Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
come l’IA sta trasformando la Pubblica Amministrazione

come l’IA sta trasformando la Pubblica Amministrazione

Ottobre 9, 2026
Legge elettorale, la partita di Vannacci con le nuove regole

Legge elettorale, la partita di Vannacci con le nuove regole

Ottobre 9, 2026
la risposta al calo dei lavoratori in Italia

la risposta al calo dei lavoratori in Italia

Ottobre 9, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Recuperi Iva sprint: in arrivo le prime 1.400 lettere del Fisco
Notizia

Recuperi Iva sprint: in arrivo le prime 1.400 lettere del Fisco

Sala StampaDi Sala StampaOttobre 9, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Recuperi Iva sprint: in arrivo le prime 1.400 lettere del Fisco

Il Fisco ora presenta il conto dell’Iva dovuta a chi ha emesso fatture o trasmesso scontrini elettronici (corrispettivi) per operazioni rilevanti ma, essendone obbligato, non ha presentato la dichiarazione sull’imposta sul valore aggiunto. Un conto che adotta una procedura di recupero sprint: 60 giorni di tempo per fornire chiarimenti al Fisco o pagare se la comunicazione ricevuta è corretta. Per chi non si muove o in un senso o nell’altro scatta l’iscrizione a ruolo, ossia detto in altri termini si entra subito nel territorio della riscossione con la possibilità anche di azionare le maniere forti.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Può sembrare controintuitivo ma le prime 1.400 comunicazioni in partenza dall’agenzia delle Entrate rappresentano la chiusura di un cerchio. Perché l’amministrazione finanziaria può azionare a pieni giri il patrimonio informativo di cui dispone e che continua ad accumulare giorno dopo giorno. Un database in cui ogni anno confluiscono 2,5 miliardi di fatture elettroniche, ma non solo perché ci sono tutte i corrispettivi telematici e anche i dati delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche Iva (Lipe). Ecco perché con tutto questo volume di informazioni il Fisco può chiudere il cerchio intorno alle situazioni di anomalia, come la mancata presentazione della dichiarazione Iva e presentare il conto della liquidazione dell’imposta. L’input è arrivato dalla manovra 2026 che ha messo in campo questa nuova mossa antievasione con previsioni tutt’altro che poco significative: i recuperi attesi ammontano a 646 milioni di euro sia per il 2026 che per il 2027 e sono destinati a salire fino ad arrivare a quasi un miliardo di euro nel 2030. La messa a terra del meccanismo è avvenuta con un provvedimento firmato dal direttore delle Entrate Vincenzo Carbone in pieno agosto, dopo la necessaria fase di messa a punto dello strumento. Ora si passa alle comunicazioni. Comunicazioni che hanno un valore più forte delle lettere di compliance, proprio per gli effetti destinati a scattare per chi rimarrà del tutto inerte.

Nel fac-simile che «Il Sole 24 Ore» ha potuto consultare, il Fisco sottolinea al contribuente che nel 2022 ha emesso fatture elettroniche e/o trasmesso corrispettivi telematici per operazioni rilevanti ai fini Iva ma non risulta presentata la dichiarazione annuale Iva per lo stesso anno d’imposta (modello Iva 2023). Pertanto, in base alla nuova procedura di liquidazione sprint (la manovra 2026 l’ha disciplinata nell’articolo 54-bis.1 del decreto Iva, il Dpr 633/1972), l’Agenzia comunica di aver calcolato l’imposta dovuta sulla base delle fatture elettroniche emesse e ricevute, dei corrispettivi telematici trasmessi e dei dati delle liquidazioni periodiche, tenendo conto dei versamenti eventualmente eseguiti.

A questo punto si apre il bivio per il contribuente. Se ritiene che «alcuni dati o elementi non siano stati considerati, o siano stati valutati erroneamente», entro 60 giorni dalla data in cui ha ricevuto la comunicazione il diretto interessato può fornire i chiarimenti all’ufficio indicato nella lettera utilizzando il servizio «Consegna documenti e istanze», disponibile nell’area riservata del sito delle Entrate. Nel caso in cui, invece, non ha nuovi elementi da fornire, il destinatario può regolarizzare la posizione versando il totale richiesto entro 60 giorni dalla data in cui ha ricevuto la comunicazione, utilizzando il modello di pagamento F24 già compilato fornito in allegato. L’importo dovuto è comprensivo di imposta, interessi e sanzione per omessa presentazione della dichiarazione, che però è ridotta a un terzo. Tutto il dettaglio è riportato nel «Prospetto delle somme dovute» riportato sempre all’interno della comunicazione. Per il pagamento – ricorda sempre l’Agenzia – non è possibile avvalersi della compensazione e non è ammessa la rateizzazione.

Trascorsi i 60 giorni senza fornire chiarimenti o senza pagare l’F24, scatta direttamente l’iscrizione a ruolo a titolo definitivo spianando così anche la strada alla riscossione, con la possibilità di attivare le “maniere forti” (da fermi e ipoteche ai pignoramenti).

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Legge elettorale, la partita di Vannacci con le nuove regole

Legge elettorale, la partita di Vannacci con le nuove regole

Mattarella ha promulgato la legge elettorale

Mattarella ha promulgato la legge elettorale

Made in Italy, più Pmi sui mercati esteri: il piano

Made in Italy, più Pmi sui mercati esteri: il piano

A Milano la nuova vita dell’ex Macello passa dal recupero del passato

A Milano la nuova vita dell’ex Macello passa dal recupero del passato

Agricoltori calabresi in piazza: la crisi è anche colpa di Hormuz

Agricoltori calabresi in piazza: la crisi è anche colpa di Hormuz

El Niño, l’Onu: picco a dicembre, potrebbe essere uno dei più forti dal 1950

El Niño, l’Onu: picco a dicembre, potrebbe essere uno dei più forti dal 1950

Ue-Cina: Pechino, raggiunto accordo sul commercio di veicoli ibridi

Ue-Cina: Pechino, raggiunto accordo sul commercio di veicoli ibridi

Slot in calo, gioco in crescita: la domanda migra verso altri canali

Slot in calo, gioco in crescita: la domanda migra verso altri canali

Doppia tromba d’aria a Marsala, danni e feriti. Il maltempo continua a imperversare sull’Italia

Doppia tromba d’aria a Marsala, danni e feriti. Il maltempo continua a imperversare sull’Italia

Articoli Principali

Legge elettorale, la partita di Vannacci con le nuove regole

Legge elettorale, la partita di Vannacci con le nuove regole

Ottobre 9, 2026
la risposta al calo dei lavoratori in Italia

la risposta al calo dei lavoratori in Italia

Ottobre 9, 2026
Il WWF Italia, 60 anni a difesa dell’ambiente e della fauna

Il WWF Italia, 60 anni a difesa dell’ambiente e della fauna

Ottobre 9, 2026
Il Tribunale del Lavoro rigetta il ricorso di Ranucci: niente reintegro alla conduzione

Il Tribunale del Lavoro rigetta il ricorso di Ranucci: niente reintegro alla conduzione

Ottobre 9, 2026

Ultime Notizie

Recuperi Iva sprint: in arrivo le prime 1.400 lettere del Fisco

Recuperi Iva sprint: in arrivo le prime 1.400 lettere del Fisco

Ottobre 9, 2026
Borse europee, il mercato unico si ferma davanti agli interessi nazionali

Borse europee, il mercato unico si ferma davanti agli interessi nazionali

Ottobre 9, 2026
In un video le due trombe marine al largo di Marsala

In un video le due trombe marine al largo di Marsala

Ottobre 9, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.