Dopo 47 anni, la stagione estiva dell’Accademia di Santa Cecilia torna nella Basilica di Massenzio per un mese di appuntamenti musicali che, dal 2 luglio prossimo, comprendono musiche di giganti come Čajkovskij, Verdi, Gershwin, Mozart e Vivaldi. Ma anche incursioni nel contemporaneo più noto al grande pubblico, tra cui le composizioni di Alexandre Desplat per film ormai altrettanto “classici”, da Harry Potter a Piccole donne, passando per la Wes Anderson’s Suite.
Lo storico spazio della Basilica di Massenzio torna quindi a ospitare la stagione estiva dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ripristinando un legame che affonda le radici negli anni Trenta del secolo scorso. I concerti di Santa Cecilia alla Basilica di Massenzio rappresentano infatti una storica tradizione estiva romana: tra il 21 giugno 1933 e il 2 agosto 1979 vi furono infatti realizzati più di 650 concerti, rendendo Massenzio il fulcro delle estati musicali romane.
Torna la «classica» estate romana
Il nuovo allestimento temporaneo della Basilica, firmato dallo studio internazionale Alvisi Kirimoto, si configura come una naturale evoluzione del recente intervento di riqualificazione del sito, innestandosi con precisione sul palco polifunzionale realizzato, pensato per essere una piazza per i visitatori e allo stesso tempo un dispositivo per eventi di varia natura.
Su questa base architettonica si inserisce la nuova scenografia, concepita per dialogare con il contesto storico monumentale attraverso un linguaggio contemporaneo ma misurato. Il nuovo assetto comprende una gradonata semicircolare capace di accogliere fino a 90 professori d’orchestra e un elemento circolare collocato nell’abside, destinato a ospitare 80 artisti del coro.
L’intervento trasforma il dispositivo culturale in un palcoscenico sinfonico di alto livello e, attraverso questa stratificazione contemporanea, la Basilica di Massenzio si conferma come uno spazio dinamico e inclusivo, in cui l’architettura diventa infrastruttura al servizio della comunità e della grande musica internazionale.










