Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
nasce la Repubblica. L’Assemblea Costituente a Montecitorio”

nasce la Repubblica. L’Assemblea Costituente a Montecitorio”

Maggio 6, 2026
Fertilizzanti: allarme costi sull’urea a rischio pane, pasta e riso

Fertilizzanti: allarme costi sull’urea a rischio pane, pasta e riso

Maggio 6, 2026
Riforma medici famiglia, dottori sul piede di guerra  ma il ministro Schillaci tende la mano

Riforma medici famiglia, dottori sul piede di guerra ma il ministro Schillaci tende la mano

Maggio 6, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Anziani non autosufficienti, spesa pubblica in calo per oltre 4 milioni di over 65 e le famiglie pagano
Salute

Anziani non autosufficienti, spesa pubblica in calo per oltre 4 milioni di over 65 e le famiglie pagano

Sala StampaDi Sala StampaMaggio 6, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Anziani non autosufficienti, spesa pubblica in calo  per oltre 4 milioni di over 65 e le famiglie pagano

I pazienti in Rsa

Tra i 24 grandi player del settore censiti dall’Osservatorio, il profilo dell’ospite RSA è sempre più complesso: età media di ingresso di 83,8 anni, permanenza media di 340 giorni e il 60% degli ospiti con disturbi cognitivi certificati o rilevati dal personale. Dati che raccontano quanto le strutture residenziali debbano oggi rispondere a bisogni sempre più articolati, richiedendo approcci professionali e organizzativi all’altezza.

Housing e tecnologia

A partire da questo scenario consolidato, il Rapporto sceglie di affiancare all’analisi del sistema italiano uno sguardo su 79 casi internazionali – selezionati tra le esperienze più mature e documentate in Europa – con l’obiettivo di identificare le leve di trasformazione che hanno permesso ad altri sistemi di rispondere in modo più efficace ai bisogni degli anziani. “Non si tratta di indicare un modello da replicare, ma di capire quali condizioni abilitano l’innovazione: normative, organizzative, culturali e di governance”, è l’osservazione. Come spiega Elisabetta Notarnicola, Coordinatrice Area di Ricerca Social Policy & Service Management del Cergas SDA Bocconi, «abbiamo scelto di esplorare non solo ciò che il sistema è oggi, ma anche le condizioni che rendono possibile il cambiamento. Le esperienze analizzate dimostrano che innovare nel settore Long Term Care è possibile: il punto di partenza non è necessariamente la disponibilità di risorse, ma la capacità di ripensare i modelli, costruire collaborazioni e mettere la persona al centro. In Italia esistono già energie e competenze per percorrere questa strada. Quello che serve ora è un contesto – normativo, organizzativo e culturale – che le sostenga e le valorizzi».

Due le traiettorie di analisi: da un lato i modelli abitativi; dall’altro l’integrazione delle tecnologie digitali. La prima riguarda i modelli abitativi per l’invecchiamento: dal senior housing con servizi integrati alle comunità multigenerazionali, dai modelli small-scale per persone con demenza agli spazi cooperativi di prossimità. Sul fronte delle tecnologie, sono state considerate soluzioni orientate alla gestione relazionale, alla salute proattiva e a servizi più flessibili e basati sui dati.

Nuovi modelli

Le evidenze del Rapporto offrono indicazioni chiare anche per il contesto italiano. I sistemi più innovativi – osservano ancora gli estensori del Rapporto – non si fondano su un semplice rapporto tra committente pubblico ed erogatore privato: si costruiscono attraverso forme di co-progettazione tra soggetti diversi, capaci di generare valore condiviso nel lungo periodo. Questo richiede lavorare su condizioni abilitanti ancora da consolidare in Italia, ma su cui si intravedono segnali incoraggianti: il crescente interesse degli operatori per soluzioni di senior housing, tecnologia assistiva e modelli di cura di prossimità testimonia una vitalità del settore che le politiche pubbliche potrebbero maggiormente sostenere. La parola-chiave è “riprogettazione” e il ripensamento dell’abitare così come l’integrazione delle tecnologie digitali rappresentano le due leve strategiche. Per Massimo Minaudo, Country Manager di Essity Italia, «il settore Long Term Care ha bisogno di innovazione reale – nei modelli di cura, nell’uso della tecnologia, nelle soluzioni abitative – e questa innovazione è possibile quando i diversi attori lavorano insieme verso obiettivi condivisi».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Riforma medici famiglia, dottori sul piede di guerra  ma il ministro Schillaci tende la mano

Riforma medici famiglia, dottori sul piede di guerra ma il ministro Schillaci tende la mano

Ocse, in Italia +25% di medici della media Ue, ma mancano quelli di base

Ocse, in Italia +25% di medici della media Ue, ma mancano quelli di base

Paracetamolo, i giovani se abusano e rischiano grosso

Paracetamolo, i giovani se abusano e rischiano grosso

AI strumento straordinario ma la responsabilità resta del medico

AI strumento straordinario ma la responsabilità resta del medico

Dal gomito del tennista ad Alcaraz: gli infortuni di campioni e appassionati

Dal gomito del tennista ad Alcaraz: gli infortuni di campioni e appassionati

Intelligenza artificiale in medicina? Una rivoluzione

Intelligenza artificiale in medicina? Una rivoluzione

Adolescenti e chirurgia estetica, una moda social e un legame sempre più stretto e preoccupante

Adolescenti e chirurgia estetica, una moda social e un legame sempre più stretto e preoccupante

+5 euro a pacchetto. In 4 anni quasi raddoppiato uso di e-cig

+5 euro a pacchetto. In 4 anni quasi raddoppiato uso di e-cig

Farmaci, la spesa schizza sopra i 25 miliardi: revisione del prontuario in pista

Farmaci, la spesa schizza sopra i 25 miliardi: revisione del prontuario in pista

Articoli Principali

Fertilizzanti: allarme costi sull’urea a rischio pane, pasta e riso

Fertilizzanti: allarme costi sull’urea a rischio pane, pasta e riso

Maggio 6, 2026
Riforma medici famiglia, dottori sul piede di guerra  ma il ministro Schillaci tende la mano

Riforma medici famiglia, dottori sul piede di guerra ma il ministro Schillaci tende la mano

Maggio 6, 2026
Sì alla fiducia sul decreto Commissari: le novità dal Ponte sullo Stretto a Rfi

Sì alla fiducia sul decreto Commissari: le novità dal Ponte sullo Stretto a Rfi

Maggio 6, 2026
Perché è importante la mostra dedicata all’Assemblea Costituente

Perché è importante la mostra dedicata all’Assemblea Costituente

Maggio 6, 2026

Ultime Notizie

Politica dell’acqua e sgravi fiscali per rilanciare lo sviluppo  delle aree interne

Politica dell’acqua e sgravi fiscali per rilanciare lo sviluppo delle aree interne

Maggio 6, 2026
Anziani non autosufficienti, spesa pubblica in calo  per oltre 4 milioni di over 65 e le famiglie pagano

Anziani non autosufficienti, spesa pubblica in calo per oltre 4 milioni di over 65 e le famiglie pagano

Maggio 6, 2026
Cambi di casacca in Parlamento, Forza Italia batte tutti: 12 acquisti nella legislatura. La Lega perde 5 parlamentari, M5s ne cede 6

Cambi di casacca in Parlamento, Forza Italia batte tutti: 12 acquisti nella legislatura. La Lega perde 5 parlamentari, M5s ne cede 6

Maggio 6, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.