Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Le presidenziali in Brasile, sfida all’ultimo voto tra Lula e Bolsonaro: i candidati testa a testa

Le presidenziali in Brasile, sfida all’ultimo voto tra Lula e Bolsonaro: i candidati testa a testa

Ottobre 25, 2026
Firenze, capitale della politica italiana per tre giorni con il Presidente Mattarella

Firenze, capitale della politica italiana per tre giorni con il Presidente Mattarella

Ottobre 25, 2026
Anziani, card da 300-500 euro per pagare ticket e spese sanitarie

Anziani, card da 300-500 euro per pagare ticket e spese sanitarie

Ottobre 25, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » nel 2026 bruciati in Europa già 435mila ettari, in Italia +133% rispetto agli ultimi 20 anni
Clima

nel 2026 bruciati in Europa già 435mila ettari, in Italia +133% rispetto agli ultimi 20 anni

Sala StampaDi Sala StampaAgosto 5, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
nel 2026 bruciati in Europa già 435mila ettari, in Italia +133% rispetto agli ultimi 20 anni

L’estate 2026 conferma come incendi sempre più estremi siano ormai una nuova normalità. Nel nostro Paese gli ettari percorsi dal fuoco sono 70.000, l’equivalente di circa centomila campi da calcio, con un aumento del 133% rispetto la media degli ultimi venti anni. Quasi un terzo dei roghi ha interessato aree protette. Lo rivela il nuovo report del WWF Italia: “È stata la mano dell’uomo. Cambiare strategia per prevenire gli incendi estremi” La situazione è ancora più grave nel resto d’Europa: in Spagna sono già bruciati 219.000 ettari, in Francia 91.000, con decine di vittime e oltre 300.000 persone costrette ad abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni. Complessivamente in Europa sono già andati in fumo circa 435.000 ettari, 100.000 in più dello stesso periodo del 2025, che è stato il peggiore degli ultimi venti anni in Europa, con complessivamente oltre un milione di ettari bruciati.
 

Il cambiamento climatico rende più frequenti e intensi gli eventi estremi, e a questo si aggiunge una gestione non adeguata a rendere i territori più resilienti. Per il Wwf è necessario un cambio di paradigma nelle politiche pubbliche: la prevenzione deve diventare il principale investimento nella lotta agli incendi, integrando gestione forestale sostenibile, pianificazione territoriale, tutela degli ecosistemi, coinvolgimento delle comunità locali, monitoraggio del territorio e aggiornamento e piena operatività dei Piani Antincendio Boschivo. “Ogni estate assistiamo allo stesso copione – dichiara Edoardo Nevola, Responsabile Foreste del Wwf Italia -: territori devastati, comunità evacuate, biodiversità distrutta e costi economici enormi. Non possiamo più limitarci a rincorrere gli incendi e privilegiare la soppressione, la vera sfida è impedire che gli incendi diventino incontrollabili, intervenendo prima che si sviluppino”.

 

Incendi boschivi in Spagna (AFP)

“Ogni estate assistiamo allo stesso copione: territori devastati, comunità evacuate, biodiversità distrutta e costi economici enormi” ha dichiarato Edoardo Nevola, responsabile Foreste del WWF Italia. “Non possiamo più limitarci a rincorrere gli incendi e privilegiare la soppressione, la vera sfida è impedire che gli incendi diventino incontrollabili, intervenendo prima che si sviluppino – ha aggiunto Nevola – il WWF auspica si possano celermente affrontare le criticità e ridurre le fragilità del sistema di prevenzione”.
 

Il rapporto propone per questo un cambio di impostazione nelle politiche pubbliche, indicando nella prevenzione il principale investimento da realizzare nella lotta contro gli incendi. La strategia dovrebbe integrare la gestione forestale sostenibile con la pianificazione territoriale, la tutela degli ecosistemi, il coinvolgimento delle comunità locali e un più efficace monitoraggio del territorio. Tra gli strumenti indicati figurano anche l’aggiornamento e la piena operatività dei Piani Antincendio Boschivo, chiamati ad assumere un ruolo centrale nella preparazione dei territori prima dell’arrivo delle condizioni più favorevoli allo sviluppo degli incendi. 

