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Home » Tapia-Coello vs Chingalan, fino all’ultimo tie-break nell’ultima partita della stagione
Sport

Tapia-Coello vs Chingalan, fino all’ultimo tie-break nell’ultima partita della stagione

Sala StampaDi Sala StampaDicembre 14, 20255 min di lettura
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Tapia-Coello vs Chingalan, fino all’ultimo tie-break nell’ultima partita della stagione

La stagione 2025 non avrebbe potuto concludersi in modo più appropriato. I numeri uno del mondo, Agustín Tapia e Arturo Coello, e la coppia numero due del ranking, Alejandro Galán e Federico Chingotto, si sono affrontati nella loro 14ª finale stagionale, chiudendo un anno segnato da sfide indimenticabili. A rendere l’evento ancora più speciale, il Palau Sant Jordi gremito in ogni ordine di posto ha accolto oltre 15.200 spettatori. Il palcoscenico è stato perfetto e i protagonisti non hanno deluso, dando vita a una delle partite più belle della loro rivalità, nel 29° confronto diretto.

A partire meglio è stata la coppia allenata da Gustavo Pratto, ma la risposta di Chingalán è stata immediata. Il primo set, estremamente equilibrato, non poteva che decidersi al tie-break. Qui Alejandro Galán ha fatto la differenza, chiudendo il parziale con uno straordinario bottino di 22 vincenti, nove in più rispetto al secondo miglior giocatore in questa statistica, Arturo Coello. Una prestazione decisiva che ha permesso al duo guidato da Jorge Martínez di aggiudicarsi il set iniziale.

Nel secondo set è arrivata la reazione di Arturo Coello, che ha risposto con carattere mettendo a segno 9 vincenti su 10 smash tentati. I numeri uno del mondo hanno progressivamente alzato il livello, prima sfiorando il break e poi trovandolo con decisione. La svolta è arrivata al nono break point, dopo che Galán e Chingotto avevano annullato due situazioni consecutive di 0-40.

Una partita — e una stagione — di questo livello meritavano un terzo set, e il pubblico lo ha avuto. Coello e Tapia hanno ottenuto il primo break nel terzo game, riuscendo poi a difendere il vantaggio nonostante numerose palle break concesse. Sul 5-4 hanno servito per il titolo, ma Galán e Chingotto non si sono arresi, trovando il break nel momento più delicato e portando la sfida al massimo della tensione. Senza ulteriori scossoni, la finale si è decisa ancora una volta al tie-break del terzo set, con il destino delle Tour Finals appeso a pochi punti.

Il momento decisivo della partita — e del torneo — ha avuto un nome: Agustín Tapia. Con quattro vincenti nel tie-break, il “Mozart di Catamarca” ha chiuso l’incontro e regalato il primo titolo alle Tour Finals alla coppia numero uno del mondo (6-7, 6-3, 7-6).

Fedeli al loro DNA e allo spirito mostrato per tutta la stagione, Galán e Chingotto hanno spinto gli avversari fino al limite, annullando quattro match point. Questa volta, però, non è bastato per fermare Tapia e Coello. Galán ha chiuso l’incontro come miglior realizzatore con 48 vincenti, in una battaglia durata due ore e 53 minuti. In una delle finali più equilibrate degli ultimi anni, il titolo è andato ai numeri uno del mondo, deciso sul filo dei punti.

Bea González e Claudia Fernández (Premier Padel)

14/12/2025

La finale delle Qatar Airways Premier Padel Tour Finals ha regalato un incontro mozzafiato, ricco di emozioni, con Bea González e Claudia Fernández che hanno avuto la meglio sulle numero 1 del mondo Gemma Triay e Delfi Brea in una battaglia durata tre set (6-4, 0-6, 6-3).

Le vincitrici hanno colpito per prime, sfruttando l’unica occasione di break nel primo set per prendere il controllo dell’incontro. Bea González è stata straordinaria, con 15 vincenti solo nel primo set, nove in più di qualsiasi altra giocatrice in campo. La coppia spagnola ha eccelso nei momenti chiave, salvando quattro palle break e sfruttando la sola opportunità creata.

La risposta delle numero 1 non si è fatta attendere. Triay e Brea hanno alzato il livello nel secondo set, annullando ogni resistenza con un parziale perfetto: solo un errore non forzato e nessun game perso. Allenate da Rodri Ovide, hanno imposto una pressione continua, lasciando pochissimo spazio alle avversarie.

Per González e Fernández, perdere il secondo set 6-0 non è stato un colpo demoralizzante. Al contrario, hanno affrontato la sfida con determinazione, dimostrando ancora una volta il loro miglior padel nei momenti decisivi.

Il terzo set è stato un’altalena di emozioni. La coppia spagnola ha sfruttato tutte e tre le opportunità di break, mentre le avversarie ne hanno convertite 4 su 12. Questa precisione si è rivelata decisiva, permettendo a González e Fernández di conquistare il sesto titolo insieme e il terzo consecutivo.

A livello individuale, Bea González si è distinta su tutte, totalizzando 31 vincenti, 17 in più della compagna.

In conferenza stampa, González ha raccontato il significato di questo momento: “Penso che questi siano attimi che ti porti dietro per tutta la vita. Giocare in uno stadio pieno e sentire la gente urlare il tuo nome resta impresso più di qualsiasi titolo.”

Ha aggiunto: “È il momento in cui mi sento al meglio in ogni aspetto della mia vita, e trovare quell’equilibrio è fondamentale. È la fase della mia carriera in cui mi sento più pronta a lottare per il numero 1 l’anno prossimo.”

Parlando del secondo set perso 6-0, González ha confessato: “Non avevo più forza, sentivo di non farcela. Sono uscita, ho pianto un po’, liberato la tensione e mi sono detta ‘facciamo valere tutto quello che abbiamo vissuto questa settimana e quest’anno’. Alla fine quasi non ci credevo di aver vinto la partita.”

Claudia Fernández ha invece sottolineato il livello delle avversarie e la soddisfazione per il successo: “Contro Triay e Brea è sempre una partita incredibile. Hanno mostrato il loro livello e chiuso la stagione come numero 1. Siamo felicissime e molto orgogliose di questo titolo.”

E ha concluso: “Soprattutto, ciò che porto con me da quest’anno è imparare a credere un po’ di più in me stessa.”

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