Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Giovani e previdenza:  il mercato supera i tempi della politica

Giovani e previdenza: il mercato supera i tempi della politica

Aprile 16, 2026
Trump lancia “l’Arco di Trump”, 76 metri di marmo e oro a Washington

Trump lancia “l’Arco di Trump”, 76 metri di marmo e oro a Washington

Aprile 16, 2026
Comunicato sindacale della Fnsi sullo sciopero della stampa del 16 aprile 2026

Comunicato sindacale della Fnsi sullo sciopero della stampa del 16 aprile 2026

Aprile 16, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Musica ad alto volume e cuffie senza fili: attenti alla perdita d’udito “nascosta”, ecco i segnali
Salute

Musica ad alto volume e cuffie senza fili: attenti alla perdita d’udito “nascosta”, ecco i segnali

Sala StampaDi Sala StampaFebbraio 10, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Musica ad alto volume e cuffie senza fili: attenti alla perdita d’udito “nascosta”, ecco i segnali

Immaginate di sentire perfettamente i suoni, ma di non riuscire a comprendere le conversazioni in ambienti rumorosi. È la cosiddetta “perdita dell’udito nascosta” (Hidden Hearing Loss) che non riguarda il funzionamento dell’orecchio ma le sinapsi che connettono i suoni e la loro comprensione. Ne soffrono milioni di persone nel mondo, soprattutto anziani, e uno studio pubblicato su Nature Scientific Reports a gennaio l’ha riscontrata nei giovani che sentono musica ad alto volume. «Tutto ciò che è debole, di bassa intensità, continua a funzionare bene, perché le fibre che trasportano segnali di bassa intensità sono integre», spiega il professor Domenico Cuda, presidente della Società Italiana di Audiologia e Foniatria. «Invece il rumore, così come l’invecchiamento, prende di mira soprattutto le sinapsi delle fibre che lavorano ad alta intensità». Il risultato è paradossale: test audiometrici perfetti ma difficoltà concrete di comprensione quando l’ambiente si fa complesso, come in una sala affollata o riverberante.

Adolescenti a rischio con cuffiette e concerti

I fattori di rischio principali sono due: esposizione al rumore intenso e invecchiamento. Ma è tra i giovani che si osservano nuove diagnosi. «Non bisogna essere allarmisti, ma va posta la giusta attenzione sugli adolescenti che usano le cuffiette per molte ore al giorno e sui musicisti», avverte lo specialista. «I ragazzi tendono a spingersi oltre i limiti con il volume e soffrono una certa fragilità di queste strutture ancora non completamente formate». Lo studio su 42 giovani adulti esposti a festival musicali con livelli medi di 100 dBA (decibel ponderati A) ha documentato che, sebbene solo un partecipante mostrasse perdita uditiva clinicamente significativa, cinque presentavano riduzioni acute nei marcatori elettrofisiologici di danno sinaptico, con due casi persistenti fino a 14 giorni post-esposizione.

La regola del 60-60

Il problema non sono solo i concerti. «L’uso intensivo delle cuffiette cosiddette “in-ear”, quelle che si inseriscono nell’orecchio, può essere un problema perché, a differenza della cuffia con il cuscinetto che attutisce i rumori dell’ambiente e che resta più distante dalle strutture interne, comporta un volume residuo molto ridotto fra la membranella che vibra e la membrana timpanica», precisa Cuda. «Per una nota legge fisica, se una forza la applichi a un volume più piccolo, la pressione risultante sarà maggiore». Per questo gli esperti raccomandano la regola del “60-60”: mai più di 60 minuti continuativi, mai oltre il 60% del volume massimo del dispositivo. Meglio ancora con le cuffie tradizionali o quelle con sistemi di cancellazione del rumore.

Negli anziani l’ossidazione fa il resto

Negli anziani il processo è diverso. «Sono i meccanismi di ossidazione tipici dell’età avanzata a portare alla perdita dell’udito nascosta», precisa il presidente della SIAF. «Minori capacità riparative del danno ossidativo, quindi minore potere antiossidante dell’organismo, fanno sì che si danneggino prevalentemente queste sinapsi a nastro delle fibre ad alta intensità». Studi su ossa temporali umane dimostrano che la perdita di sinapsi con l’età supera di quasi tre volte quella delle cellule ciliate. Le ricerche hanno documentato che, sette soggetti over 60 su undici mostrano una perdita superiore al 60% delle fibre nervose periferiche. «Anche sentendo bene, anche avendo un udito ancora non troppo compromesso, loro comunque ti dicono di avere difficoltà con la comprensione delle parole in ambienti complessi e, inoltre, soffrono spesso di acufene», conferma il professore.

