Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Innovazione didattica e valori dello sport, la Luiss accoglie 4mila nuove matricole

Innovazione didattica e valori dello sport, la Luiss accoglie 4mila nuove matricole

Settembre 7, 2026
«Ranucci mica si candiderà mai!»: la carta di Lavitola al Riesame

«Ranucci mica si candiderà mai!»: la carta di Lavitola al Riesame

Settembre 7, 2026
Palazzo Chigi, Meloni riceve il premier belga De Wever

Palazzo Chigi, Meloni riceve il premier belga De Wever

Settembre 7, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » «L’audiovisivo è in stallo, così rischiano di fermarsi investimenti e creatività»
Economia

«L’audiovisivo è in stallo, così rischiano di fermarsi investimenti e creatività»

Sala StampaDi Sala StampaLuglio 3, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
«L’audiovisivo è in stallo, così rischiano di fermarsi investimenti e creatività»

I numeri raccontano un settore che continua a pesare sull’economia italiana. Ma dietro le cifre si nasconde una frenata che rischia di compromettere il lavoro degli ultimi anni. L’audiovisivo italiano, dice Chiara Sbarigia, presidente dell’Apa, l’associazione dei produttori audiovisivi, «sta vivendo una fase di stallo». E proprio questa immobilità rappresenta oggi il problema più serio, mette in evidenza la numero uno dell’associazione, per un settore che da oggi all’11 luglio, a Rimini e Riccione, sarà in vetrina con l’Italian Global Series Festival: festival dedicato alle migliori serie italiane e internazionali.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Parlando al Sole 24 Ore Sbarigia richiama i numeri di alcuni studi. Il primo, in collaborazione con eMedia, sarà presentato a ottobre. Ma le prime stime parlano di «un settore audiovisivo che genera, in Italia, nel 2025, un valore che si colloca attorno ai 17 miliardi di euro». Si tratta di dati provvisori ancora in via di ultima revisione, tuttavia «la crescita è minima rispetto al 2024, anno in cui si registrava un valore pari a 16,3 miliardi. Questo significa che il settore ha smesso di crescere e che siamo entrati in una fase di stallo che non possiamo ignorare».

Eppure il peso economico resta enorme. Un altro studio di OpenEconomics realizzato per Apa attribuisce al comparto un impatto complessivo dell’audiovisivo, sugli altri settori, di 23,5 miliardi. Significativo è anche il dato sul ritorno sociale degli investimenti. «Per la prima volta abbiamo misurato lo Sroi, il Social Return on Investment. È uno strumento elaborato dagli economisti che misura il valore sociale generato dal settore e mostra che per ogni euro investito si producono 4,6 euro di beneficio per la collettività». Non solo. L’audiovisivo è ormai una delle colonne portanti dell’industria culturale italiana. «Se si considera l’industria culturale nel suo complesso, e quindi libri, musica, musei, spettacolo dal vivo e tutte le altre attività tradizionali, l’audiovisivo – sottolinea la presidente Apa – rappresenta ormai quasi il 50% del valore economico complessivo».

Il problema è che questa forza oggi rischia di essere indebolita dalle incertezze regolatorie. «La finestra del tax credit non è ancora stata aperta e, insieme alla riduzione dell’aliquota, sta creando difficoltà nei rapporti con le committenze. Negli ultimi due anni tutto questo ha inciso in modo evidente sulla redditività delle imprese». Le conseguenze non si limitano ai bilanci. «Quando diminuiscono gli utili, le imprese investono meno nelle proprietà intellettuali, nello sviluppo di nuovi progetti e nella sperimentazione». Inevitabile, quindi, affrontare anche il tema dei diritti: «Come Apa abbiamo avviato «tavoli di confronto con Rai e Mediaset, proprio per affrontare il tema dei diritti e costruire un quadro più stabile nei rapporti tra produttori e committenti».

In questo quadro il nodo delle risorse rischia di soffocare il settore. «Sul tax credit audiovisivo mancano ancora circa 50 milioni di euro. Se le risorse disponibili dovessero esaurirsi rapidamente, nella seconda parte dell’anno molte produzioni rischierebbero di fermarsi». E attenzione, conclude Sbarigia: «Se cresce il ricorso a contenuti acquistati all’estero, il rischio non è soltanto economico, ma si impoverisce anche la capacità del Paese di raccontare se stesso e di costruire la propria identità culturale».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Labriola e i manager di Tim aderiscono all’Opas Poste: offerta congrua

Labriola e i manager di Tim aderiscono all’Opas Poste: offerta congrua

Intesa Sanpaolo porta le pmi dell’aerospazio in Silicon Valley

Intesa Sanpaolo porta le pmi dell’aerospazio in Silicon Valley

“Il Pil può avvicinarsi all’1%, l’Italia è più rispettata all’estero che in patria”

“Il Pil può avvicinarsi all’1%, l’Italia è più rispettata all’estero che in patria”

Finiti i colloqui a Kiev con Zelensky: “Tema territori si risolve tra presidenti”

Finiti i colloqui a Kiev con Zelensky: “Tema territori si risolve tra presidenti”

Cinema, raddoppiano i film ma gli incassi medi crollano sotto i 500mila euro

Cinema, raddoppiano i film ma gli incassi medi crollano sotto i 500mila euro

Desertificazione bancaria in Liguria, allarme di Uilca e cittadini

Desertificazione bancaria in Liguria, allarme di Uilca e cittadini

Finito l’incontro al Cremlino tra Witkoff-Kushner e Putin: “No a una tregua oltre i 3 giorni”

Finito l’incontro al Cremlino tra Witkoff-Kushner e Putin: “No a una tregua oltre i 3 giorni”

Il clima mette a rischio le api: in Europa in declino il 37% delle specie

Il clima mette a rischio le api: in Europa in declino il 37% delle specie

Aci Blueteam presenta Capolavoro, esperienze di lusso ed esclusive

Aci Blueteam presenta Capolavoro, esperienze di lusso ed esclusive

Articoli Principali

«Ranucci mica si candiderà mai!»: la carta di Lavitola al Riesame

«Ranucci mica si candiderà mai!»: la carta di Lavitola al Riesame

Settembre 7, 2026
Palazzo Chigi, Meloni riceve il premier belga De Wever

Palazzo Chigi, Meloni riceve il premier belga De Wever

Settembre 7, 2026
Il Cnr: «L’estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950»

Il Cnr: «L’estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950»

Settembre 7, 2026
Il Gorgonzola si scopre superstar online

Il Gorgonzola si scopre superstar online

Settembre 7, 2026

Ultime Notizie

Infezioni, 250mila casi di sepsi l’anno  ma in Italia cure disuguali tra Nord e Sud

Infezioni, 250mila casi di sepsi l’anno ma in Italia cure disuguali tra Nord e Sud

Settembre 7, 2026
Ferdinando Giugliano nominato Direttore dell’ISPI

Ferdinando Giugliano nominato Direttore dell’ISPI

Settembre 7, 2026
Da mercoledì in arrivo temporali e calo termico

Da mercoledì in arrivo temporali e calo termico

Settembre 7, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.