Sono passati quasi 80 anni da quell’aprile 1947 quando al 217 East 49th Street di New York fu inaugurata la House of Italian Handicrafts, un centro per l’esposizione di prodotti artigianali italiani, progetto di Gustavo Pulitzer con decorazioni di Costantino Nivola, dove venivano esposti, per farli conoscere agli Stati Uniti, quei prodotti che racchiudevano territorio, tecniche e storia nella formula “Made in Italy”. Negli anni seguenti, fra il 1950 e il 1953, la mostra itinerante “Italy at Work: Her Renaissance in Design Today” li portò in 12 musei statunitensi, in una sorta di showcase che codificava e poneva le basi del futuro della manifattura d’eccellenza italiana.
A quell’esperimento pionieristico e di grande successo, ma per certi versi ancora inesplorato e raramente ricordato, si ispira il progetto “Icons of Italy”, con cui Fondazione Altagamma porta 56 dei suoi 124 soci in una mostra diffusa nel cuore di New York. Dal 9 all’11 aprile, nei giorni che precedono la Giornata del Made in Italy in calendario il 15 dello stesso mese, da Midtown al West Village, passando per l’Upper East Side, SoHo e il Financial District, in 43 boutique sarà possibile partecipare a diverse iniziative, consultabili sul sito iconsofitaly.altagamma.it. Si va dalla visita a maestri artigiani al lavoro e workshop sulla realizzazione di tessuti e gioielli, a talk con designer, degustazioni di vini e showcooking, mostre di manufatti storici dagli archivi dei marchi. Da Dolce&Gabbana, per esempio, saranno offerte esperienze personalizzate dedicate a fragranze e make up; Kiton organizzerà un “Tailoring Show”, i maestri artigiani di Santoni mostreranno la peculiare tecnica della “velatura” che caratterizza le calzature dell’azienda marchigiana. Una mostra di creazioni haute couture sarà allestita nella boutique di Valentino, e si creeranno interessanti intersezioni con i pop up del caffé Illy nei negozi di Dainese e Canali e con le degustazioni di caviale Calvisius nel flagship di Poltrona Frau.
«Icons of Italy celebra il dialogo culturale fra Italia e Stati Uniti che ha arricchito entrambi i Paesi per generazioni – ha commentato Matteo Lunelli, presidente di Altagamma –. Con questa iniziativa vogliamo dar rilievo alla ricchezza culturale e alla diversità delle nostre industrie creative, offrendo ai visitatori un viaggio autentico nella cultura, nelle tradizioni e nei territori che danno forma all’eccellenza italiana».
Un viaggio che per alcuni non sarà solo virtuale: ai visitatori di Icons of Italy, infatti, è riservato un concorso, al quale potranno partecipare condividendo una fotografia o un video della propria esperienza. In palio ci sono 18 soggiorni di due notti in altrettanti luxury hotel italiani, soci di Altagamma. Perché in questi 80 anni il Made in Italy ha preso, e sta sviluppando sempre di più, anche la forma delle esperienze.
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