Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Mionetto investe nelle bollicine senz’alcol: volumi raddoppiati

Mionetto investe nelle bollicine senz’alcol: volumi raddoppiati

Luglio 27, 2026
“Ora vedrò la mia nipotina”

“Ora vedrò la mia nipotina”

Luglio 27, 2026
Trento domina l’albo d’oro: la geografia dei record sportivi

Trento domina l’albo d’oro: la geografia dei record sportivi

Luglio 27, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Intelligenza artificiale e salute: un italiano su tre la usa, ma le donne sono più prudenti
Salute

Intelligenza artificiale e salute: un italiano su tre la usa, ma le donne sono più prudenti

Sala StampaDi Sala StampaMaggio 28, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Intelligenza artificiale e salute: un italiano su tre la usa, ma le donne sono più prudenti

Sono sempre di più gli italiani – più di uno su tre – che interrogano l’intelligenza artificiale per sapere come stanno o per capire magari cosa significano certi sintomi o come si può curare una carte malattia. Almeno il 35% ricorre infatti all’AI quando ha un dubbio sulla propria salute o quella dei suoi cari, ma con una caratteristica di genere molto significativo e cioè che sono soprattutto le le donne a interpretare l’intelligenza artificiale con un approccio responsabile, prudente e con una visione più equilibrata che vede ancora insostituibile il rapporto umano con il medico. E’ quanto emerge dall’indagine Censis “Gli italiani, l’IA e la salute: percezioni, comportamenti e differenze di genere”, presentata durante l’evento “Salute al femminile: la conoscenza che cura. Health Literacy e intelligenza artificiale per le pari opportunità” promosso da Farmindustria con il patrocinio della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità.

L’uso dell’AI in salute e l’autoregolazione delle donne

Secondo i dati del Censis il 63% degli italiani ha già utilizzato strumenti di IA e quasi 1 su 4 li usa regolarmente. L’impiego è ampio anche in ambito sanitario: il 35% dichiara di usufruire dell’AI per aspetti relativi alla salute. Ma la ricerca evidenzia in particolare il ruolo centrale delle donne nella diffusione di una cultura dell’autoregolazione responsabile di fronte alle nuove tecnologie: il 92,3% ritiene che le informazioni ottenute tramite strumenti digitali debbano essere sempre verificate con il medico, come fonte primaria di informazione sulla salute, come anche l’88% degli uomini. Il 65,3% delle donne e il 58% degli uomini dichiara inoltre di non sentirsi a proprio agio a informarsi solo tramite AI, per il timore di fake news e per la maggiore fiducia nelle informazioni prodotte da persone. Prevale dunque un approccio equilibrato: non tecnofobico, ma neppure fideistico. E anche nell’era dell’AI resta forte il primato del fattore umano e il rapporto di fiducia con il medico.

L’impatto nellaricerca farmaceutica

“L’intelligenza artificiale rappresenta una grande opportunità per migliorare prevenzione, diagnosi, ricerca e gestione della salute e dei percorsi di cura, ma il rapporto umano resta fondamentale. E le donne sono protagoniste di questo equilibrio tra innovazione, responsabilità e cura: nella Ricerca e Sviluppo, dove il numero di molecole identificate dall’IA è cresciuto del 300% dal 2023 e i tempi nella fase preclinica si sono ridotti del 40% sempre grazie all’IA, la presenza femminile raggiunge il 52%”, avverte Marcello Cattani, Presidente di Farmindustria. “Lo sviluppo tecnologico è fondamentale: tutti noi usiamo già l’intelligenza artificiale ed è preziosa, tutti noi usiamo i social tutti e le nuove tecnologie. Bisogna cercare di accompagnare questi fenomeni e di governarli per tutelare i nostri ragazzi più giovani che sono sempre i più vulnerabili. Non è possibile vietare e basta: dobbiamo cercare di dare soprattutto alle famiglie strumenti di controllo e di accompagnamento”, ha aggiunto la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, Eugenia Roccella, intervenendo all’evento promosso da Farmindustria “Salute al femminile”.

