Prima domenica nel corso della Settimana Velica Internazionale di Livorno, giornata dedicata a famiglie e cittadini, che hanno potuto visitale l’Accademia Navale.
Oltre 500 persone, tra cui tanti bambini, sono state accolte presso il piazzale Allievi, hanno potuto ammirare il brigantino interrato “Alfredo Cappellini”, guidati dai frequentatori dell’Istituto, tra cui quelli della seconda classe nell’antica uniforme dotata di spadino.
La giornata festiva e il sole hanno fatto da cornice al contestuale raduno delle auto storiche. Tra le 10 e mezzogiorno 27 modelli d’epoca, costruiti negli scorsi decenni ma tenuti in perfetto ordine dai loro orgogliosi proprietari, sono estati esposti sul piazzale delle Ancore all’ammirazione dei presenti. Stessa cornice per il raduno del club di Pisa delle moto Ducati, che si è svolto nel pomeriggio.
In occasione della manifestazione e degli Italian Port Days 2026, Livorno offre inoltre un’opportunità rara e preziosa: il Faro di Livorno, costruito nel 1305, resta eccezionalmente aperto al pubblico, un’occasione unica per visitare uno dei luoghi più simbolici e normalmente inaccessibili della città.
Per tutto il giorno, è rimasta aperta al pubblico la mostra “Il mare, le vele”, con i disegni a tema marinaro dei bambini delle scuole livornesi, allestita nella galleria sud dell’Area Allievi. Centinaia anche i cittadini che hanno visitato il cacciatorpediniere Caio Duilio, che dopo aver dato ieri il segnale della partenza della Regata dell’Accademia Navale, ha effettuato una sosta nel porto di Livorno, prima di riprendere il suo viaggio verso La Spezia.
Infine, al Villaggio della Vela sono proseguite le attività divulgative della Marina, con una mostra fotografica sul Vespucci e quella storica sui sommergili nell’Oceano Atlantico durante la Seconda guerra mondiale. In programma anche varie attività sportive, molto gradite dai ragazzi.