Diagnosi e terapie: tra promesse e realtà

I segnali d’allarme sono chiari: acufeni persistenti e difficoltà nel comprendere le parole in ambienti rumorosi, nonostante audiogrammi normali. «Quando si fa il comune esame audiometrico, la percezione dei suoni è ottima. Tutto ciò che invece è sopraliminare, cioè che richiede volume per essere percepito e compreso in modo chiaro, risulta essere disturbato», afferma Cuda. Questo sta spingendo i ricercatori a migliorare il fronte diagnostico validando marcatori elettrofisiologici, mentre, sul fronte delle terapie, alcune molecole si stanno rivelando promettenti anche se sono ancora nelle fasi precliniche. «La neurotrofina-3 ha dimostrato di rigenerare sinapsi cocleari dopo trauma acustico nei topi, e la sovraespressione di NT-3 previene le sinaptopatie correlate all’età – spiega ancora lo specialista –. E alcune sostanze potranno essere utili un domani in senso preventivo». Nel frattempo, la protezione acustica e la limitazione dell’esposizione rimane l’unica strategia accessibile.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Troppe ricette? Più che sorvegliare i medici serve l’appropriatezza organizzativa

Troppe ricette? Più che sorvegliare i medici serve l’appropriatezza organizzativa

L’Ia già nel 78% delle aziende del Medtech, ma l’innovazione non arriva ai pazienti

L’Ia già nel 78% delle aziende del Medtech, ma l’innovazione non arriva ai pazienti

Assunzioni, ospedali e medicinali: ecco il pacchetto sanitario del decreto Pnrr

Assunzioni, ospedali e medicinali: ecco il pacchetto sanitario del decreto Pnrr

“Se ho un’urgenza che non è da pronto soccorso a chi devo rivolgermi?”

“Se ho un’urgenza che non è da pronto soccorso a chi devo rivolgermi?”

Informarsi sulla donazione, per evitare il rifiuto. Schillaci sul Monaldi: va fatta chiarezza

Informarsi sulla donazione, per evitare il rifiuto. Schillaci sul Monaldi: va fatta chiarezza

Liste d’attesa, troppe ricette per visite ed esami: parte la caccia all’appropriatezza

Liste d’attesa, troppe ricette per visite ed esami: parte la caccia all’appropriatezza

Guerre e tensioni internazionali, a rischio farmaci salvavita

Guerre e tensioni internazionali, a rischio farmaci salvavita

Abuso di alcol, per 8,2 milioni di italiani salute a rischio a partire dagli 11 anni

Abuso di alcol, per 8,2 milioni di italiani salute a rischio a partire dagli 11 anni

“Italia può contare su competenze di alto livello”

“Italia può contare su competenze di alto livello”

Articoli Principali

Trump lancia “l’Arco di Trump”, 76 metri di marmo e oro a Washington

Trump lancia “l’Arco di Trump”, 76 metri di marmo e oro a Washington

Aprile 16, 2026
Comunicato sindacale della Fnsi sullo sciopero della stampa del 16 aprile 2026

Comunicato sindacale della Fnsi sullo sciopero della stampa del 16 aprile 2026

Aprile 16, 2026
La Difesa investe su alta formazione ambientale, arriva il Master in Transizione ecologica

La Difesa investe su alta formazione ambientale, arriva il Master in Transizione ecologica

Aprile 15, 2026
Il comunicato della Fieg

Il comunicato della Fieg

Aprile 15, 2026

Ultime Notizie

Dl Sicurezza, il Csm approva il parere e accende l’alert sul fermo preventivo: può ampliare la discrezionalità della polizia

Dl Sicurezza, il Csm approva il parere e accende l’alert sul fermo preventivo: può ampliare la discrezionalità della polizia

Aprile 15, 2026
MPS, il ritorno di Lovaglio. Vince Plt Holding, perde Caltagirone

MPS, il ritorno di Lovaglio. Vince Plt Holding, perde Caltagirone

Aprile 15, 2026
Fisco, in arrivo le due aperture pomeridiane delle Entrate per i professionisti: ecco come e quando

Fisco, in arrivo le due aperture pomeridiane delle Entrate per i professionisti: ecco come e quando

Aprile 15, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.