Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Le opposizioni: “Meloni festeggia, l’Italia no”

Le opposizioni: “Meloni festeggia, l’Italia no”

Settembre 4, 2026
Auto da corsa senza pilota, l’ateneo Modena e Reggio Emilia sul tetto del mondo

Auto da corsa senza pilota, l’ateneo Modena e Reggio Emilia sul tetto del mondo

Settembre 4, 2026
Al via il controesodo, bollino rosso sabato e domenica: oltre 27 milioni di veicoli sulle strade

Al via il controesodo, bollino rosso sabato e domenica: oltre 27 milioni di veicoli sulle strade

Settembre 4, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Attività e limiti operativi delle guardie giurate: no alle perquisizioni
Notizia

Attività e limiti operativi delle guardie giurate: no alle perquisizioni

Sala StampaDi Sala StampaLuglio 13, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Attività e limiti operativi delle guardie giurate: no alle perquisizioni

Il crescente ricorso degli enti locali ai servizi di vigilanza privata impone di ricostruire il confine tra le attività che possono essere affidate agli istituti autorizzati e quelle riservate alle Forze di polizia. Le guardie particolari giurate possono presidiare musei, biblioteche, parchi, edifici pubblici, impianti sportivi e infrastrutture, controllare gli accessi e i flussi di persone, effettuare servizi ispettivi e di vigilanza, intervenire su sistemi di allarme e svolgere servizi di sicurezza complementare, anche armata ove il servizio lo richieda. Non possono invece svolgere attività di polizia giudiziaria, identificare coattivamente le persone, effettuare perquisizioni o esercitare pubbliche funzioni.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Sicurezza urbana

Con la sentenza n. 226/2010, pronunciata sulla disciplina delle cosiddette “ronde” di volontari introdotte dal decreto sicurezza del 2008, la Corte costituzionale ha chiarito che la sicurezza urbana non coincide con il disagio sociale, ma con la prevenzione e la repressione dei reati e appartiene alla competenza esclusiva dello Stato. Il principio vale anche per la vigilanza privata: i soggetti autorizzati possono concorrere alla sicurezza attraverso attività di osservazione, vigilanza e protezione dei beni, secondo il modello di collaborazione delineato anche dal Protocollo «Mille occhi sulla città», promosso dal ministero dell’Interno e fondato sulla tempestiva segnalazione alle Forze di polizia, ma non possono sostituirsi a esse nell’esercizio delle funzioni di pubblica sicurezza.

Controllo attivo

Il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps), il relativo regolamento di esecuzione e il Dm 269/2010 disciplinano la vigilanza privata, mentre le Linee guida Anac n. 10/2018 la distinguono dalla mera guardiania o dal portierato. A differenza di queste ultime, la vigilanza privata implica un’attività di controllo attivo del bene affidato, che comporta un intervento in caso di allarme o di situazioni di rischio. Per questo motivo è riservata agli istituti autorizzati e alle guardie particolari giurate: “particolari” perché chiamate a tutelare beni o interessi determinati, “giurate” perché la loro nomina è approvata dal Prefetto e sono tenute a prestare giuramento.

Incaricati di pubblico servizio

Il Tulps attribuisce alle guardie particolari giurate, durante lo svolgimento delle funzioni di vigilanza e custodia, la qualifica di incaricati di pubblico servizio. Tale qualifica incide sul regime delle responsabilità penali, senza però ampliare i poteri operativi attribuiti. Sono perciò applicabili, nei casi previsti dalla legge, i reati propri contro la pubblica amministrazione, quali peculato e corruzione; sorgono inoltre gli obblighi propri dell’incaricato di pubblico servizio, a partire da quello di denuncia dei reati perseguibili d’ufficio.

Non sono tuttavia pubblici ufficiali né agenti di pubblica sicurezza. La distinzione emerge con particolare evidenza quando la guardia giurata assiste alla commissione di un reato. Il suo compito è proteggere il bene affidato, prevenire ulteriori conseguenze del reato, avvisare tempestivamente le Forze dell’ordine e collaborare alla ricostruzione dei fatti. Può procedere all’arresto soltanto negli stessi casi in cui la legge lo consente a qualsiasi privato cittadino, cioè per un delitto perseguibile d’ufficio per il quale la legge prevede l’arresto obbligatorio in flagranza. L’arrestato deve essere consegnato senza ritardo alla polizia giudiziaria.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Al via il controesodo, bollino rosso sabato e domenica: oltre 27 milioni di veicoli sulle strade

Al via il controesodo, bollino rosso sabato e domenica: oltre 27 milioni di veicoli sulle strade

Meloni apre la corsa per il bis: «La stabilità è la prima grande riforma. Non ho mollato e non mollerò mai»

Meloni apre la corsa per il bis: «La stabilità è la prima grande riforma. Non ho mollato e non mollerò mai»

Codice della strada, il Mit aggiorna la tabella delle sanzioni: multe giù del 7%

Codice della strada, il Mit aggiorna la tabella delle sanzioni: multe giù del 7%

Blackout a Termini per il «chiodo»: a Rfi multa da 1,75 milioni

Blackout a Termini per il «chiodo»: a Rfi multa da 1,75 milioni

Ex Ilva, partono 2.500 licenziamenti collettivi nelle imprese appalto-indotto

Ex Ilva, partono 2.500 licenziamenti collettivi nelle imprese appalto-indotto

Italiani all’estero, con la riforma sulla cittadinanza del 2025 meno neonati italiani in Argentina e in Brasile

Italiani all’estero, con la riforma sulla cittadinanza del 2025 meno neonati italiani in Argentina e in Brasile

Il prezzo del diesel in Usa raggiunge il record di 5,85 dollari a gallone. Prima della guerra in Iran era 3,76

Il prezzo del diesel in Usa raggiunge il record di 5,85 dollari a gallone. Prima della guerra in Iran era 3,76

Acqua pubblica: un’alleanza tra gestori, cittadini e manifattura per salvaguardarla

Acqua pubblica: un’alleanza tra gestori, cittadini e manifattura per salvaguardarla

Mattarella: serve convivenza pacifica, a rischio prospettive dell’economia globale

Mattarella: serve convivenza pacifica, a rischio prospettive dell’economia globale

Articoli Principali

Auto da corsa senza pilota, l’ateneo Modena e Reggio Emilia sul tetto del mondo

Auto da corsa senza pilota, l’ateneo Modena e Reggio Emilia sul tetto del mondo

Settembre 4, 2026
Al via il controesodo, bollino rosso sabato e domenica: oltre 27 milioni di veicoli sulle strade

Al via il controesodo, bollino rosso sabato e domenica: oltre 27 milioni di veicoli sulle strade

Settembre 4, 2026
Ex Ilva, lettere di licenziamento per oltre 2500 operai dell’indotto

Ex Ilva, lettere di licenziamento per oltre 2500 operai dell’indotto

Settembre 4, 2026
Meloni apre la corsa per il bis: «La stabilità è la prima grande riforma. Non ho mollato e non mollerò mai»

Meloni apre la corsa per il bis: «La stabilità è la prima grande riforma. Non ho mollato e non mollerò mai»

Settembre 4, 2026

Ultime Notizie

Europa contrastata, Usa giù dopo i dati sul mercato del lavoro

Europa contrastata, Usa giù dopo i dati sul mercato del lavoro

Settembre 4, 2026
58 milioni per un palazzo sulla Costiera, ecco le case più care d’Italia

58 milioni per un palazzo sulla Costiera, ecco le case più care d’Italia

Settembre 4, 2026
limite nelle città dove le case costano troppo

limite nelle città dove le case costano troppo

Settembre 4, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.