Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
La qualità della vita nel 2026: indice della sportività

La qualità della vita nel 2026: indice della sportività

Luglio 27, 2026
Dopo l’uscita di scena di Pirlo riparte la caccia al nuovo ct azzurro

Dopo l’uscita di scena di Pirlo riparte la caccia al nuovo ct azzurro

Luglio 27, 2026
Maxi-sequestro antidroga al largo di Lisbona: intercettato gommone con 2,6 tonnellate di cocaina

Maxi-sequestro antidroga al largo di Lisbona: intercettato gommone con 2,6 tonnellate di cocaina

Luglio 27, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Legge elettorale: perché tutti parlano delle preferenze ma nessuno le vuole
Notizia

Legge elettorale: perché tutti parlano delle preferenze ma nessuno le vuole

Sala StampaDi Sala StampaGiugno 26, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Legge elettorale: perché tutti parlano delle preferenze ma nessuno le vuole

Premio di maggioranza con tetto di 220 seggi alla Camera e 113 in Senato per la coalizione che maggiormente supera il 42% dei voti; obbligo di indicare il candidato premier della coalizione al momento della presentazione delle liste e del programma; soglia di sbarramento al 3% con il recupero del primo sotto soglia se coalizzato; doppio listino bloccato sulla scheda elettorale.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

«Chi vince governa, mai più inciuci e governi tecnici»: questo il mantra di Giorgia Meloni, che punta a portate a casa il “piccolo premierato” entro l’estate. Come da previsioni, il Melonellum o Stabilicum che dir si voglia approda in Aula a Montecitorio per la discussione generale dopo che la commissione Affari costituzionali presieduta dall’azzurro Nazario Pagano ha deciso di chiudere la votazione degli emendamenti con la nomina dei relatori (sono stati votati 215 emendamenti su 434, poco meno della metà).

Testo blindato: il via della Camera entro metà luglio

Una volta portate a casa le quattro modifiche concordate nella maggioranza, tra le quali quella importante sugli eletti in Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta che rientrano nella determinazione del premio, il testo si può insomma considerare blindato. La previsione è quella di un via libera nella settimana che comincia il 6 luglio.

Fdi: non andremo allo scontro con gli alleati in Aula

Non ci saranno insomma ulteriori modifiche, dal momento che Fratelli d’Italia ha rinunciato al proposito di presentare un emendamento in Aula sulle preferenze invise a Forza Italia e Lega: troppo alto il rischio di un affossamento della riforma sotto lo scudo del voto segreto. «Stiamo cercando una soluzione condivisa, ma se non ci sarà non andremo contro i nostri alleati», spiegano i “fratelli”. Resta non a caso sullo sfondo l’ipotesi di porre la questione di fiducia («noi non vorremmo metterla, dipenderà dall’atteggiamento delle opposizioni», si fa sapere): un modo per tagliare la testa al toro, ossia far decadere tutti gli emendamenti e con essi i voti segreti e le polemiche sulle preferenze.

Tutti i leader vogliono poter controllare le liste dei candidati

Non è certo sfuggita in casa meloniana la provocazione di Roberto Vannacci: «Se veramente la premier e Fratelli d’Italia vogliono le preferenze proibiscano agli altri partiti della coalizione di chiedere il voto segreto quando l’emendamento verrà discusso in Aula», ha detto ieri il leader di Futuro nazionale. A parte il fatto che Vannacci fa finta di non sapere che il voto segreto può essere chiesto anche dalle opposizioni (bastano 20 deputati), il punto è che tutti parlano di preferenze ma nessuno le vuole, visto che i leader di partito vogliono avere il controllo delle candidature. Non è un caso che né il Pd né il M5s né Avs abbiano presentato un emendamento ad hoc. E ci sono motivazioni anche nobili: le preferenze farebbero aumentare a dismisura i costi delle campagne elettorali e riaprirebbero il varco a possibili infiltrazioni delle criminalità organizzata in alcune zone del Paese.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

La qualità della vita nel 2026: indice della sportività

La qualità della vita nel 2026: indice della sportività

Maxi-sequestro antidroga al largo di Lisbona: intercettato gommone con 2,6 tonnellate di cocaina

Maxi-sequestro antidroga al largo di Lisbona: intercettato gommone con 2,6 tonnellate di cocaina

Export: Unioncamere entra nella cabina di regia Maeci

Export: Unioncamere entra nella cabina di regia Maeci

Scontri in Val di Susa, quattro fermati. Sopralluogo di Meloni e Piantedosi

Scontri in Val di Susa, quattro fermati. Sopralluogo di Meloni e Piantedosi

Turismo, al via network per la formazione nel settore

Turismo, al via network per la formazione nel settore

Rottamazione-quinquies, in scadenza il 31 luglio il versamento della prima o unica rata

Rottamazione-quinquies, in scadenza il 31 luglio il versamento della prima o unica rata

Il nuovo fisco sul Terzo settore: le norme e i chiarimenti

Il nuovo fisco sul Terzo settore: le norme e i chiarimenti

Trasporto aereo, primato storico italiano: 8.446 voli in un giorno

Trasporto aereo, primato storico italiano: 8.446 voli in un giorno

Il Festival del Podcasting compie dieci anni e guarda al futuro dell’audio

Il Festival del Podcasting compie dieci anni e guarda al futuro dell’audio

Articoli Principali

Dopo l’uscita di scena di Pirlo riparte la caccia al nuovo ct azzurro

Dopo l’uscita di scena di Pirlo riparte la caccia al nuovo ct azzurro

Luglio 27, 2026
Maxi-sequestro antidroga al largo di Lisbona: intercettato gommone con 2,6 tonnellate di cocaina

Maxi-sequestro antidroga al largo di Lisbona: intercettato gommone con 2,6 tonnellate di cocaina

Luglio 27, 2026
Senza Pirlo e Maldini, Malagò deve decidere i nuovi vertici del Calcio

Senza Pirlo e Maldini, Malagò deve decidere i nuovi vertici del Calcio

Luglio 27, 2026
Borse europee chiudono in rialzo, giù petrolio e gas

Borse europee chiudono in rialzo, giù petrolio e gas

Luglio 27, 2026

Ultime Notizie

Export: Unioncamere entra nella cabina di regia Maeci

Export: Unioncamere entra nella cabina di regia Maeci

Luglio 27, 2026
Maldini e Leonardo si dimettono dall’incarico di dt e advisor della Nazionale

Maldini e Leonardo si dimettono dall’incarico di dt e advisor della Nazionale

Luglio 27, 2026
Monitoreremo giornalmente l’andamento del prezzo carburanti

Monitoreremo giornalmente l’andamento del prezzo carburanti

Luglio 27, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.