Il WWF individua nel rapporto dieci priorità rivolte alle istituzioni. Tra queste figurano l’aumento degli investimenti destinati alla prevenzione, il rafforzamento del coordinamento tra gli enti coinvolti e il miglioramento dei sistemi di monitoraggio del rischio. L’organizzazione chiede inoltre maggiori divieti e una più intensa sorveglianza del territorio, insieme ad attività di sensibilizzazione e a un maggiore coinvolgimento delle comunità locali. La prevenzione degli incendi dovrebbe essere integrata anche nelle politiche di adattamento al cambiamento climatico, in modo da affrontare congiuntamente le trasformazioni delle condizioni ambientali e le vulnerabilità accumulate nei territori. 

Il rapporto mette in relazione anche le cause antropiche del cambiamento climatico con l’origine degli incendi, sottolineando come la quasi totalità dei roghi sia provocata direttamente dall’uomo. Da qui il titolo scelto dal WWF, “E’ stata la mano dell’uomo”, che richiama la responsabilità umana sia nell’aumento delle condizioni climatiche favorevoli agli incendi estremi sia nell’innesco della grande maggioranza dei roghi. La possibilità di intervenire sulle cause umane significa però, secondo l’organizzazione, che esistono anche margini per ridurre il rischio attraverso decisioni pubbliche e investimenti strutturali capaci di rendere i territori più resilienti.

 

Incendi boschivi in Grecia

Incendi boschivi in Grecia (AFP)

Il fuoco, ricorda il WWF, ha accompagnato la storia dell’umanità e lo sviluppo delle civiltà, ma nelle condizioni attuali rischia di trasformarsi in una minaccia sempre più difficile da controllare. Riprenderne il controllo richiede quindi di considerare la prevenzione non come un costo aggiuntivo, ma come un investimento per la sicurezza del territorio, intervenendo prima che gli incendi raggiungano dimensioni e intensità tali da rendere sempre più difficile l’azione dei sistemi di spegnimento. 

Incendi boschivi in Francia

Incendi boschivi in Francia (AFP)

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Le previsioni del tempo per sabato 24 ottobre

Le previsioni del tempo per sabato 24 ottobre

Le previsioni del tempo per sabato 24 ottobre

Le previsioni del tempo per giovedì 22 ottobre

Super El Niño senza precedenti

Super El Niño senza precedenti

Le previsioni del tempo per sabato 24 ottobre

Le previsioni del tempo di mercoledì 21 ottobre 2026

Sfide globali e clima, la nuova strategia UE per l’Artico: sicurezza, risorse e cooperazione

Sfide globali e clima, la nuova strategia UE per l’Artico: sicurezza, risorse e cooperazione

Diluvio su Albissola Marina, strada del centro allagata

Diluvio su Albissola Marina, strada del centro allagata

oggi allerta arancione in Liguria

oggi allerta arancione in Liguria

Le previsioni del tempo per sabato 24 ottobre

Le previsioni del tempo per martedì 20 ottobre

Una Goletta per raccontare le biodiversità al delta del Po

Una Goletta per raccontare le biodiversità al delta del Po

Articoli Principali

Firenze, capitale della politica italiana per tre giorni con il Presidente Mattarella

Firenze, capitale della politica italiana per tre giorni con il Presidente Mattarella

Ottobre 25, 2026
Anziani, card da 300-500 euro per pagare ticket e spese sanitarie

Anziani, card da 300-500 euro per pagare ticket e spese sanitarie

Ottobre 25, 2026
La sicurezza mette alla prova il Campo largo di Schlein

La sicurezza mette alla prova il Campo largo di Schlein

Ottobre 25, 2026
Ictus, quanto pesa davvero sul rischio il Dna? Lo dirà l’Intelligenza Artificiale

Ictus, quanto pesa davvero sul rischio il Dna? Lo dirà l’Intelligenza Artificiale

Ottobre 25, 2026

Ultime Notizie

«Il neoliberalismo ha fallito»: Schlein punta a sinistra, con l’occhio al disagio sociale e ai giovani in piazza

«Il neoliberalismo ha fallito»: Schlein punta a sinistra, con l’occhio al disagio sociale e ai giovani in piazza

Ottobre 25, 2026
Pallone d’Oro, è lotta all’ultimo voto tra Yamal, Messi e Mbappé

Pallone d’Oro, è lotta all’ultimo voto tra Yamal, Messi e Mbappé

Ottobre 25, 2026
Youssef Siher è in carcere. Indagata anche la moglie: insieme gestivano i profili M1710

Youssef Siher è in carcere. Indagata anche la moglie: insieme gestivano i profili M1710

Ottobre 25, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.