C’è l’edilizia scolastica e il futuro dei Centri per l’impiego al centro del fitto confronto istituzionale che ha visto protagoniste le Province Lombarde e l’Assessore Regionale Simona Tironi. Riunito a Palazzo Muzio a Sondrio, il Consiglio Direttivo di Upl (Unione Province Lombarde) ha fatto il punto con la titolare della delega regionale sulle criticità e le priorità strategiche dei territori, a partire dal nodo dei finanziamenti per
la messa in sicurezza degli istituti superiori e dalla gestione delle scadenze del PNRR per il mercato del lavoro.
L’assessore ha evidenziato che, anche per l’anno in corso, il ministero non ha trasferito risorse alla Regione per questo comparto. La Giunta regionale ha quindi previsto uno stanziamento complessivo pari a 50 milioni di euro entro il 2029 per le scuole di ogni ordine e grado di tutti gli enti locali, articolato in 4 milioni nel 2026, 10 milioni nel 2027 e le restanti risorse tra il 2028 e il 2029. A fronte di un fabbisogno stimato in circa 3 miliardi di euro, tali risorse potranno sostenere principalmente interventi di piccola e media entità, risultando insufficienti per opere strutturali rilevanti in assenza di ulteriori finanziamenti statali. Le Province hanno comunque evidenziato la presenza di interventi già cantierabili per circa 50 milioni di euro, che confidano possano essere finanziati nell’ambito della prossima manovra di assestamento del bilancio.
La discussione si è poi concentrata sul rispetto della scadenza del 30 giugno per il completamento dei lavori dei Centri per l’impiego finanziati dal Pnrr. In tale contesto, Upl ha proposto la predisposizione di una lettera sottoscritta da tutti i Presidenti delle Province lombarde, finalizzata a richiedere formalmente una proroga del termine al 31 agosto, come già avvenuto per l’edilizia scolastica.
Nella prosecuzione dei lavori, il presidente di Upl (e della Provincia di Monza e della Brianza) Luca Santambrogio ha ricordato che la giornata odierna coincide con la conclusione dell’80° anniversario della fondazione dell’Unione delle Province lombarde, costituita a Milano il 17 giugno 1945, sottolineando come, ieri come oggi, sia fortemente avvertita dagli amministratori locali la responsabilità di garantire servizi adeguati a cittadini e imprese.










