Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Il Papa dal molo dei migranti: «La dignità umana non ha passaporto»

Il Papa dal molo dei migranti: «La dignità umana non ha passaporto»

Giugno 12, 2026
Montecitorio, Bignami blinda Meloni ma esplode lo scontro interno alla destra

Montecitorio, Bignami blinda Meloni ma esplode lo scontro interno alla destra

Giugno 12, 2026
Fisco, dalle tasse delle partite Iva alla rottamazione di multe e Imu: ok del Senato al decreto accise

Fisco, dalle tasse delle partite Iva alla rottamazione di multe e Imu: ok del Senato al decreto accise

Giugno 12, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Ucraina, Meloni attacca l’asse franco-tedesco: formati variabili creano debolezza, serve inviato Ue per il negoziato
Notizia

Ucraina, Meloni attacca l’asse franco-tedesco: formati variabili creano debolezza, serve inviato Ue per il negoziato

Sala StampaDi Sala StampaGiugno 11, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Ucraina, Meloni attacca l’asse franco-tedesco:  formati variabili creano debolezza, serve inviato  Ue per il negoziato

Prima di arrivare a Montecitorio per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 18-19 giugno, Giorgia Meloni riserva un pensiero allo storico segretario del Pci Enrico Berlinguer nel giorno dell’anniversario della scomparsa. Da un lato c’è il ricordo «con rispetto» di «una figura che ha rappresentato un punto di riferimento per la sinistra italiana e uno dei protagonisti della storia politica della Repubblica»; dall’altro, però, c’è la memoria del gesto di Giorgio Almirante, il leader del Movimento sociale, «che volle rendere omaggio al feretro del suo avversario politico. Un segno di rispetto umano e istituzionale che ancora oggi richiama il valore di un confronto politico fermo negli ideali ma rispettoso delle persone. Perché si può fare politica secondo visioni diverse, anche diametralmente opposte, senza per forza demonizzare l’avversario». E perché «le idee forti non temono il confronto».

Parole che risuonano come un monito nell’Aula dove la premier entra alle 9, seduta tra i suoi vice Antonio Tajani e Matteo Salvini e consapevole che l’attende un altro round con le opposizioni, antipasto della campagna elettorale che verrà. In agenda ci sono i temi più caldi dell’attualità internazionale, dall’Ucraina al conflitto in Iran, ma anche le sfide della competitività europea e della sicurezza energetica, la difesa comune, il nuovo Quadro finanziario pluriennale per la Ue 2028-20234. Tutto in un momento di passaggio, per il Governo italiano e per la stessa presidente del Consiglio, stretta tra i distinguo con l’Europa e il tentativo complicato di una ricucitura con Donald Trump dopo gli attacchi alla premier.

Ucraina, linea non cambia: sostenere Kiev, ma serve visione di lungo periodo

La premessa sulla guerra in Ucraina è chiara: la linea italiana non cambia, «sostenere Kiev, mantenere la pressione su Mosca rappresentano ancora oggi, a nostro avviso, l’unico modo concreto di creare condizioni che possano costringere all’apertura di una seria stagione negoziale». Sì, dunque, al 20° pacchetto di sanzioni e condanna ferma dei ripetuti attacchi della Russia contro la popolazione civile «così come degli ultimatum rivolti a Kiev per le ripetute violazioni dello spazio aereo dell’Unione Europea e della Nato che hanno addirittura coinvolto obiettivi civili in Romania, comportamenti inaccettabili che l’Italia ha condannato e condanna con fermezza». Ma c’è un ma. La premier lo mette in chiaro: «La fermezza da sola non basta più se non è accompagnata da visione di lungo periodo. Fermezza non deve trasformarsi in cecità».

L’attacco all’E3: formati variabili inefficaci, serve coordinamento con gli Usa

Qui sferra l’attacco all’asse E3 – Francia, Germania e Gran Bretagna – che domenica con l’Ucraina a Londra ha provato a lanciare un’iniziativa di dialogo con la Russia. «Procedere a tentoni con formati variabili non adeguatamente rappresentativi produce solo frammentazione, confusione, debolezza». In sintesi: non funziona. Anche perché «nessun formato – attacca – ha legittimità di parlare a nome dell’intera Europa». Per la premier, bisogna «contribuire a costruire le condizioni della pace lavorando insieme ai nostri alleati, a solide garanzie di sicurezza per l’Ucraina, obiettivo per il quale è chiaramente indispensabile preservare l’unità euro-atlantica, rafforzare il coordinamento tra Europa e Stati Uniti, sfida non sempre facile ma necessaria. Solo che coordinamento non significa delega. In qualsiasi scenario di pace serio tra Ucraina e Russia, diverse condizioni dipendono dall’Europa, riguardano l’Europa, impattano sull’Europa ed è all’Europa a doverle negoziare».

