Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Kim Jones, il ritorno: dopo Dior e Fendi, ecco il suo nuovo progetto

Kim Jones, il ritorno: dopo Dior e Fendi, ecco il suo nuovo progetto

Ottobre 12, 2026
Influenza, gli esperti: quando vaccinarsi e chi deve farlo

Influenza, gli esperti: quando vaccinarsi e chi deve farlo

Ottobre 12, 2026
Crescita 2026 può arrivare a 1%, non basta ma è un segnale

Crescita 2026 può arrivare a 1%, non basta ma è un segnale

Ottobre 12, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » La riscoperta delle castagne: da cibo povero a «superfood»
Stili di Vita

La riscoperta delle castagne: da cibo povero a «superfood»

Sala StampaDi Sala StampaOttobre 12, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
La riscoperta delle castagne: da cibo povero a «superfood»

Da cibo dei poveri a superfood: la castagna cambia pelle e, sulla spinta delle nuove abitudini alimentari, entra tra i prodotti salutistici. Per generazioni è stata una delle poche fonti di sostentamento delle comunità montane, tanto da valere al castagno il nome di “albero del pane”. Oggi se ne apprezzano fibre, potassio, amido resistente e assenza di glutine. Lo confermano i dati NielsenIq: nelle 52 settimane chiuse ad agosto le vendite di castagne in Italia hanno superato i 64,5 milioni, per oltre 8.100 tonnellate.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Le castagne fresche valgono 51,5 milioni (+1,6% sull’anno precedente) e 7.500 tonnellate (+0,5%), con un prezzo medio di circa 6,9 euro al chilo. La spinta arriva però dal prodotto pronto, con le castagne secche e precotte a 13 milioni di euro (+11,6%) e 628 tonnellate (+12,6%), a circa 21 euro al chilo.

Anche sul prodotto tal quale si muovono progetti per restituirgli nobiltà, in un contesto dove rispetto a qualche decina di anni fa sono molti i castagneti abbandonati perché non redditizi. Fabio Ferrari, responsabile Frutta e Import della Direzione Freschissimi di Coop Italia, ricorda che per anni la rincorsa al prezzo ha penalizzato la qualità, finché i progetti di filiera hanno dato «un’inversione di tendenza a tutto il mercato». Quello di Coop, nato cinque anni fa con l’azienda Mitica e Agrintesa, è approdato al Marrone dell’Appennino Emiliano, uno dei due marchi collettivi riconosciuti negli ultimi due anni dal Masaf in Emilia-Romagna, insieme a quello romagnolo. Un’analoga iniziativa è nata sul versante toscano, con il marrone fiorentino del Mugello, e Ferrari auspica di arrivare nel tempo a un prodotto unico. Per Enrico Bucchi, vicedirettore generale di Alegra, che con la linea premium affianca Coop e i consorzi di Bologna, Modena e Reggio Emilia, la sfida è duplice: «aumentare progressivamente la disponibilità e creare nuove occasioni di consumo». Quest’anno al fresco si affianca il marrone cotto pronto, «per andare oltre la forte concentrazione degli acquisti tipica del periodo tra ottobre e novembre». La ricerca Nielsen del gruppo mostra un gradimento «nettamente superiore alla media tra i 35 e i 54 anni e decisamente più basso tra i giovani: tutti spazi di crescita ancora da sviluppare». Slow Food ha intanto presentato il Presidio della castanicoltura tradizionale, con una decina di produttori dal Piemonte alla Calabria, mentre le Dop e Igp del castagno sono già 16, nove delle quali sul marrone, e la Campania, che ne ha quattro, attende il via alla quinta, la Castagna del Partenio.

