Il Telegraph ha definito Bagheria, in provincia di Palermo, «l’ex covo della mafia siciliana» nel presentare la location del ricevimento di nozze di Dua Lipa e Callum Turner. Una formulazione che in realtà, all’inizio, era ancora più esplicita, e cioè senza il prefisso «ex»: la correzione è arrivata dopo le reazioni delle istituzioni siciliane.
Il Telegraph, nello stesso articolo che descriveva la prima giornata dei festeggiamenti a Palermo, ha indicato Bagheria come parte del «triangolo della morte», citando una fabbrica di chiodi abbandonata utilizzata, secondo il giornale, per eliminare e sciogliere nell’acido le vittime della criminalità organizzata. L’articolo cita anche Bernardo Provenzano, con foto.
E ancora: il Sun ha titolato «Sole, mare e sopranos, il passato brutale dell’isola amato dalle star», con un sottotitolo che descrive Cosa Nostra come l’organizzazione che «ha governato la Sicilia con il pugno di ferro per 150 anni», corredato da immagini della strage di Capaci e dell’arresto di Giovanni Brusca.
Schifani chiede le scuse ufficiali: «Danno d’immagine alla Sicilia»
Sono alcuni dei passaggi degli articoli apparsi sui media inglesi che hanno fatto insorgere cittadini e istituzioni siciliane. In primis del presidente della Regione Renato Schifani, che ha preso atto della correzione apportata dal Telegraph, definendola «doverosa», ma ha dichiarato che «il danno d’immagine arrecato alla Sicilia e ai siciliani è stato enorme». Schifani ha chiesto scuse ufficiali al quotidiano britannico, affermando che «la semplice correzione del titolo non è sufficiente».
Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla ha definito «surreale che nel 2026 si debba ancora combattere contro cliché che appartengono più all’immaginario di chi li utilizza che alla realtà dei fatti», sottolineando il «lungo, difficile e spesso doloroso percorso di riscatto» della città.










