Ci saranno anche Patti Smith e Sal Da Vinci all’Arena di Verona (in diretta dalle 21,30 su Rai 1) per “Campioni del mondo-Italia loves Unesco”, l’iniziativa per ricordare il primato del Belpaese per numero di siti riconosciuti dall’Unesco (ben 61) ma soprattutto per lanciare la candidatura della canzone napoletana classica dopo il riconoscimento accordato alla lirica e alla cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Una serata-evento voluto dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi che si svolgerà alla presenza di 100 delegati Unesco da tutto il mondo (ma non russi).
All’interno dell’Anfiteatro si esibiranno quadri artistici delle più celebri arie d’opera italiane che si alterneranno con gli artisti che proporranno le canzoni napoletane classiche. Le arie saranno messe in scena grazie all’impegno di 500 artisti, con Orchestra, Coro e Ballo dell’Arena, Plácido Domingo (insieme a Serena Autieri canterà Dicitencello Vuje), Vittorio Grigolo (‘O sole mio), Gigi D’Alessio (‘O surdato ‘nnammurato), Sal Da Vinci (Tu can un chiagne), Serena Rossi (Era di maggio), Massimo Ranieri (Te vojo bene assaje), Gianni Morandi (Caruso) e Patti Smith, che si esibirà su un’aria e canterà “Because the night” in versione sinfonica.
«Ho amato questa musica fin da bambina – ha raccontato l’artista punk rock in un videomessaggio –. È arrivata a me quando ero molto malata e febbricitante, e la musica di Puccini mi ha dato la voglia di vivere. Da allora sono stata molto devota a tutto il mondo della nostra opera lirica».
Il dossier scientifico di candidatura per la canzone napoletana classica sarà a cura del gruppo di studio guidato da Renzo Arbore.










