Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
la linea del silenzio della premier Meloni

la linea del silenzio della premier Meloni

Luglio 6, 2026
Attentato a Ranucci, indagato Lavitola: è il presunto mandante

Attentato a Ranucci, indagato Lavitola: è il presunto mandante

Luglio 6, 2026
Borse deboli in Europa, corre il Nasdaq

Borse deboli in Europa, corre il Nasdaq

Luglio 6, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » lavora solo il 58% di chi ha figli piccoli
Società

lavora solo il 58% di chi ha figli piccoli

Sala StampaDi Sala StampaMaggio 6, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
lavora solo il 58% di chi ha figli piccoli

Madri e lavoratrici: un binomio sempre più difficile nel nostro Paese nella fotografia impietosa scattata dall’ultimo report di Save The Children che, per la prima volta, registra un peggioramento in tutte le regioni.

In Italia ha un impiego solo il 58,2% delle madri con figli in età prescolare e la penalizzazione associata alla maternità è pari al 33%: a denunciarlo è l’undicesima edizione del rapporto “Le Equilibriste – La maternità in Italia 2026” diffuso a pochi giorni dalla Festa della Mamma ed elaborato dal Polo Ricerche dell’organizzazione.   

Rispetto agli scorsi anni, a fronte di un incremento dell’occupazione, anche femminile, sono le donne e in particolare le madri, a beneficiare di meno del trend positivo: tra le 25-54enni con almeno un figlio minore, l’occupazione nel 2025 rispetto al 2024 è aumentata dello 0,1%, mentre l’aumento è dello 0,9% per gli uomini nelle stesse condizioni.   

Nel settore privato il 25% delle madri under 35 esce dal mercato del lavoro nell’anno della nascita del primo figlio, contro il 12% delle over 35. La distanza si riflette anche nei livelli di inattività: tra i genitori 20-29enni è inattivo il59,8% delle madri (che aumenta al 70% con due o più figli), contro appena il 6,2% dei padri (in flessione al 5,8% con due o più figli). 

In questo gruppo, tuttavia, vi possono essere anche mamme ancora alle prese con gli studi, mentre tra le mamme giovanissime, tra i 15 e i 29 anni, il 60,9% non studia, non lavora e non è inserita in alcun percorso di formazione, contro l’11,3% dei padri.  

Tra le madri 25-54enni con almeno un figlio minore il tasso di occupazione si attesta al 73,1% al Nord e 71% al Centro, mentre nel Sud e isole scende al 45,7%.

Mamma e figlio – immagine generica (Pixabay)

Il dossier propone anche quest’anno il Mothers’ Index regionale, realizzato in collaborazione con l’Istat, che misurale condizioni delle madri attraverso sette ambiti – Demografia, Lavoro, Rappresentanza, Salute, Servizi, Soddisfazione soggettiva e Violenza – utilizzando 14 indicatori provenienti da diverse fonti del sistema statistico nazionale.

È l‘Emilia Romagna a conquistare il primato della Regione più “mother-friendly’ sorpassando la Provincia Autonoma di Bolzano. Il terzo posto è della Valle D’Aosta che torna sul podio dopo il forte arretramento registrato l’anno scorso. La Sicilia si piazza all’ultimo posto.

Segnali di miglioramento si osservano per il Piemonte, che sale dal 12° all’8° posto, e per la Calabria, che guadagna due posizioni, passando dal 18° al 16° posto. Al contrario, si registrano arretramenti nel Nord-Est: il Friuli-Venezia Giulia scende dall’8° al 13° posto e il Veneto dal 9° al 12°. Perdono terreno anche il Molise, che scivola dal 15° al 17° posto e il Lazio, che passa dal 6° al 9° posto. 

Nel Mezzogiorno il quadro resta complessivamente stabile e su livelli inferiori alla media nazionale: l’Abruzzo si conferma la regione meglio posizionata tra quelle meridionali (14° posto), mentre in fondo alla classifica si collocano la Basilicata, la Puglia e, appunto, la Sicilia.

