Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
mercoledì 16 città da bollino rosso, oggi 15

mercoledì 16 città da bollino rosso, oggi 15

Giugno 23, 2026
Le previsioni del tempo per martedì 23 giugno 2026

Le previsioni del tempo per martedì 23 giugno 2026

Giugno 23, 2026
15 città da bollino rosso in Italia e morti record in Francia

15 città da bollino rosso in Italia e morti record in Francia

Giugno 23, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » L’Ia già nel 78% delle aziende del Medtech, ma l’innovazione non arriva ai pazienti
Salute

L’Ia già nel 78% delle aziende del Medtech, ma l’innovazione non arriva ai pazienti

Sala StampaDi Sala StampaAprile 15, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
L’Ia già nel 78% delle aziende del Medtech, ma l’innovazione non arriva ai pazienti

Sull’adozione dell’intelligenza artificiale, il sistema MedTech italiano è tra i più vivaci d’Europa: il 78% delle aziende l’ha integrata nei propri prodotti o servizi e il 61% si trova in fasi avanzate di sviluppo e validazione. Eppure, queste tecnologie faticano ancora a raggiungere i pazienti, a entrare sistematicamente nei reparti degli ospedali e a trasformare concretamente i modelli di cura. È quanto emerge da uno studio realizzato dall’Osservatorio Tech4GlobalHealth dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e Intesa Sanpaolo presentato nel corso della seconda giornata di EmTech Italy.

I principali risultati dello studio

L’analisi ha coinvolto circa 300 aziende del settore, tra Pmi e startup, e mostra che le barriere all’adozione identificate dalle imprese non sono tecnologiche, ma sistemiche e organizzative: complessità regolatoria (69,6%), carenza di risorse qualificate per certificazioni e validazioni (58,6%), difficoltà nel reperimento di fondi (57,5%) sono i tre ostacoli più citati dalle aziende. le aziende che hanno affrontato complessità riguardanti l’adozione dei propri prodotti, hanno poi riportato come principali ostacoli percepiti l’incertezza nei percorsi di rimborso (54%), la conduzione di validazioni cliniche (47%), problemi di interoperabilità con sistemi esistenti (44%) ed una forte resistenza culturale (34%). Insomma le principali barriere alle tecnologie innovative basate su IA risultano – secondo quanto emerge dal report – “chiaramente sistemiche e strutturali, piuttosto che tecnologiche” con il principale collo di bottiglia per la sua adozione che “appare istituzionale e organizzativo”. Con la frammentazione regionale che “amplifica le disuguaglianze territoriali” nell’accesso alle tecnologie digitali.

Quella sull’Ia è una sfida di sistema non di singoli ospedali

 “Le sfide sulla salute sono sui territori, ma l’innovazione è ancora centrata sui grandi ospedali. L’Ia è una sfida di sistema, ma molta formazione e progettualità si concentra ancora sui singoli attori”, ha sottolineato Leandro Pecchia, direttore di Tech4GlobalHealth e professore di Ingegneria Biomedica, all’Università Campus Bio-Medico di Roma. “Le complessità normative richiedono sinergie, ma molti percepiscono ancora una contrapposizione da superare. Il report evidenzia molte di queste dicotomie e indica una strada per superarne alcune. L’intelligenza artificiale è una leva critica per garantire sostenibilità, equità e competitività del sistema sanitario e delle aziende italiane”, ha aggiunto. Il report offre raccomandazioni operative rivolte ai principali attori del sistema: regolatori e policymaker, a livello europeo, nazionale e regionale; industria (Pmi, startup e grandi imprese); aziende del Servizio sanitario nazionale

Le priorità: dai percorsi regolatori alla formazione

Tra le priorità individuate: rendere più prevedibili i tempi dei percorsi regolatori, investire in infrastrutture dati e interoperabilità, sviluppare modelli di business compatibili con il procurement pubblico e rafforzare la formazione, coinvolgendo, non solo gli specialisti tecnici, ma l’intera organizzazione sanitaria. “Le life science hanno un ruolo sempre più strategico per un Paese chiamato ad affrontare sfide demografiche crescenti”, ha aggiunto Elisa Zambito Marsala, responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs di Intesa Sanpaolo. “Con l’Università Campus Bio-Medico abbiamo promosso un Osservatorio sulla salute globale Tech4GlobalHealth, che coinvolge ricercatori da tutto il mondo. Intesa Sanpaolo sostiene la ricerca applicata, il talento, iniziative a contrasto della fuga dei cervelli, l’internazionalizzazione e l’integrazione del mondo accademico con il tessuto industriale, a supporto della crescita del Paese”, ha concluso Marsala.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Il grande caldo: congestioni, edema e crampi, ecco rischi e consigli per evitarli

Il grande caldo: congestioni, edema e crampi, ecco rischi e consigli per evitarli

Alzheimer: così la musica mantiene il cervello giovane anche nella terza età

Alzheimer: così la musica mantiene il cervello giovane anche nella terza età

La farmaceutica italiana sul podio Ue  ma la filiera viaggi tutta alla stessa velocità

La farmaceutica italiana sul podio Ue ma la filiera viaggi tutta alla stessa velocità

Naturopata assunta a Catania in ospedale, protesta la comunità scientifica

Naturopata assunta a Catania in ospedale, protesta la comunità scientifica

Farmaci equivalenti, i giovani restano «freddi»:  poca informazione e fiducia mentre cresce l’IA

Farmaci equivalenti, i giovani restano «freddi»: poca informazione e fiducia mentre cresce l’IA

Si alimentano più i conflitti che le persone

Si alimentano più i conflitti che le persone

Multilateralismo in crisi, oggi multipolarismo conflittuale

Multilateralismo in crisi, oggi multipolarismo conflittuale

Riforma prezzo dei farmaci, potrebbe essere stangata per pazienti

Riforma prezzo dei farmaci, potrebbe essere stangata per pazienti

Gerosa, la svolta del cuore

Gerosa, la svolta del cuore

Articoli Principali

Le previsioni del tempo per martedì 23 giugno 2026

Le previsioni del tempo per martedì 23 giugno 2026

Giugno 23, 2026
15 città da bollino rosso in Italia e morti record in Francia

15 città da bollino rosso in Italia e morti record in Francia

Giugno 23, 2026
“Il calcio ha bisogno dell’aiuto di tutti” (VIDEO)

“Il calcio ha bisogno dell’aiuto di tutti” (VIDEO)

Giugno 22, 2026
Il grande caldo: congestioni, edema e crampi, ecco rischi e consigli per evitarli

Il grande caldo: congestioni, edema e crampi, ecco rischi e consigli per evitarli

Giugno 22, 2026

Ultime Notizie

Gara Intercity, lotto unico salva-sciopero. Per la Torino-Lione altri 56 milioni

Gara Intercity, lotto unico salva-sciopero. Per la Torino-Lione altri 56 milioni

Giugno 22, 2026
MondialMessi, la ‘pulce’ non si ferma più e sigla il secondo gol

MondialMessi, la ‘pulce’ non si ferma più e sigla il secondo gol

Giugno 22, 2026
Mini pacchi, arriva la proroga della tassa di 2 euro fino al 1° ottobre

Mini pacchi, arriva la proroga della tassa di 2 euro fino al 1° ottobre

Giugno 22, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.