“Come è noto, il governo ha detto da subito che non avrebbe partecipato all’assemblea. Era una delle condizioni concordate con la Commissione europea quando il governo è uscito dal controllo della banca”. Così il ministero dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in merito all’assemblea di Banca Mps con il ribaltone che ha portato Luigi Lovaglio al comando dell’istituto senese, parlando a Washington. “Siamo soddisfatti e orgogliosi di aver restituito la banca nell’interesse di tutti i contribuenti italiani”. Il governatore di Bankitalia, Fabio Panetta, non ha invece commentato: “Non parlo di singole banche”, ha ribadito come sempre fa sulle diverse vicende finanziarie.
Critiche Fmi su taglio accise? Politica fa altre valutazioni
’“Nella prospettiva tecnica può avere un senso. Chiaramente chi fa politica è chiamato a fare anche altri tipi di valutazione e credo che i poveri ministri delle finanze non siano molto invidiati in questo momento” ha detto Giorgetti sul monito del Fmi che ha definito “imprudente” il taglio delle accise sui carburanti. “Gli incontri di questi giorni, anche a livello europeo, hanno confermato lo stato di disagio e la richiesta alla Commissione Ue di assumere decisioni urgenti, rapide ed efficaci per contrastare quella che speriamo sia una situazione temporanea”, ha aggiunto Giorgetti.
Valutazioni Fmi migliori di tre anni fa, è un buon segno
“Diciamo che sono valutazioni molto migliori rispetto a quelle di tre anni fa, quando sono arrivato per la prima volta, e quindi questo è un buon segno. Il percorso che abbiamo intrapreso continua. Certo è che situazioni che non dipendono da noi, di carattere eccezionale, rischiano di creare problemi e contraccolpi non soltanto all’Italia e all’Europa ma direi all’economia globale” ha aggiunto Giorgetti, commentando i giudizi del Fmi sulla crescita italiana, “insoddisfacente” e con più spazi di miglioramento, nel contesto però del proseguendo del consolidamento fiscale.










