Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Asse tra Italia e Albania per sviluppare la base aerea di epoca sovietica di Kuçovë

Asse tra Italia e Albania per sviluppare la base aerea di epoca sovietica di Kuçovë

Aprile 11, 2026
L’ammaraggio di Artemis II, le operazioni di recupero e le condizioni degli astronauti nella capsula

L’ammaraggio di Artemis II, le operazioni di recupero e le condizioni degli astronauti nella capsula

Aprile 11, 2026
Protagonisti di una solidarietà inclusiva

Protagonisti di una solidarietà inclusiva

Aprile 11, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Caro carburante, le compagnie incassano 88 milioni in più a settimana
Notizia

Caro carburante, le compagnie incassano 88 milioni in più a settimana

Sala StampaDi Sala StampaAprile 11, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Caro carburante, le compagnie incassano 88 milioni in più a settimana

Più 88 milioni a settimana per le compagnie petrolifere, +61 milioni per lo Stato. E’ questa la valutazione del Codacons sul peso dei maggiori costi per il caro carburanti rispetto al periodo pre-conflitto in Medio Oriente. «Considerati i consumi medi giornalieri di carburanti solo sulla rete ordinaria – scrive l’associazione dei consumatori – gli italiani pagano oltre 148 milioni di euro in più a settimana per i propri rifornimenti. Secondo l’associazione, i petrolieri e l’intera filiera dei carburanti incassano circa 88 milioni di euro a settimana in più rispetto a due mesi fa; lo Stato attraverso Iva e accise circa 61 milioni di euro in più».

Le stime

Sempre in base ai calcoli dell’associazione il prezzo industriale rappresenta oggi una quota del 59,4% su ogni litro di gasolio acquistato al distributore, (55,1% sulla benzina), mentre le tasse, grazie al taglio delle accise, pesano per il restante 40,6% (44,9% sulla benzina). Questo significa che i petrolieri e l’intera filiera dei carburanti incassano circa 88 milioni di euro a settimana in più rispetto a due mesi fa: oltre al costo della materia prima riconducibile alle quotazioni Platts, infatti, su ogni litro di benzina e gasolio si paga un margine lordo, ossia una quota che va a remunerare tutti gli oneri relativi ai passaggi della filiera dalla raffinazione alla distribuzione, come commissioni per broker, trasportatori, grossisti e intermediari vari, fino alla remunerazione dei gestori degli impianti, il cui margine di guadagno però è fisso, e varia dai 3 ai 5 centesimi di euro al litro e non cresce all’aumentare dei prezzi. Allo stato italiano, invece, attraverso Iva e accise vanno circa 61 milioni di euro in più.

Prezzi in calo

Il Codacons ha analizzato anche i dati regionali Mimit, evidenziando un calo generalizzato dei prezzi dei carburanti in tutta Italia oggi con il prezzo medio del gasolio a 2,166 euro al litro (-1,4 centesimi) e la benzina 1,790 euro/litro (-0,3 cent). In autostrada il diesel costa 2,193 euro/litro (-0,8 cent), la verde 1,817 euro/litro (-0,6 cent). Prosegue la discesa dei prezzi alla pompa di benzina e gasolio. I dati di oggi – sabato 11 aprile 2026 – dell’Osservatorio prezzi carburanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy evidenziano il secondo giorno consecutivo di calo dei prezzi medi, anche per effetto degli adeguamenti al ribasso indicati dalle compagnie petrolifere. Lungo la rete stradale nazionale, il prezzo medio in modalità “self service” è pari a 1,785 €/l per la benzina e 2,166 €/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,817 €/l per la benzina e 2,196 €/l per il gasolio.

