Tra i temi al centro dell’edizione 2026 figurano marketing e promozione dei podcast, discoverability, videopodcast, distribuzione e monetizzazione, insieme a panel dedicati al branded podcast, alla divulgazione, al giornalismo e ai nuovi linguaggi dell’audio. Il programma alternerà panel, podcast live, workshop, networking e spazi dedicati ai nuovi talenti.
Due giornate, due identità
Venerdì 2 ottobre sarà l’Industry Day, dedicato a brand, aziende, piattaforme, editori, produttori, agenzie e professionisti della comunicazione, con incontri sul ruolo del podcast come strumento di marketing, branded content e innovazione. Tra le novità debutta il Premio Audioboost per il Miglior Branded Podcast, primo riconoscimento del Festival dedicato ai progetti audio e video realizzati da aziende, istituzioni e organizzazioni, nato per valorizzare le migliori esperienze di branded podcasting. La giornata proseguirà con il tradizionale contest per i podcast emergenti e l’assegnazione del Premio MediaKey, e si concluderà con l’AperiPodcast accompagnato da DJ set.
Sabato 3 ottobre sarà invece la giornata dedicata alla community dei creator, con podcast live, workshop, panel, networking e il Podcast Pitch. Nel corso della giornata sarà assegnato anche il Premio Pod24, promosso da 24Ore Podcast, l’hub del Gruppo Il Sole 24 ORE che raccoglie tutte le produzioni originali di Radio 24, Il Sole 24 Ore e tutte le aree del Gruppo, e dedicato ai migliori podcast indipendenti di inchiesta e reportage. Le candidature sono già aperte sul sito festivaldelpodcasting.it.
Tra i primi sponsor già confermati figurano Acast, Audioboost, Insieme Salute, Audible, Banca Investis, Steady, Yamaha, ASSIPOD.org – Associazione Italiana Podcasting e Sony, come sponsor tecnico. Tra i partner ci saranno Dizione.it e Podcast Academy.
Confermate anche le prime media partnership con Radio 24 / 24Ore Podcast, MediaKey, RadioSpeaker, Radio Urban, Radio Active, Spot&Web e Linkioni.








