raccoglie e analizza le segnalazioni di sospette reazioni avverse da operatori sanitari e cittadini. I dati sono condivisi anche con l’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) per garantire un monitoraggio coordinato a livello europeo. 

Il Ministero della Salute, nella Circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2026-2027” del 23 giugno 2026, raccomanda di  “condurre le campagne di vaccinazione antinfluenzale regionali a partire dall’inizio di ottobre (40ma settimana dell’anno) e offrire la vaccinazione alle persone eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione o se riferiscono di aver già avuto uno o più episodi simil-influenzali. Questo può essere particolarmente importante se si tratta di una stagione influenzale tardiva o quando si presentano pazienti a rischio”. 

Per chi è raccomandata la vaccinazione

AIFA ricorda che la vaccinazione è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente a tutti coloro che hanno compiuto 60 anni, alle donne in gravidanza e nel post-partum, ai bambini tra i 6 mesi e i 6 anni, a chi è affetto da malattie che espongono a un maggior rischio di complicanze in caso di influenza, alle persone ricoverate presso strutture di lungodegenza, ai familiari di soggetti ad alto rischio di complicanze, agli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (come medici e personale sanitario e socio-assistenziale, forze di polizia e vigili del fuoco), ad altre categorie di lavoratori  socialmente utili e particolarmente esposti, a lavoratori a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani, ad altre categorie come i donatori di sangue.

Non tutti i vaccini autorizzati sono necessariamente disponibili sul mercato. Le Regioni decidono annualmente, tramite gare per la fornitura, tra i prodotti disponibili in commercio, quelli che verranno utilizzati durante le campagne vaccinali per l’offerta gratuita a carico del Servizio Sanitario Nazionale. 

La vaccinazione è la forma più efficace di prevenzione dell’influenza e delle sue complicanze

L’AIFA ricorda che, oltre alle misure di protezione e cura basate sui vaccini, una misura importante nel limitare la diffusione dell’influenza è rappresentata dalle buone norme di comportamento quali l’igiene delle mani (lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone) e il contenimento delle secrezioni respiratorie (coprire la bocca e il naso con un fazzoletto quando si tossisce e starnutisce e poi gettarlo nella spazzatura; aerare regolarmente le stanze in cui si soggiorna).

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

“Coperture vaccinali insufficienti, ancora troppi bambini senza protezione”

“Coperture vaccinali insufficienti, ancora troppi bambini senza protezione”

Regioni in coro: i fondi non bastano a garantire le cure. Medici pronti a scendere in piazza

Regioni in coro: i fondi non bastano a garantire le cure. Medici pronti a scendere in piazza

Al Nord si vive un anno e mezzo in più che al Sud: ecco la mappa delle diseguaglianze

Al Nord si vive un anno e mezzo in più che al Sud: ecco la mappa delle diseguaglianze

Dipendenze, la sanità territoriale non intercetta chi ha bisogno di cure

Dipendenze, la sanità territoriale non intercetta chi ha bisogno di cure

Morire di morbillo a New York nel 2026:  il monito per un’Italia «tiepida» sui vaccini

Morire di morbillo a New York nel 2026: il monito per un’Italia «tiepida» sui vaccini

Anche la sanità ( e il morbillo) hanno sconfitto Trump

Anche la sanità ( e il morbillo) hanno sconfitto Trump

Cuore a rischio se si va a letto a orari diversi: bastano 29 minuti per fare la differenza

Cuore a rischio se si va a letto a orari diversi: bastano 29 minuti per fare la differenza

Prestazioni sanitarie, sarà stampato anche il conto realmente sostenuto dal SSN per le cure

Prestazioni sanitarie, sarà stampato anche il conto realmente sostenuto dal SSN per le cure

Manovra 2027, dalle ferie al Tfr:  le variabili per la sanità pubblica

Manovra 2027, dalle ferie al Tfr: le variabili per la sanità pubblica

Articoli Principali

Rwe investe un miliardo in Italia, oltre metà nell’eolico

Rwe investe un miliardo in Italia, oltre metà nell’eolico

Novembre 5, 2026
“Coperture vaccinali insufficienti, ancora troppi bambini senza protezione”

“Coperture vaccinali insufficienti, ancora troppi bambini senza protezione”

Novembre 5, 2026
Chimica verde, sindacati in pressing sul Governo per rilanciare Porto Torres

Chimica verde, sindacati in pressing sul Governo per rilanciare Porto Torres

Novembre 5, 2026
Combustibile da rifiuti, allo studio la mappatura di produzione e fabbisogno

Combustibile da rifiuti, allo studio la mappatura di produzione e fabbisogno

Novembre 5, 2026

Ultime Notizie

Marte potrebbe essere ancora vulcanicamente attivo: lo studio

Marte potrebbe essere ancora vulcanicamente attivo: lo studio

Novembre 5, 2026
3.000 tarantole nascoste nei calzini, maxi sequestro all’aereoporto

3.000 tarantole nascoste nei calzini, maxi sequestro all’aereoporto

Novembre 5, 2026
Crisi d’impresa, liquidazioni giudiziali in aumento del 13,6% nel terzo trimestre

Crisi d’impresa, liquidazioni giudiziali in aumento del 13,6% nel terzo trimestre

Novembre 5, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.