Il gruppo cinese Midea ha chiuso l’acquisizione del 100% di Esaote, società italiana, con quartier generale a Genova e sede anche a Firenze, specializzata nel campo dell’imaging mediacale. L’azienda era stata acquistata da un consorzio di imprese cinesi nel 2018; una compagine di cui faceva parte Wdm, con un quota poco superiore al 22%. In una fase successiva, Midea si era aggiudicata il controllo di Wdm, con la partecipazione in Esaote; e ora è salita al 100% nella compagine azionaria del gruppo tricolore. Il via libera dell’Antitrust, peraltro, era arrivato a fine giugno.
Midea, gruppo tecnologico globale con sede nella zona della città di Foshan che appartiene al distretto di Shunde, punta, spiega una nota, ad accelrare la crescita di Esaote, «attraverso investimenti mirati in ricerca e sviluppo, capacità operative e produttive. La nuova partnership offrirà a Esaote l’accesso a un ecosistema tecnologico più vasto, a soluzioni di imaging complementari e a una più vasta piattaforma di innovazione. Esaote sarà, quindi, nella posizione ideale per accelerare lo sviluppo dei prodotti, ridurre i tempi dei cicli di innovazione ed esplorare nuove applicazioni e segmenti di mercato».
Nel contempo, prosegue la nota, «l’operazione rafforzerà il posizionamento di Midea nel business dell’imaging medicale a livello globale» . Il portafoglio completo di prodotti dell’azienda cinese, che copre Dr (radiografia digitale), risonanza magnetica ad alto campo, Tac e Dsa (digital subtraction angiography), aggiunge la nota, «completa perfettamente il marchio premium riconosciuto a livello globale di Esaote e i suoi punti di forza comprovati nell’ecografia, nei sistemi Mri» (risonanza magnetica aperta), oltre che nelle soluzioni di Medical It, creando sinergie solide tra entrambe le parti». La sociotà, fa sapere la nuova proprietà, continuerà ad essere guidata Franco Fontana, che è stato confermato ceo dai nuovi investitori.







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