«Serve un rappresentante autorevole Ue»

La proposta italiana? « Continuo a porre il tema della necessità che l’Europa avvia una riflessione comune e pragmatica sulle modalità di una sua interazione con Mosca». La Ue «deve essere pronta a guidare questo dialogo, mentre farebbe un errore a subirlo». Meloni rilancia l’idea di «individuare una figura autorevole investita della fiducia e del mandato di tutti gli Stati membri per portare il punto di vista dell’Europa ed è in questa direzione che continuo a lavorare».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Il Papa dal molo dei migranti: «La dignità umana non ha passaporto»

Il Papa dal molo dei migranti: «La dignità umana non ha passaporto»

Fisco, dalle tasse delle partite Iva alla rottamazione di multe e Imu: ok del Senato al decreto accise

Fisco, dalle tasse delle partite Iva alla rottamazione di multe e Imu: ok del Senato al decreto accise

Piano casa, arriva lo stop delle Regioni: comprime i poteri degli enti locali

Piano casa, arriva lo stop delle Regioni: comprime i poteri degli enti locali

Premio Agnes, da Bricco a Gerry Scotti e Lino Banfi: ecco i vincitori dell’edizione 2026

Premio Agnes, da Bricco a Gerry Scotti e Lino Banfi: ecco i vincitori dell’edizione 2026

Innalzamento del mare, Cinque Terre sotto minaccia entro il 2150

Innalzamento del mare, Cinque Terre sotto minaccia entro il 2150

Il paradosso di Aqui Terme: assessora creata con l’AI con delega all’Umanizzazione

Il paradosso di Aqui Terme: assessora creata con l’AI con delega all’Umanizzazione

Intelligenza artificiale e lavoro, nulle le decisioni automatizzate

Intelligenza artificiale e lavoro, nulle le decisioni automatizzate

Caso di sospetta dengue nel Milanese, al via disinfestazione

Caso di sospetta dengue nel Milanese, al via disinfestazione

Unem: auto a benzina e gasolio più convenienti di quelle elettriche, ecco perché

Unem: auto a benzina e gasolio più convenienti di quelle elettriche, ecco perché

Articoli Principali

Montecitorio, Bignami blinda Meloni ma esplode lo scontro interno alla destra

Montecitorio, Bignami blinda Meloni ma esplode lo scontro interno alla destra

Giugno 12, 2026
Fisco, dalle tasse delle partite Iva alla rottamazione di multe e Imu: ok del Senato al decreto accise

Fisco, dalle tasse delle partite Iva alla rottamazione di multe e Imu: ok del Senato al decreto accise

Giugno 12, 2026
Europa divisa su inviato di pace, noi usiamo i fondi per i lavoratori non per i migranti

Europa divisa su inviato di pace, noi usiamo i fondi per i lavoratori non per i migranti

Giugno 12, 2026
Piano casa, arriva lo stop delle Regioni: comprime i poteri degli enti locali

Piano casa, arriva lo stop delle Regioni: comprime i poteri degli enti locali

Giugno 12, 2026

Ultime Notizie

L’anniversario di Berlinguer e il ricordo di Meloni: è polemica sul parallelo con Almirante

L’anniversario di Berlinguer e il ricordo di Meloni: è polemica sul parallelo con Almirante

Giugno 11, 2026
Premio Agnes, da Bricco a Gerry Scotti e Lino Banfi: ecco i vincitori dell’edizione 2026

Premio Agnes, da Bricco a Gerry Scotti e Lino Banfi: ecco i vincitori dell’edizione 2026

Giugno 11, 2026
Almirante e Berlinguer, la storia del patto segreto oltre le ideologie e l’omaggio di Meloni

Almirante e Berlinguer, la storia del patto segreto oltre le ideologie e l’omaggio di Meloni

Giugno 11, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.