La presenza importante delle donne nel Pharma

Un incontro che è stata anche una occasione per ricordare come la filiera dell’industria farmaceutica sia “uno dei settori più avanzati in Italia sul fronte della valorizzazione del talento femminile, della parità e del welfare”, evidenzia Cattani. Nelle aziende farmaceutiche le donne rappresentano il 45% degli addetti del settore farmaceutico, rispetto al 29% della media manifatturiera, con una presenza molto elevata anche nei ruoli apicali: dirigenti e quadri sono donne nel 48% dei casi. Particolarmente significativo il dato delle giovani: il 56% delle donne under 35 occupate nel settore è quadro o dirigente, contro il 38% della media industriale. Negli ultimi 5 anni l’occupazione femminile è cresciuta del 15%, mentre quella delle under 35 del 25%. E nella fascia di età tra 30 e 50 anni “il gender pay gap è zero”, sottolinea il presidente di Farmindustria. Oggi per quanto riguarda la ricerca di nuovi farmaci circa il 92% delle sperimentazioni cliniche sono aperte a entrambi i sessi mentre il restante 8% è diviso più o meno a metà per sperimentare nuovi medicinali legati a patologie tipicamente di genere.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

“Ora vedrò la mia nipotina”

“Ora vedrò la mia nipotina”

Silvio Garattini, il coraggio della scienza

Silvio Garattini, il coraggio della scienza

Domenica “Ketta” Lorusso

Domenica “Ketta” Lorusso

Rino Rappuoli, la rivoluzione dei vaccini

Rino Rappuoli, la rivoluzione dei vaccini

Caso di dengue importato dall’estero, disinfestazione a Gardolo

Caso di dengue importato dall’estero, disinfestazione a Gardolo

Donna cieca torna a vedere dopo un autotrapianto segmento anteriore occhio e parte retina

Donna cieca torna a vedere dopo un autotrapianto segmento anteriore occhio e parte retina

Dengue, un caso a Trento fa scattare l’allerta e la disinfestazione

Dengue, un caso a Trento fa scattare l’allerta e la disinfestazione

Il farmaco per la disfunzione erettile potrebbe contrastare le metastasi del cancro

Il farmaco per la disfunzione erettile potrebbe contrastare le metastasi del cancro

Annegamenti, in Italia 604 decessi in due anni. Anziani e giovani tra i più colpiti

Annegamenti, in Italia 604 decessi in due anni. Anziani e giovani tra i più colpiti

Articoli Principali

“Ora vedrò la mia nipotina”

“Ora vedrò la mia nipotina”

Luglio 27, 2026
Trento domina l’albo d’oro: la geografia dei record sportivi

Trento domina l’albo d’oro: la geografia dei record sportivi

Luglio 27, 2026
La ricetta di Milano: 200 milioni per lo sport di base e nuovi cantieri

La ricetta di Milano: 200 milioni per lo sport di base e nuovi cantieri

Luglio 27, 2026
Verso un intervento ponte sul carburante, si punta sul diesel. Ad agosto accise mobili

Verso un intervento ponte sul carburante, si punta sul diesel. Ad agosto accise mobili

Luglio 27, 2026

Ultime Notizie

Roma, incendio zona Laurentina a ridosso del GRA: elicotteri in volo

Roma, incendio zona Laurentina a ridosso del GRA: elicotteri in volo

Luglio 27, 2026
Il crollo del gigantesco iceberg che si capovolge affondando: il silenzio è impressionante

Il crollo del gigantesco iceberg che si capovolge affondando: il silenzio è impressionante

Luglio 27, 2026
Silvio Garattini, il coraggio della scienza

Silvio Garattini, il coraggio della scienza

Luglio 26, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.