L’Italia ha raccolto circa 65mila tonnellate di castagne nel 2025 e per il 2026 se ne attendono 45-50mila. Luciano Trentini, del Centro di studio e documentazione sul castagno, spiega che le prime raccolte sono partite a metà settembre, con circa dieci giorni di anticipo sulla media, e che la stima, da confermare in campo, segna «un ritorno su livelli più vicini alla media»,nonostante alcune zone come la Puglia siano state colpite da siccità e fitopatie. La produzione lorda vendibile vale circa 120-130 milioni di euro. Le superfici, circa 40mila ettari, vedono in testa la Campania (11.500) e la Calabria (7.600), mentre Emilia-Romagna e Toscana (8.500 insieme) sono il cuore del marrone: il 20% circa del raccolto, con prezzi da due a tre volte quelli della castagna. Nel 2025 l’import è stato di poco meno di 14mila tonnellate, soprattutto da Turchia, Portogallo e Grecia, e l’export di 15mila, verso Germania, Svizzera e Austria. Bucchi guarda al clima: le temperature di inizio autunno non aiutano i consumi, ma «ci aspettiamo che, con il calo termico atteso verso la metà di ottobre, cresca l’attenzione verso prodotti come questi».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Kim Jones, il ritorno: dopo Dior e Fendi, ecco il suo nuovo progetto

Kim Jones, il ritorno: dopo Dior e Fendi, ecco il suo nuovo progetto

Formazione e innovazione con anima benefit: la nuova identità di Accademia HModa

Formazione e innovazione con anima benefit: la nuova identità di Accademia HModa

Milano Wine Week, il vino alla ricerca di una nuova identità

Milano Wine Week, il vino alla ricerca di una nuova identità

Olio, la ripresa della produzione spagnola affossa l’extravergine italiano: prezzo giù del 47%

Olio, la ripresa della produzione spagnola affossa l’extravergine italiano: prezzo giù del 47%

Fiori, quelli destinati a finire nel piatto potranno pagare l’Iva al 4% (ma per ora sono solo due)

Fiori, quelli destinati a finire nel piatto potranno pagare l’Iva al 4% (ma per ora sono solo due)

Riso, Euricom fa shopping in Germania e punta sulla crescita dei legumi

Riso, Euricom fa shopping in Germania e punta sulla crescita dei legumi

La lana è sempre più richiesta e arriva anche nell’intimo di lusso

La lana è sempre più richiesta e arriva anche nell’intimo di lusso

Saint Laurent, cambio alla guida creativa: lascia Anthony Vaccarello

Saint Laurent, cambio alla guida creativa: lascia Anthony Vaccarello

Lifting facciale, quando intervenire per rallentare l’invecchiamento

Lifting facciale, quando intervenire per rallentare l’invecchiamento

Articoli Principali

Influenza, gli esperti: quando vaccinarsi e chi deve farlo

Influenza, gli esperti: quando vaccinarsi e chi deve farlo

Ottobre 12, 2026
Crescita 2026 può arrivare a 1%, non basta ma è un segnale

Crescita 2026 può arrivare a 1%, non basta ma è un segnale

Ottobre 12, 2026
Gas, Orsini: «Ritorno a forniture dalla Russia? Non può esserci ideologia sull’energia»

Gas, Orsini: «Ritorno a forniture dalla Russia? Non può esserci ideologia sull’energia»

Ottobre 12, 2026
La riscoperta delle castagne: da cibo povero a «superfood»

La riscoperta delle castagne: da cibo povero a «superfood»

Ottobre 12, 2026

Ultime Notizie

Alzheimer, il rischio corre lungo l’asse intestino-cervello: ecco cosa cela il microbiota

Alzheimer, il rischio corre lungo l’asse intestino-cervello: ecco cosa cela il microbiota

Ottobre 12, 2026
Manovra: dalle pensioni alle banche, corsa in salita per la caccia alle risorse

Manovra: dalle pensioni alle banche, corsa in salita per la caccia alle risorse

Ottobre 12, 2026
Collari d’Oro 2026, gli italiani premiati con la massima onorificenza sportiva. Segui la diretta

Collari d’Oro 2026, gli italiani premiati con la massima onorificenza sportiva. Segui la diretta

Ottobre 12, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.