Mamma in smart working

Mamma in smart working (Ansa)

La dimensione dei servizi per la prima infanzia resta molto limitata: Campania (20° posizione), Calabria e Sicilia si fermano rispettivamente al 6,9%, 5,9% e 7,9% di presa in carico, contro una media nazionale del 18,5%. Tra i dati più significativi, il Friuli-Venezia Giulia raggiunge il 40,5%.   

La dimensione della Soddisfazione Soggettiva delle donne evidenzia differenze marcate tra territori, con un divario tra primo e ultimo posto che supera i 47 punti. Al primo posto si colloca la Provincia Autonoma di Bolzano (135,398),in coda si trovano la Puglia (88,339) al 21.mo posto, preceduta da Campania (88,756) al 20mo posto e Calabria. 

Infine, l’indice che misura la presenza di centri antiviolenza e case rifugio per 100.000 donne evidenzia una distribuzione fortemente disomogenea sul territorio e mostra una sostanziale stabilità nel tempo. Al primo posto si conferma nuovamente il Friuli-Venezia Giulia (143,073), la Campania migliora rispetto alla scorsa edizione, conquistando la parte alta dell’Indice con l’ottavo posto rispetto al decimo di unanno fa.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

"La tecnologia ci obbliga a ripensare chi siamo"

"La tecnologia ci obbliga a ripensare chi siamo"

"La prima tecnologia dell'uomo è stata una pietra"

"La prima tecnologia dell'uomo è stata una pietra"

La contrada dellAquila vince il Palio di Siena, non accadeva dal 1992

La contrada dellAquila vince il Palio di Siena, non accadeva dal 1992

Seimila persone a ExpoAid 2026, l’appuntamento con l’inclusione

Seimila persone a ExpoAid 2026, l’appuntamento con l’inclusione

Premio Biagio Agnes, la serata in piazza di Spagna a Roma per celebrare il rigore nel giornalismo

Premio Biagio Agnes, la serata in piazza di Spagna a Roma per celebrare il rigore nel giornalismo

L’aeroporto di Fiumicino il migliore d’Europa tra gli scali con oltre 40 milioni di passeggeri

L’aeroporto di Fiumicino il migliore d’Europa tra gli scali con oltre 40 milioni di passeggeri

dalla famiglia Berlusconi passa alla dinastia reale del Qatar per 350 milioni di euro

dalla famiglia Berlusconi passa alla dinastia reale del Qatar per 350 milioni di euro

Longevità, i fattori ereditari contano ma lo stile di vita può frenare l’invecchiamento

Longevità, i fattori ereditari contano ma lo stile di vita può frenare l’invecchiamento

Il nostro punto di forza? Ingredienti naturali e tradizione

Il nostro punto di forza? Ingredienti naturali e tradizione

Articoli Principali

Attentato a Ranucci, indagato Lavitola: è il presunto mandante

Attentato a Ranucci, indagato Lavitola: è il presunto mandante

Luglio 6, 2026
Borse deboli in Europa, corre il Nasdaq

Borse deboli in Europa, corre il Nasdaq

Luglio 6, 2026
Sindaci, vince Funaro: sul podio Fioravanti e Manfredi,  più Sud nell’alta classifica

Sindaci, vince Funaro: sul podio Fioravanti e Manfredi, più Sud nell’alta classifica

Luglio 6, 2026
L’anno nero del riso italiano: prezzi dimezzati, vendite basse e giacenze ai massimi

L’anno nero del riso italiano: prezzi dimezzati, vendite basse e giacenze ai massimi

Luglio 6, 2026

Ultime Notizie

Vulvodinia: malattia invisibile che attende diagnosi tempestive e pieno riconoscimento

Vulvodinia: malattia invisibile che attende diagnosi tempestive e pieno riconoscimento

Luglio 6, 2026
Decaro già in maglia rosa al debutto da presidente

Decaro già in maglia rosa al debutto da presidente

Luglio 6, 2026
Commissione Covid, Conte scrive a Lisei: “Ditemi la data della mia audizione, lo chiedo da due anni”

Commissione Covid, Conte scrive a Lisei: “Ditemi la data della mia audizione, lo chiedo da due anni”

Luglio 6, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.