Il centrodestra mette a segno il colpo più pesante di questa tornata amministrativa, strappando al centrosinistra la guida di Reggio Calabria dopo ben dodici anni. Francesco Cannizzaro, parlamentare, vice capogruppo di Forza Italia alla Camera e coordinatore regionale degli azzurri, è il nuovo sindaco della città dello Stretto, espugnando Palazzo San Giorgio già al primo turno.
Sebbene le operazioni di spoglio stiano procedendo a rilento al Viminale (con poche sezioni ufficialmente caricate sulle 196 totali), le proiezioni, gli exit poll e i dati dei rappresentanti di lista convergono tutti verso una vittoria schiacciante: Cannizzaro viaggia su percentuali superiori al 70%.
Un vero e proprio tracollo per il centrosinistra e per il sindaco facente funzioni uscente, il dem Domenico Battaglia, che si ferma a un marginale 21%. Una sconfitta che difficilmente può essere imputata interamente a Battaglia, erede di una situazione complessa e subentrato a Giuseppe Falcomatà solo pochi mesi fa dopo il passaggio di quest’ultimo in Consiglio regionale.
La mia Giunta raccoglierà i migliori perché questa città è stata devastata dal centrosinistra per 12 anni”
Francesco Cannizzaro, neo sindaco di Reggio Calabria
Un laboratorio politico al centro (con Azione)
Rompendo gli indugi dopo i primi dati consolidati, Cannizzaro si è presentato nella sua segreteria elettorale insieme a Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia, che per primo lo aveva indicato come candidato della coalizione.
Il neo-sindaco ha subito voluto dare una lettura che va oltre i confini comunali:
“È un risultato storico. Questo voto è particolarmente importante per Reggio, per la Calabria e per il centrodestra nazionale, che dovrà valutare la città come un vero e proprio laboratorio politico. Forza Italia in modo particolare ha lavorato per presentare una coalizione più larga possibile e quindi più spostata al centro”.
La strategia vincente ha visto infatti l’inclusione strutturale nell’alleanza di Azione, allargando i confini del centrodestra tradizionale verso l’area moderata. Cannizzaro ha poi annunciato che il suo primo atto sarà la nomina della nuova giunta: “Raccoglierà i migliori perché questa città è stata devastata dal centrosinistra per 12 anni”.
Il segnale nazionale per Forza Italia
La vittoria di Reggio Calabria assume i contorni di un test nazionale per gli equilibri interni alla maggioranza di governo. Il governatore Roberto Occhiuto ha commentato il successo definendolo una boccata d’ossigeno per la coalizione:
“Questa vittoria deve essere una specie di balsamo per il centrodestra nazionale perché dopo il risultato del referendum molti si erano depressi. Questi dati dimostrano che bisogna avere fiducia nel futuro. Il centrodestra non ha bisogno di inseguire la destra estrema di Vannacci”.









