Prosegue l’ampliamento del servizio di rilascio e rinnovo dei passaporti da parte di Poste italiane: al momento è possibile richiedere il documento in 4.574 uffici postali, di cui 4.157 nei comuni con meno di 15mila abitanti e 417 nei centri urbani più grandi. L’obiettivo è l’attivazione entro la primavera 2026 del servizio nei quasi 7mila piccoli centri e nelle aree più remote individuati nell’ambito del progetto Polis (la trasformazione dell’ufficio postale in sportelli unici di prossimità in grado di offrire numerosi servizi della Pubblica amministrazione).
Richieste a quota 145mila
Finora Poste ha preso in carico 145mila richieste con una progressione notevole da quando poco più di anno fa è stato avviato il servizio (a gennaio 2025 si era a quota 18.100 pratiche, a settembre dello scorso anno era stato tagliato il traguardo dei 100mila passaporti): nel dettaglio 106.060 riguardano gli uffici Polis nei piccoli comuni, 38.294 nei nei grandi centri. Tra i comuni che fanno parte del progetto Polis i numeri più consistenti riguardano la provincia di Verona (11.876), Vicenza (11.250), Monza (7.556) e Bergamo (7.384). L’esordio in via sperimentale risale al 14 marzo 2024.
Come richiedere il passaporto o il rinnovo
Per effettuare la richiesta si deve essere residenti o domiciliati presso uno dei Comuni in cui è presente un Ufficio postale abilitato al servizio. Per richiedere il passaporto presso gli uffici postali occorre un documento di identità valido, il codice fiscale, due fototessere a colori identiche e recenti (non più di 6 mesi), il contrassegno telematico di 73,50 euro acquistabile nelle rivendite di valori bollati o nelle tabaccherie e la ricevuta del pagamento di 42,70 euro effettuato a nome di chi richiede il passaporto (è possibile pagare direttamente dalla sezione bollettino passaporto della pagina Pagamenti online del sito poste.it, dall’app Poste Italiane, presso i canali fisici e digitali dei Prestatori dei servizi di Pagamento che aderiscono al servizio, o direttamente in ufficio postale).
In caso di rinnovo serve consegnare anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori degli uffici postali raccolgono i dati biometrici (impronte digitali e foto) e inviano la documentazione all’ufficio di Polizia competente.
Oltre a semplificare i passaggi burocratici, il rilascio e rinnovo del passaporto garantiti da Poste italiane riduce il divario tra le aree urbane e i territori meno serviti, portando un contributo rilevante agli abitanti delle località più isolate d’Italia. L’esempio più citato è quello di Terranova di Pollino, piccolo centro (960 abitanti) in provincia di Potenza (Basilicata), dove i cittadini erano costretti a percorrere fino a 150 chilometri per ottenere il passaporto. Ma l’estensione l’estensione del servizio ha reso possibile richiedere il passaporto anche negli uffici di molti centri alpini, all’Isola d’Elba, a Capraia, a Favignana e a Pantelleria.









