Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Il centrodestra rompe il tabù del ballottaggio: in Senato emendamenti in Aula

Il centrodestra rompe il tabù del ballottaggio: in Senato emendamenti in Aula

Settembre 1, 2026
Intesa Italia-Ecuador: si apre un nuovo mercato per l’export di pere italiane

Intesa Italia-Ecuador: si apre un nuovo mercato per l’export di pere italiane

Settembre 1, 2026
Temperature del mare a livelli «termali»: la produzione di cozze è quasi azzerata nell’Adriatico

Temperature del mare a livelli «termali»: la produzione di cozze è quasi azzerata nell’Adriatico

Settembre 1, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Sanità a caccia di fondi in manovra, ma sulla spesa l’Italia resta fanalino di coda in Europa
Salute

Sanità a caccia di fondi in manovra, ma sulla spesa l’Italia resta fanalino di coda in Europa

Sala StampaDi Sala StampaLuglio 29, 20262 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Sanità a caccia di fondi in manovra, ma sulla spesa l’Italia resta fanalino di coda in Europa

Alle porte della manovra 2027, il ministro della Salute Orazio Schillaci punta a un aumento dell’incidenza della spesa sanitaria pubblica sul Pil al 6,4%, che si tradurrebbe nella necessità di un incremento di 4-5 miliardi. Ma anche una volta raggiunto questo traguardo, l’Italia resterebbe comunque lontana da molti stati dell’OCSE e dai maggiori partner dell’UE: oggi, con una spesa sul PIL pari al 6,4%, c’è solo la Repubblica Slovacca.

L’analisi della spesa sanitaria italiana nel contesto OCSE ed europeo – secondo i nuovi dati appena pubblicati – mette in luce una situazione di persistente sottofinanziamento rispetto ai principali partner e alla media dei paesi avanzati.

Nel 2025, la spesa sanitaria pubblica italiana rappresenta il 6,2% del PIL, posizionando il nostro Paese al venticinquesimo posto su 38 stati OCSE. Anche considerando la spesa sanitaria privata, che incide per il 2,2% del PIL, la spesa totale italiana si attesta all’8,4% del PIL, ben distante dai livelli di Germania (12,7%), Francia (11,3%) e Regno Unito (11,3%). Tradotta in euro pro capite a parità di potere d’acquisto, l’Italia è ventiquattresima con 2.438 euro di spesa pubblica e diciottesima con 854 euro di spesa privata. La Germania spende 5.385 euro pro capite per la sanità pubblica, la Francia 3.854, il Belgio 3.760, il Regno Unito 3.675 e la Spagna 2.467 euro, mentre la media OCSE si attesta a 2.999 euro.

Il nostro paese, pur vantando un sistema sanitario universalistico, si trova a dover affrontare diverse criticità. Il gap rispetto ai principali partner europei è significativo sia in termini assoluti che relativi. Anche con l’auspicato aumento della spesa pubblica al 6,4% del PIL, l’Italia resterebbe comunque distante dai livelli di Germania, Francia e Regno Unito. La quota di spesa privata, seppur inferiore a quella di alcuni paesi come Belgio e Svizzera, rappresenta un elemento di criticità, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione che rischiano di rinunciare alle cure per motivi economici.

LA SPESA SANITARIA 2025 NEI PAESI OCSE

Loading…

Il sottofinanziamento si traduce spesso in diseguaglianze nell’accesso ai servizi tra Nord e Sud, con tempi di attesa più lunghi e minore disponibilità di prestazioni in alcune regioni. L’invecchiamento della popolazione italiana comporta una crescente domanda di servizi sanitari e sociosanitari, con impatti rilevanti sulla sostenibilità del sistema. Il confronto con paesi come Germania e Francia evidenzia la necessità di maggiori investimenti in tecnologie, digitalizzazione e personale sanitario per mantenere elevati standard di qualità e sicurezza delle cure.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Scatta l’allarme per la “malattia della pioggia”, cos’è e quali sono i sintomi

Scatta l’allarme per la “malattia della pioggia”, cos’è e quali sono i sintomi

Dal Tfr per 700mila lavoratori alle tariffe:  i nodi della sanità al pettine della manovra

Dal Tfr per 700mila lavoratori alle tariffe: i nodi della sanità al pettine della manovra

Colesterolo, pressione, diabete e reni:  perché dopo l’infarto resta il rischio cuore

Colesterolo, pressione, diabete e reni: perché dopo l’infarto resta il rischio cuore

“Ho il morbo di Parkinson, ci convivo dal 2020”

“Ho il morbo di Parkinson, ci convivo dal 2020”

Ipertensione e diabete: così l’intelligenza artificiale li scopre con un video del volto

Ipertensione e diabete: così l’intelligenza artificiale li scopre con un video del volto

la terapia mRNA di Moderna e MSD supera il test finale

la terapia mRNA di Moderna e MSD supera il test finale

Caldo torrido, l’acqua fredda fa male? Meglio liscia o frizzante? Ecco come idratarsi

Caldo torrido, l’acqua fredda fa male? Meglio liscia o frizzante? Ecco come idratarsi

L’ormone dello stress a volte è buono: così accende le cellule che riparano il cervello

L’ormone dello stress a volte è buono: così accende le cellule che riparano il cervello

È tornata la difterite? Ecco gli ultimi numeri e cosa si può fare

È tornata la difterite? Ecco gli ultimi numeri e cosa si può fare

Articoli Principali

Intesa Italia-Ecuador: si apre un nuovo mercato per l’export di pere italiane

Intesa Italia-Ecuador: si apre un nuovo mercato per l’export di pere italiane

Settembre 1, 2026
Temperature del mare a livelli «termali»: la produzione di cozze è quasi azzerata nell’Adriatico

Temperature del mare a livelli «termali»: la produzione di cozze è quasi azzerata nell’Adriatico

Settembre 1, 2026
Gli hotel 5 stelle trainano gli investimenti alberghieri

Gli hotel 5 stelle trainano gli investimenti alberghieri

Settembre 1, 2026
«La filiera sfrutti la spinta che arriva dai nuovi talenti nati sulle piattaforme»

«La filiera sfrutti la spinta che arriva dai nuovi talenti nati sulle piattaforme»

Settembre 1, 2026

Ultime Notizie

Scatta l’allarme per la “malattia della pioggia”, cos’è e quali sono i sintomi

Scatta l’allarme per la “malattia della pioggia”, cos’è e quali sono i sintomi

Settembre 1, 2026
Nuove commesse verso Palermo, continua il rilancio Fincantieri

Nuove commesse verso Palermo, continua il rilancio Fincantieri

Settembre 1, 2026
Pannelli solari, Haiki+ vuole aumentare la capacità di riciclo

Pannelli solari, Haiki+ vuole aumentare la capacità di riciclo

Settembre 1, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.