Apertura di settimana pesante per le Borse europee trascinate al ribasso da bancari e industriali. Milano la peggiore chiude a -1,5% ma cedono oltre un punto anche Londra, Parigi e Francoforte.
A Piazza Affari il titolo peggiore è Stellantis, dopo un report di Equita che taglia il prezzo obiettivo, cede oltre il 4%. Vanno male anche i bancari come dicevamo. Pesante Banco Bpm, dopo che un altro azionista di Montepaschi, Goldstone, si è pronunciato a favore dell’offerta di Intesa Sanpaolo.
Rimbalzano invece i tecnologici dopo le vendite degli scorsi giorni come rimbalza la tecnologia a Wall Street dopo i cali della settimana scorsa.
Tornano a salire i rendimenti dei titoli di Stato: il decennale italiano al 4,57%, 10 punti in base in più rispetto a venerdì con spread a 111 punti, peggiore la Francia con il titolo a 10 anni che rende il 4,93%.
Scende un poco il prezzo del petrolio: il Brent europeo, dopo aver sfiorato i 110 dollari al barile venerdì ora scambia a 108,1. Il greggio del Mare del Nord viaggia sopra i 100 dollari da ormai due settimane.











