L’industria cosmetica italiana si consolida come uno dei pilastri più dinamici del tessuto economico nazionale, proiettando un fatturato record di 18,1 miliardi di euro nel 2026 e una crescita che negli ultimi dieci anni ha viaggiato a ritmi oltre sei volte superiori rispetto al Pil nazionale. A livello nazionale aumentano anche i consumi, attesi a 13,1 miliardi (+2,3%), sostenuti in particolare dall’e-commerce (+9%), dalla farmacia (+3,5%) e dalla profumeria (+2%).
L’export – stimato a 8,6 miliardi – continua a trainare la crescita del comparto. Dopo anni di espansione a doppia cifra, però, registra una decelerazione fisiologica (+0,5% nel 2026). La contrazione di mercati strategici come gli Stati Uniti e gli Emirati Arabi a causa delle situazioni geopolitiche contingenti, è compensata dalla crescita di Europa, area asiatica (trainata da Cina, Hong Kong, Corea del Sud) e India. Uno scenario impone alle aziende italiane una diversificazione strategica urgente verso i mercati asiatici e il Medio Oriente, nuovi hub emergenti di consumo e innovazione.
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