Frenano crescita e consumi

Lo choc energetico legato al conflitto sta pesando sull’intera economia. Anche Confesercenti-Cer evidenziano il rischio di rinviare di fatto al 2027 la ripresa dell’economia italiana e anche nell’ipotesi di una tregua duratura e di un graduale rientro dei prezzi dell’energia, sarebbero comunque necessari almeno sette-otto mesi per tornare a una piena normalizzazione. Un tempo sufficiente a compromettere in modo significativo l’andamento del 2026. Nonostante l’intervento sulle accise abbia permesso di contenere l’impatto diretto dello shock sui carburanti, il Pil perderebbe comunque 0,3 punti di crescita, pari a 9,7 miliardi di euro in meno rispetto allo scenario precedente, mentre i consumi rallenterebbero per 3,9 miliardi di euro, con una parte dell’urto che verrebbe assorbita dalle famiglie attraverso la riduzione del risparmio delle famiglie (-3,9 miliardi). A subire la frenata più brusca sarebbero gli investimenti, in calo di 7,7 miliardi rispetto alle previsioni precedenti al conflitto. A pesare, l’incremento dei costi e l’incertezza: l’aumento dei prezzi energetici erode margini e fiducia, e le imprese rinviano le decisioni di investimento.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Asse tra Italia e Albania per sviluppare la base aerea di epoca sovietica di Kuçovë

Asse tra Italia e Albania per sviluppare la base aerea di epoca sovietica di Kuçovë

Pichetto frena sulle accise, lo sconto costa 1 miliardo al mese

Pichetto frena sulle accise, lo sconto costa 1 miliardo al mese

Un laboratorio per sperimentare le applicazioni: ecco come la Difesa guarda all’AI

Un laboratorio per sperimentare le applicazioni: ecco come la Difesa guarda all’AI

Mattarella conferisce a 28 giovani l’attestato di Alfiere della Repubblica

Mattarella conferisce a 28 giovani l’attestato di Alfiere della Repubblica

Biglietti a meno 200 euro per le Seychelles, ma ecco quali sono i rischi

Biglietti a meno 200 euro per le Seychelles, ma ecco quali sono i rischi

Roma, la marcia silenziosa per i bambini uccisi a Gaza: «Non dimenticare un solo nome»

Roma, la marcia silenziosa per i bambini uccisi a Gaza: «Non dimenticare un solo nome»

Tari, arrivano messaggi truffa su debiti e irregolarità: come difendersi

Tari, arrivano messaggi truffa su debiti e irregolarità: come difendersi

Salis: «Io candidata anti-Meloni? Lo prenderei in considerazione»

Salis: «Io candidata anti-Meloni? Lo prenderei in considerazione»

Pantheon, da quest’estate il biglietto di ingresso aumenta di 2 euro (per i turisti)

Pantheon, da quest’estate il biglietto di ingresso aumenta di 2 euro (per i turisti)

Articoli Principali

L’ammaraggio di Artemis II, le operazioni di recupero e le condizioni degli astronauti nella capsula

L’ammaraggio di Artemis II, le operazioni di recupero e le condizioni degli astronauti nella capsula

Aprile 11, 2026
Protagonisti di una solidarietà inclusiva

Protagonisti di una solidarietà inclusiva

Aprile 11, 2026
Pichetto frena sulle accise, lo sconto costa 1 miliardo al mese

Pichetto frena sulle accise, lo sconto costa 1 miliardo al mese

Aprile 11, 2026
Un laboratorio per sperimentare le applicazioni: ecco come la Difesa guarda all’AI

Un laboratorio per sperimentare le applicazioni: ecco come la Difesa guarda all’AI

Aprile 11, 2026

Ultime Notizie

L’Umbria spinge l’acceleratore sulle imprese culturali e creative

L’Umbria spinge l’acceleratore sulle imprese culturali e creative

Aprile 11, 2026
Mattarella conferisce a 28 giovani l’attestato di Alfiere della Repubblica

Mattarella conferisce a 28 giovani l’attestato di Alfiere della Repubblica

Aprile 11, 2026
Caso Ruby, Nicole Minetti graziata dal Presidente della Repubblica per “motivi umanitari”

Caso Ruby, Nicole Minetti graziata dal Presidente della Repubblica per “motivi umanitari”

Aprile 11, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.