Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
una domenica in Accademia Navale tra visite guidate e raduno auto storiche

una domenica in Accademia Navale tra visite guidate e raduno auto storiche

Aprile 26, 2026
Mezzi che hanno fatto la storia

Mezzi che hanno fatto la storia

Aprile 26, 2026
Il Governo si appresta a varare il decreto lavoro

Il Governo si appresta a varare il decreto lavoro

Aprile 26, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Stop alle 32 ore settimanali: la Camera boccia la proposta dell’opposizione sulla riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario
Notizia

Stop alle 32 ore settimanali: la Camera boccia la proposta dell’opposizione sulla riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario

Sala StampaDi Sala StampaMarzo 3, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Stop alle 32 ore settimanali: la Camera boccia la proposta dell’opposizione sulla riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario

In Aula alla Camera, con il voto dei partiti di maggioranza è stata bocciata definitivamente la proposta unitaria dell’opposizione sulla riduzione dell’orario di lavoro fino a 32 ore settimanali, a parità di salario, anche nella forma della settimana corta di quattro giorni lavorativi. La proposta di legge di Avs, M5s e Pd – con primo firmatario Nicola Fratoianni insieme ai tre leader Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Elly Schlein – prevede l’introduzione di una sperimentazione triennale affidata alla contrattazione.

Le reazioni

Insorgono le opposizioni: «Le opposizioni fanno una proposta per migliorare le condizioni di chi lavora – ha detto la leader del Pd, Elly Schlein -, voi la affossate senza nemmeno volerla discutere, negandoci anche il diritto a discuterne in questo Parlamento. La tecnologia consente di produrre di più con meno lavoro. Vogliamo guidare la trasformazione con una proposta per sperimentare la riduzione dell’orario di lavoro che fa leva sulla contrattazione, con vantaggi in termini di qualità della vita, occupazione e riduzione delle emissioni».

Il presidente della commissione Lavoro della Camera, Walter Rizzetto (Fdi) ha motivato le ragioni della bocciatura: «C’è un problema di copertura, questa proposta costa 8,2 miliardi nel 2027 e 8,4 miliardi nel 2028. Ritengo sia un errore affidare la riduzione oraria di lavoro ad una legge che si applicherebbe a tutti i datori di lavoro, comprese le imprese che non possono permetterselo. Se non aumenterà la produttività del lavoro, la riduzione dell’orario di lavoro per legge si tradurrà in puro aumento del costo del lavoro. Piuttosto con la contrattazione decentrata, come hanno fatto tante aziende, si può ridurre l’orario di lavoro individuando le misure che meglio si adattano alla singola realtà produttiva».

L’iter travagliato della proposta

La proposta di legge di Avs, M5s e Pd ha avuto un iter travagliato; la discussione nell’Aula di Montecitorio era prevista in origine a fine ottobre del 2024, poi è tornata in commissione Lavoro, dove un anno fa la maggioranza ha approvato sette emendamenti soppressivi del provvedimento – relatrice in commissione Marta Schifone (Fdi) – dopo il parere negativo espresso dalla Ragioneria generale dello Stato che aveva evidenziato la mancanza di coperture della proposta di legge, stimando inoltre che la possibile estensione oltre il settore privato anche alla PA avrebbe l’effetto di determinare «nuovi e maggiori oneri a carico della finanza pubblica allo stato non quantificabili». Dopo la bocciatura della Rgs, anche la commissione Bilancio della Camera ha espresso il parere contrario. In Aula, votati i sette emendamenti soppressivi, il testo è decaduto.

Incentivata la sottoscrizione di contratti per ridurre l’orario a parità di salario

Ma vediamo nel merito cosa prevede il testo che favorisce la sottoscrizione di contratti collettivi nazionali, territoriali e aziendali tra le imprese e le loro rappresentanze e le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale, volti alla definizione di modelli organizzativi che comportino una progressiva riduzione dell’orario normale di lavoro da quaranta fino a trentadue ore settimanali, a parità di salario, anche nella forma di turni distribuiti su quattro giorni settimanali, che siano accompagnati da investimenti nell’ambito della formazione e della innovazione tecnologica e ambientale.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Pirateria informatica, l’Italia estraderà un cittadino cinese ricercato dagli Stati Uniti

Pirateria informatica, l’Italia estraderà un cittadino cinese ricercato dagli Stati Uniti

La Fenice, annullate tutte le collaborazioni con Beatrice Venezi. Giuli: pieno sostegno al sovrintendente

La Fenice, annullate tutte le collaborazioni con Beatrice Venezi. Giuli: pieno sostegno al sovrintendente

Coldiretti al Brennero con 10mila agricoltori per denunciare i rischi della guerra

Coldiretti al Brennero con 10mila agricoltori per denunciare i rischi della guerra

Balzo Its Academy: gli studenti passano da 11mila a 41mila

Balzo Its Academy: gli studenti passano da 11mila a 41mila

Papa: chi saccheggia le risorse della terra e fa guerre ruba a tutti un futuro di pace

Papa: chi saccheggia le risorse della terra e fa guerre ruba a tutti un futuro di pace

Governo, ora le norme su occupazione e casa. Resta l’urgenza energia

Governo, ora le norme su occupazione e casa. Resta l’urgenza energia

Per l’arcivescovo Sarah Mullally visita in Vaticano e preghiera con Papa Leone XIV

Per l’arcivescovo Sarah Mullally visita in Vaticano e preghiera con Papa Leone XIV

Treviso: bimba di 18 mesi rimane incastrata nel tosaerba, è in pericolo di vita

Treviso: bimba di 18 mesi rimane incastrata nel tosaerba, è in pericolo di vita

Designatore degli arbitri Rocchi indagato per frode: «Avrebbe favorito l’Inter»

Designatore degli arbitri Rocchi indagato per frode: «Avrebbe favorito l’Inter»

Articoli Principali

Mezzi che hanno fatto la storia

Mezzi che hanno fatto la storia

Aprile 26, 2026
Il Governo si appresta a varare il decreto lavoro

Il Governo si appresta a varare il decreto lavoro

Aprile 26, 2026
Pirateria informatica, l’Italia estraderà un cittadino cinese ricercato dagli Stati Uniti

Pirateria informatica, l’Italia estraderà un cittadino cinese ricercato dagli Stati Uniti

Aprile 26, 2026
La Fenice, annullate tutte le collaborazioni con Beatrice Venezi. Giuli: pieno sostegno al sovrintendente

La Fenice, annullate tutte le collaborazioni con Beatrice Venezi. Giuli: pieno sostegno al sovrintendente

Aprile 26, 2026

Ultime Notizie

Alex Schwazer, la rivincita è in Germania: record italiano nella maratona

Alex Schwazer, la rivincita è in Germania: record italiano nella maratona

Aprile 26, 2026
Nuovo polo di ricerca allo Spallanzani dedicato alla Montalcini

Nuovo polo di ricerca allo Spallanzani dedicato alla Montalcini

Aprile 26, 2026
Coldiretti al Brennero con 10mila agricoltori per denunciare i rischi della guerra

Coldiretti al Brennero con 10mila agricoltori per denunciare i rischi della guerra

Aprile 26, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.