Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Fs Security, bodycam a oltre mille operatori contro le aggressioni su treni e stazioni

Fs Security, bodycam a oltre mille operatori contro le aggressioni su treni e stazioni

Luglio 23, 2026
Auto aziendali, il Fisco: conto più alto dopo cinque anni

Auto aziendali, il Fisco: conto più alto dopo cinque anni

Luglio 22, 2026
Salis condannata per il licenziamento degli assistenti. Lei: “Sentenza surreale, ricorro”

Salis condannata per il licenziamento degli assistenti. Lei: “Sentenza surreale, ricorro”

Luglio 22, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » La crisi non ferma il made in Italy: le aziende continuano a investire all’estero
Economia

La crisi non ferma il made in Italy: le aziende continuano a investire all’estero

Sala StampaDi Sala StampaLuglio 22, 20262 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
La crisi non ferma il made in Italy: le aziende continuano a investire all’estero

Emergono tuttavia differenze, anche significative, a seconda dei mercati. Il quadro più positivo è quello delineato dalle aziende che operano in America Latina, dove l’80% degli intervistati segnala un clima «molto positivo» – probabilmente grazie alla spinta delle aspettative legate all’accordo tra unione europea e Mercosur.

Più prudente, invece, l’atteggiamento sul continente africano, dove le aziende si dividono equamente tra chi delinea un quadro stabile e chi dimostra un atteggiamento più prudente, con decisioni di investimento o sviluppo che sembrano rinviate in attesa di un quadro più chiaro.

L’export rimane strategico

Nonostante le complessità del momento storico, il 51% delle imprese intervistate si dichiara intenzionato investire sui mercati esteri. Il 26% segnala invece un atteggiamento più prudente, mentre il 20% evidenzia una strategia volta soprattutto a difendere le posizioni già acquisite. Solo il 3% rileva una riduzione dell’esposizione o degli investimenti.

Anche in questo caso, tuttavia, le risposte cambiano a seconda delle aree geografiche: «in Asia e negli Stati Uniti la totalità delle risposte segnala imprese orientate a investire, a conferma di mercati percepiti come ancora dinamici e ricchi di opportunità. In Europa, invece, l’approccio appare più prudente: il 39% indica imprese orientate a nuovi investimenti, mentre il 33% segnala una strategia più difensiva, concentrata sul mantenimento delle posizioni già acquisite», si legge nell’Osservatorio.

I possibili freni alla crescita

È interessante notare che, tra i fattori geopolitici ed economici che incidono sulle decisioni delle imprese italiane a influenzare maggiormente le scelte di investimento , non sono i dazi o le politiche protezionistiche, ma i costi energetici e delle materie prime, indicati dal 57% del campione. Le politiche protezionistiche e tariffarie arrivano solo al terzo posto, indicate dal 20% delle Camere, a pari merito con la crescente competizione tra blocchi economici e con i conflitti e le tensioni regionali. Più dei dazi pesa il rischio cambio e l’instabilità finanziaria, segnalato dal 23% del campione. Più distanziata, ma comunque significativa, l’instabilità normativa e politica dei singoli mercati, indicata dal 14%.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Veneto terra di Mecenati, ogni euro in Art Bonus ne genera fino a 5,64

Veneto terra di Mecenati, ogni euro in Art Bonus ne genera fino a 5,64

Caso Finalter, perquisizioni per false fatture

Caso Finalter, perquisizioni per false fatture

Chiesi, ricerca record: in un anno 885 milioni investiti: un quarto dei ricavi

Chiesi, ricerca record: in un anno 885 milioni investiti: un quarto dei ricavi

Milano, l’assestamento di bilancio vale 203 milioni Più spesa per tpl e stipendi

Milano, l’assestamento di bilancio vale 203 milioni Più spesa per tpl e stipendi

Baxi e Bdr Thermea completano l’acquisizione della friulana G.I. Holding,

Baxi e Bdr Thermea completano l’acquisizione della friulana G.I. Holding,

Autotrasporto, sbloccati i 300 milioni per il gasolio: al via il tavolo permanente della logistica

Autotrasporto, sbloccati i 300 milioni per il gasolio: al via il tavolo permanente della logistica

identikit di un mercato in crescita. Ecco le 5 trappole da evitare

identikit di un mercato in crescita. Ecco le 5 trappole da evitare

Venture capital, il mercato cresce ma la svolta non c’è

Venture capital, il mercato cresce ma la svolta non c’è

Sindacati sottoscrivono con Amazon i primi accordi nazionali per tutti i siti italiani

Sindacati sottoscrivono con Amazon i primi accordi nazionali per tutti i siti italiani

Articoli Principali

Auto aziendali, il Fisco: conto più alto dopo cinque anni

Auto aziendali, il Fisco: conto più alto dopo cinque anni

Luglio 22, 2026
Salis condannata per il licenziamento degli assistenti. Lei: “Sentenza surreale, ricorro”

Salis condannata per il licenziamento degli assistenti. Lei: “Sentenza surreale, ricorro”

Luglio 22, 2026
Veneto terra di Mecenati, ogni euro in Art Bonus ne genera fino a 5,64

Veneto terra di Mecenati, ogni euro in Art Bonus ne genera fino a 5,64

Luglio 22, 2026
Milano: Calabresi, candidarmi? Ci penso, mi piacerebbe fare mia parte

Milano: Calabresi, candidarmi? Ci penso, mi piacerebbe fare mia parte

Luglio 22, 2026

Ultime Notizie

Ddl Piscine, stretta in arrivo: verso il via libera della Commissione della Camera

Ddl Piscine, stretta in arrivo: verso il via libera della Commissione della Camera

Luglio 22, 2026
Scossa nel centrodestra milanese, capogruppo di Forza Italia passa con Vannacci

Scossa nel centrodestra milanese, capogruppo di Forza Italia passa con Vannacci

Luglio 22, 2026
Emendamento al dl Sport, chiusura per le piscine con bocchettoni non a norma

Emendamento al dl Sport, chiusura per le piscine con bocchettoni non a norma

Luglio 22, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.