“Gli allarmi ci sono, perché avete visto questo modo di attivazione delle piazze molto insidioso, ma nulla diverso rispetto a quello che abbiamo trattato finora”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, arrivando all’Auditorium per il 35esimo anniversario della Dia, interpellato sui cortei in programma domani. Sono previsti per venerdì 30 ottobre diversi cortei e uno sciopero nazionale contro il carovita, per la situazione sanitaria, per i trasporti e per la scuola.
“Confido nella capacità di prefetti, questori e rappresentanti di vertice delle forze di polizia a livello territoriale di saper gestire anche i margini di imprevedibilità di questi fenomeni – ha aggiunto – quindi vediamo e ci lavoriamo”.
Dopo le grandi manifestazioni degli ultimi weekend, ai partire da quelle poi degenerate in disordini il 17 ottobre, lo sciopero sarà anche un nuovo banco di prova per l’ordine pubblico: torneranno in piazza anche gli studenti. Il ministro Salvini, su invito della Commissione di garanzia, ha precettato il settore dei trasporti coinvolto nello sciopero generale.










