“Presidente Meloni, la ricordo all’inizio della legislatura e mi sembra oggi una copia sbiadita. Lei ha perso un referendum costituzionale e non si è dimessa, è stata sedotta e abbandonata da Trump, si rende conto di avere un Governo non all’altezza delle sfide e una maggioranza incapace di rispettare le critiche delle opposizioni”. Lo ha detto il leader di Italia viva, Matteo Renzi, illustrando una interrogazione a risposta immediata nel corso del premier time in aula al Senato. “Di fronte allo Stretto di Hormuz – ha proseguito l’ex presidente del Consiglio – la vostra proposta politica è la legge elettorale, non siete all’altezza delle sfide geopolitiche. È incredibile come questo governo dei leader licenzia i sottoposti: lei lo ha fatto con la Santanchè, il ministro Giuli col suo capo segreteria. Ma se Giuli è al governo la colpa è sua, signora presidente. Lo poteva lasciare nel bosco a suonare il flauto di Pan, L’unico barlume di speranza che ha acceso questo governo è quando avete nominato un ginecologo alla Corte de Conti… Non capisco l’imbarazzo – ha concluso Renzi di fronte ai mormorii provenienti dai banchi della maggioranza – mica è colpa mia se il Governo sembra la famiglia Addams”.
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