Il calcio italiano non conosce pace. Dopo la mancata qualificazione al Mondiale, la terza consecutiva, che ha portato al passo indietro del presidente federale Gabriele Gravina e del ct Rino Gattuso, ecco che un altro terremoto rischia di scuotere le già fragili fondamenta di un sistema che necessita di riforme. Il designatore della Can di Serie A e Serie B Gianluca Rocchi è indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva e si è autosospeso.
Oltre a Rocchi fa parte degli indagati anche il supervisore Var Andrea Gervasoni. La vicenda nasce da una lettera-denuncia inviata all’Aia dall’ex assistente Domenico Rocca, che aveva segnalato presunte anomalie nella gestione di alcuni casi arbitrali, al termine della scorsa stagione. Un’indagine archiviata a livello di giustizia sportiva ma sui cui il pm milanese Maurizio Ascione, che conduce l’inchiesta, vuole far luce. E su cui si è mossa anche la Procura generale nello sport, che ha domandato una relazione immediata al responsabile della Procura della Figc Giuseppe Chinè, che a sua volta ha chiesto gli atti ai pm milanesi prima dell’intervento di Ugo Taucer, capo della Procura generale sportiva.
Nel mirino degli inquirenti ci sono un paio di partite che risalgono alla stagione 2023/2024 e 2024/25. Si tratta di Udinese-Parma, gara del 1 marzo 2025 vinta dai friulani 1-0 con un rigore trasformato su Thauvin. Secondo la lettera-denuncia di Rocca in quel caso “viene concesso un calcio di rigore giusto, solo perché a Lissone come supervisore Rocchi si alza rapidamente dalla postazione per ‘bussare’ (si sente anche nell’audio delle registrazioni) più volte sul vetro della stanza di Paterna Var e Sozza Avar per richiamare la loro attenzione che a sua volta chiameranno l’arbitro per un On Field Review e far assegnare giustamente come detto un rigore che i Var si erano persi”. L’altra partita sotto la lente di ingrandimento sarebbe Inter-Verona del 6 gennaio 2024, match vinto 2-1 dai nerazzurri con una gomitata di Bastoni a Duda subito prima del gol decisivo di Frattesi sfuggita sia all’arbitro che al Var.
Rocchi verrà ascoltato dai giudici nella giornata di giovedì prossimo per rispondere delle accuse ricevute. Potrà anche avvalersi della facoltà di non farlo.










