Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Lara Della Mea: «Determinazione e consapevolezza chiavi dello sport di alto livello»

Lara Della Mea: «Determinazione e consapevolezza chiavi dello sport di alto livello»

Marzo 8, 2026
Medio Oriente, altri 5mila italiani rientrati. Tajani: «Emergenza quasi conclusa»

Medio Oriente, altri 5mila italiani rientrati. Tajani: «Emergenza quasi conclusa»

Marzo 8, 2026
Abbiamo ridotto il personale delle ambasciate a Beirut e Bagdad. Rientrati 25mila italiani

Abbiamo ridotto il personale delle ambasciate a Beirut e Bagdad. Rientrati 25mila italiani

Marzo 8, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » L’allarme delle Fonderie: «Con il Cbam settore a rischio chiusura»
Economia

L’allarme delle Fonderie: «Con il Cbam settore a rischio chiusura»

Sala StampaDi Sala StampaFebbraio 4, 20262 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
L’allarme delle Fonderie: «Con il Cbam settore a rischio chiusura»

Il meccanismo Cbam, Carbon Border Adjustment Mechanism, mette in crisi le fonderie italiane, che chiedono correttivi urgenti alla normativa, denunciando il rischio concreto di un blocco produttivo per l’intero comparto. Allarme lanciato da Assofond (associazione di Confindustria che rappresenta le fonderie italiane) al Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, durante il tavolo di confronto tenutosi al Mimit con le principali industrie energivore.

Prima ancora dei problemi strutturali generati dal meccanismo – spiega Assofond in una nota – a preoccupare le fonderie è la paralisi degli acquisti di materie prime soggette a Cbam, come ghisa in pani, ferroleghe, alluminio grezzo. Il prezzo di questi input produttivi fondamentali per il settore è infatti al momento impossibile da quantificare, dato che dipenderà dal valore dei certificati Cbam, che saranno certi solo nel momento in cui gli importatori potranno procedere all’acquisto dei certificati stessi, a partire da febbraio 2027. Situazione senza precedenti che per Assofond ha generato il caos: fornitori e acquirenti non sono al momento in grado di fissare un prezzo, condizione che sta determinando un blocco delle vendite e un concreto rischio di shortage di materiali.

La mancata protezione

Oltre al blocco operativo, il settore denuncia un grave difetto di progettazione del meccanismo. Le fonderie europee pagano infatti dazi ambientali sugli input (ghisa, ferroleghe, alluminio grezzo), subendo rincari fino al 35%, ma la maggior parte dei loro prodotti finiti non gode di alcuna protezione equivalente.

«Il problema è tecnico spiega il presidente di Assofond Fabio Zanardi – ma le conseguenze sono devastanti. Le nostre materie prime non vengono prodotte in Europa, se non in quantità assolutamente insufficienti a soddisfare la domanda interna. Siamo quindi costretti a importarle dall’estero a costi crescenti. I nostri concorrenti extraeuropei, invece, possono utilizzare materie prime locali o acquistarle a basso costo dalla Russia (cosa che noi non possiamo fare a causa delle sanzioni), produrre il getto in loco e importarlo in Ue senza pagare alcun dazio: ciò è reso possibile dal fatto che quasi tutti i codici doganali che identificano le fusioni non sono ricompresi nel Cbam. È un chiaro incentivo alla delocalizzazione».

Per sanare questa distorsione, Assofond e la European Foundry Federation (EFF) hanno individuato oltre 35 codici doganali specifici che coprono sia fusioni di metalli ferrosi sia non ferrosi per i quali richiedono l’urgente inclusione nel meccanismo.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Nodes, 15 progetti “bandiera” sulla piattaforma Pnnr del Nordovest

Nodes, 15 progetti “bandiera” sulla piattaforma Pnnr del Nordovest

Toscana, Emilia Romagna e Veneto: le Regioni più esposte alla crisi in Medio Oriente

Toscana, Emilia Romagna e Veneto: le Regioni più esposte alla crisi in Medio Oriente

Energia, è donna solo il 35% dei dipendenti

Energia, è donna solo il 35% dei dipendenti

Le imprese femminili crescono in dimensioni e struttura

Le imprese femminili crescono in dimensioni e struttura

Latticini, scontro Puglia-Campania  Euipo: la burrata non è solo di Andria

Latticini, scontro Puglia-Campania Euipo: la burrata non è solo di Andria

Parità di genere,  certificazioni oltre 12mila imprese

Parità di genere, certificazioni oltre 12mila imprese

Saline candidate Unesco, a Trapani lo scontro sul futuro del porto

Saline candidate Unesco, a Trapani lo scontro sul futuro del porto

Caro carburanti, Meloni: «Valutiamo le accise mobili sulla benzina»

Caro carburanti, Meloni: «Valutiamo le accise mobili sulla benzina»

Riaperto lo stretto di Hormuz ma le navi non passano, i danni per l’economia

Riaperto lo stretto di Hormuz ma le navi non passano, i danni per l’economia

Articoli Principali

Medio Oriente, altri 5mila italiani rientrati. Tajani: «Emergenza quasi conclusa»

Medio Oriente, altri 5mila italiani rientrati. Tajani: «Emergenza quasi conclusa»

Marzo 8, 2026
Abbiamo ridotto il personale delle ambasciate a Beirut e Bagdad. Rientrati 25mila italiani

Abbiamo ridotto il personale delle ambasciate a Beirut e Bagdad. Rientrati 25mila italiani

Marzo 8, 2026
Nodes, 15 progetti “bandiera” sulla piattaforma Pnnr del Nordovest

Nodes, 15 progetti “bandiera” sulla piattaforma Pnnr del Nordovest

Marzo 8, 2026
i rischi per le donne

i rischi per le donne

Marzo 8, 2026

Ultime Notizie

Educazione finanziaria, rafforza l’autonomia economica delle donne e riduce il gender gap

Educazione finanziaria, rafforza l’autonomia economica delle donne e riduce il gender gap

Marzo 8, 2026
Roccella: «Lavoro, per la sfida conciliazione meglio incentivi che obblighi»

Roccella: «Lavoro, per la sfida conciliazione meglio incentivi che obblighi»

Marzo 8, 2026
Rugby, Italia nella storia: prima vittoria sull’Inghilterra

Rugby, Italia nella storia: prima vittoria sull’Inghilterra

Marzo 8, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.